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in libreria da oggi, Walter Bonatti, Giorno per Giorno, Contrasto Due edizioni

Creato il 27 novembre 2014 da Atlantidelibri

Walter Bonatti, Giorno per Giorno, Contrasto Due edizioni

 

Il nuovo titolo pubblicato da Contrasto nella collana In Parole raccoglie le pagine degli appunti, finora inediti, sui quali Walter Bonatti preparò le sue trasmissioni radiofoniche andate in onda nel 1984. Nel corso di quell’anno, infatti, per circa un mese (dal 30 gennaio al 25 febbraio), gli ascoltatori di Rai Radio Uno si svegliarono con la voce di Walter Bonatti che narrava i suoi ricordi e i suoi pensieri, dava consigli a viaggiatori ed alpinisti, intervistava amici e compagni d’avventura, ripercorreva le imprese di una vita. Nel libro i testi sono accompagnati dalle fotografie dell’autore. Il volume riporta sotto nuova luce una scrittura che, come nota Stefano Bartezzaghi nel suo testo di apertura, “restituisce la visione di un mondo che solo i suoi occhi hanno potuto vedere, perché solo le sue gambe hanno saputo girarlo in quel modo”.

È un Bonatti al lavoro quello che emerge da queste pagine. Scorrendo il volume si rivivono gli eventi, i nomi e luoghi che il grande alpinista teneva a rievocare raccontando a braccio sulla base dei suoi appunti o scegliendo le pagine migliori dei suoi libri, e si leggono le domande che avrebbe fatto agli ospiti invitati in trasmissione. Chiamato all’inedita “avventura” radiofonica, per la prima volta Bonatti si trova a poter usare solo la voce per suscitare nel pubblico le emozioni da lui provate, e per ricreare nella fantasia degli ascoltatori le immagini da lui raccolte nei luoghi più inesplorati della Terra. Frammenti di memoria, itinerari, appunti, quindi; ma anche note scritte nelle pause tra un intervento e l’altro: il libro Giorno giorno, l’avventura. Appunti radiofonici è uno sguardo nel pensiero e nella memoria del grande personaggio, un nuovo importante tassello che arricchisce la collana In Parole.

Walter Bonatti nasce a Bergamo nel 1930. Del 1951 è la sua prima grande impresa alpinistica: con Luciano Ghigo scala la parete est del Grand Capucin nel gruppo del Monte Bianco. Nel 1954 Bonatti è il più giovane partecipante alla spedizione capitanata da Ardito Desio, che porterà Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2. Nel 1955 scala in solitaria e per la prima volta assoluta il pilastro sud-ovest del Petit Dru, nel massiccio del Monte Bianco. Nell’inverno del 1965 scala in solitaria la parete nord del Cervino aprendo una nuova via. È la sua ultima impresa di alpinista estremo. Successivamente si dedicherà all’esplorazione e all’avventura come inviato del settimanale Epoca, fino al 1979. A partire dagli anni Sessanta pubblica numerosi libri che narrano le sue avventure in montagna e negli angoli più sperduti del pianeta. Muore a Roma il 13 settembre 2011, all’età di 81 anni.

 

bonatti



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