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In cerca di preti nelle chat popolate di solitudine

Da Superpop @SuperPop
IN CERCA DI PRETI NELLE CHAT POPOLATE DI SOLITUDINEUn altro interessante articolo pubblicato su l'Unità di oggi racconta di un "viaggio" tra i siti online per incontri gay alla ricerca di un prete. Lo scrivi nel profilo, senza perdere tempo. A loro è dedicata una delle tante chat room.
Sacerdoti o meno, quella delle chat è, ahimè, una triste realtà popolata da solitudini, desideri repressi e sensi di colpa...
Un mese intero passato in chat. In orari e con nomi diversi. Con un'unica indicazione nel profilo: "In cerca di un don". La prima cosa che si impara nei siti di incontri online è chenon c’è tempo da perdere. Dunque, è meglio chiarire subito cosa si cerca:"170x67 castano non peloso maschile giovanile". Oppure: "165x80, moro riccio, molto peloso, maschile e carino". E, in questo caso, che sia anche prete. Se è vero, poi, che tutte le chat si assomigliano, per quelle gay c'è solo l’imbarazzo della scelta: registrarsi è semplicissimo. Nessun controllo, ad esempio, sull'età dell'utente che, in teoria, potrebbe accedereogni volta con un nick diverso. Ci sono Mirc, la chat di gay.it, 77chat.com, ma anche siti come bearwww.com, gayromeo.com, gaydar.it: alcune richiedono anche la foto ma generalmente basta inserire pochi dati essenziali e l'indicazione di cosa cerchie come lo vuoi. Sesso, amore, amicizia, scambi di coppia: l'obiettivo è quasi sempre incontrarsi, nella realtà oppure via web cam. I preti sono una categoria molto richiesta. Come i militari. "Il fascino della divisa", si potrebbe dire. A loro è dedicata una delletantissime chat room in cui è possibile entrare su 77chat.com. Qui, in homepage, campeggia uno sbrigativo divieto di pedofilia e pratiche sessuali con minorenni. La nostra stanza a temasi chiama "Preti e Amici". I nick dei preti sono abbastanza scontati: Don cerca maturi, d_off, don umbro, don, don giu, don marco, don40, padre Pio e tanti altri. Gli "amici" indicano nel profilo le proprie preferenze. "Dove sei? Quanti anni hai? Come sei fatto?". E' un copione già scritto: basta attendere pochi minuti e si aprono,una dopo l'altra, le prime finestre di dialogo. Le domande sono sempre quelle e conviene rispondere alla svelta per passare al secondo "blocco", "Sei sposato? Single? Gay? Bisex?" - superato il quale avviene il (fortunato) passaggio a un luogo più sicuro: MSN e/o telefono, preludio dell'incontro. Noi ci siamo fermati prima, semplicemente, scomparendo e riapparendo in chat con un nick diverso: un altro giro, un'altra corsa. Un mondo, quello delle chat "per adulti", più normale e ordinario di quanto si pensi. Vite divise. Che, come osserva il teologo morale Giannino Piana sono drammaticamente segnate da una sorta di lacerazione", alla perenne "ricerca di un modello troppo alto per essere raggiunto".
(l'Unità - 12 Luglio 2010)

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