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Informazioni utili sul cambio valuta

Da B2corporate @b2corporate

Prima dell’avvento della moneta unica europea, ad ogni viaggio all’estero, indipendentemente dalla meta, era necessario effettuare un cambio valuta, nel nostro caso dalla lira all’unità in corso di validità nel paese nel quale avevamo programmato di recarci. Questo, per chi ne ha memoria, era fonte di grande ansia e stress, soprattutto per chi non era abituato a viaggiare all’estero. Mercato valutario, oscillazioni, quotazioni, cambio favorevole o sfavorevole sono concetti sconosciuti ai più, di conseguenza il cambio valuta veniva effettuato senza programmazione, né criteri ben definiti, ma esclusivamente in base alla necessità del momento. Capitava, quindi, di passare, ad esempio, dalla lira alla sterlina e ritrovarsi spiazzati nel constatare la perdita nel cambio da una valuta all’altra. D’altra parte, però, la situazione si presentava in proporzioni invertite quando la destinazione era rappresentata dai paesi dell’Europa dell’Est.
Informazioni utili sul cambio valuta
A partire dal primo gennaio del 2002 con l’introduzione dell’euro il cambio valuta è diventato solo un brutto ricordo, almeno nella stragrande maggioranza dei casi. Come tutti sanno, l'Euro è la valuta comune ufficiale dell'Unione europea e quella unica attualmente adottata da 18 dei 28 stati membri dell'Unione aderenti all'Unione economica e monetaria dell'Unione europea (UEM), ossia Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna. Quindi, niente più franchi, marchi, pesetas o così via. Programmare un week end romantico a Parigi, o un viaggio d’affari in Germania è diventato molto più semplice, complice anche la diffusione di voli low cost. Ovviamente, andare negli USA o in Australia, o in qualsiasi nazione extra UEM comporta un cambio valuta, che spesso, come nel caso del dollaro, è a nostro vantaggio, essendo l’euro più forte rispetto ai verdoni americani.


Ma di cosa parliamo esattamente quando ci si riferisce al cambio valuta?

Come accennato in precedenza, la nostra conoscenza si limita esclusivamente all’esperienza personale dettata dalla necessità del momento, ma non saremmo mai in grado di comprendere, senza una adeguata formazione tecnica, i dati relativi al cosiddetto foreign exchange market (scambio di valuta estera). Detto più comunemente ForexFX, o mercato valutario, il foreign exchange market si ha quando una valuta viene scambiata con un'altra e rappresenta di gran lunga il più grosso mercato nel mondo, in termini di valore delle transazioni, e include gli scambi che avvengono tra grosse istituzioni bancarie, banche centrali, speculatori valutari, imprese multinazionali, governi, e altri mercati finanziari ed istituzioni. Creato solo nel 1971, quando cominciarono ad apparire tassi di cambio fluttuanti, il Forex è enorme se comparato ad altri mercati. Ad esempio, il volume medio giornaliero di scambi che riguardano i buoni del Tesoro USA è di 300 miliardi di dollari e il mercato azionario USA ha un volume medio giornaliero di meno di 10 miliardi di dollari. Dieci anni fa il Wall Street Journal ha stimato che il volume giornaliero degli scambi che avvengono sul forex ecceda i 1.000 miliardi di dollari. Oggi il volume delle transazioni è stimato intorno ai 4.000 miliardi di dollari al giorno.
A tutti sarà capitato almeno una volta (se non svariate volte al giorno) di incappare in banner e pop-up nei quali sedicenti esperti ci illustrano le meraviglie del Forex e del trading online, millantando successi e guadagni straordinari in pochissimo tempo e senza nessun tipo di competenza specialistica. Ovviamente non è così semplice, anche perché se così fosse nessun operatore sarebbe tentato di condividere pubblicamente i segreti di un settore che, a questo punto, potrebbe solo portargli maggiori guadagni se destinato ad una ristretta cerchia di persone.

Informazioni utili sul cambio valuta

Quindi, se per lavoro, per vacanza o per esigenze di altro genere foste obbligati ad effettuare un cambio valuta, provate a consultare alcuni siti dedicati, che consentono di effettuare il calcolo da una valuta ad un’altra in base alle oscillazioni del mercato, e, qualora fosse possibile, provate a cambiare il vostro denaro nel momento di maggior convenienza per voi.
Bisogna, però, ammettere che il cambio valuta non è molto semplice, soprattutto per chi vive in provincia. Spesso e volentieri le banche e gli uffici postali locali non hanno monete di altre valute in cassa, e si finisce con il girare a vuoto senza riuscire a ottenere ciò che si stava cercando. Nelle principali città, o nei comuni a vocazione turistica, è possibile trovare ancora gli sportelli di cambio valuta, che in poco tempo e con costi di commissione non eccessivi, vi consentono di risolvere il problema.
Un consiglio che possiamo dare, è quello di evitare il cambio valuta prima della partenza, con conseguenti spese di commissione e stress, e prelevare al momento quello di cui si ha bisogno agli ATM direttamente all’arrivo nel paese di destinazione. In questo modo, potete bypassare il disagio del cambio valuta, e evitare di partire con ingenti somme di denaro in contanti, con la paura di perderli o, peggio, di essere derubati.
Quindi, se state progettando un viaggio in un paese con una valuta monetaria diversa dalla vostra, fate attenzione e seguite i nostri consigli.


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