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Incredibile vergogna

Creato il 21 aprile 2011 da Andrea21948

E' UNA VERGOGNA!!!SPERO CHE QUESTA PAGINA FACEBOOK VENGA CHIUSA QUANTO PRIMA DALLA POLIZIA POSTALE.
SALUTI.
MARCO BAZZONI
Il rogo di Thyssen diventa un gioco
Su Facebook l'ultima offesa ai morti

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La richiesta di oscuramento della pagina Facebook è stata avanzata dall’unico sopravvissuto, Antonio Boccuzzi, ora deputato del Pd
+ Thyssen, scontro dopo la sentenza  R. ZANOTTI, G. LONGO
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Sulla pagina web
un macabro scherzo
con gli operai:
«Brucia e vinci»

GRAZIA LONGO
Assurdo. Di più, agghiacciante. Il rogo della Thyssen è diventato un gioco su Facebook. I volti dei sette operai morti appaiono su un biglietto «Gratta & vinci» con tanto di cifre messe in palio.
Accanto ai visi, tante piccole fiamme e uno slogan che ha dell’incredibile: «Brucia e vinci 1 milione di euro». Antonio Boccuzzi, deputato Pd unico sopravvissuto di quella maledetta notte in cui morirono tra le fiamme sette operai, è stato uno dei primi ad accorgersi del macabro gioco su Facebook. Ieri pomeriggio ha denunciato l’episodio alla polizia e chiesto la chiusura della pagina web. A sostenere Boccuzzi il giornale on line «Sicurezza e lavoro» e i parenti dei sette martiri della Thyssen.
Rosina Demasi, madre di Giuseppe - l’ultimo ad arrendersi, a 26 anni, alle ustioni dopo 24 giorni di agonia - è un fiume in piena. «La legge ha dato ragione ai nostri cario e adesso c’è chi vuole infangare la loro memoria. Non ne possiamo più. Nessuno può immaginare la nostra disperazione. Grazie a Guariniello giustizia è stata fatta, eppure tante sono le critiche che siamo costretti a sentire. Prima gli industriali, ora questo gioco orribile che fa morire una seconda volta i nostri figli».
Graziella Rodinò, madre di Rosario, bruciati vivo a 26 anni aggiunge: «Questo Gratta & Vinci dell’orrore infanga la memoria dei nostri morti. Nessuno si può permetter di agire in modo così vergognoso». La pagina incriminata fa chiaramente riferimento al verdetto Thyssen. Sotto la categoria «svaghi», inserisce la «Sentenza Thyssenkrupp: Brucia e Vinci 1.000.000 di euro».
I volti degli operai sono illuminati dalle fiammelle e si può vincere fino a un milione di euro se si «muore» sul lavoro. Attorno al gioco anche una serie di commenti che stigmatizzano la sentenza con cui è stato condannato a 16 anni e mezzo di carcere l’amministratore delegato della Thyssen, per omicidio volontario con dolo eventuale. I giudici - scrivono i commentatori della pagina Facebook, che conta quasi 300 amici - non hanno riconosciuto le responsabilità effettive dei lavoratori. S’ironizza anche sull’Olocausto: un utente si chiede se sia meglio morire di freddo in un lager o di «caldo» (ovvero bruciati vivi, ndr) ma «con risarcimento». «Raccapricciante - commenta Antonio Boccuzzi - una cosa vergognosa, imperdonabile».
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/398893


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