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INIZIATIVE - Parte da "Italia in miniatura" l'altro Giro d'Italia: Serventini, la Graziella e il "coast to coast".

Creato il 29 maggio 2014 da Andreakur
Per un ciclista allenato il classico coast-to-coast all’Italiana dal Mar Ligure all’Adriatico può risultare un’impresa ardua ma, tutto sommato, affrontabile. Se però il viaggio è non-stop e se alla bike supertecnica e superleggera si sostituisce una robusta bici urbana vecchia di trent’anni, ecco che l’impresa si trasforma una sfida che solo pochi raccoglierebbero.
Con la capacità innata di attrarre Italiani leggendari, Italia in Miniatura tiene a battesimo una nuova mission impossibile, quella di Giuliano Serventini, informatico di San Vito di Spilamberto (MO) e ciclista amatoriale, che insieme a un gruppo di amici buontemponi (ma dotati di buoni polpacci) si appresta ad attraversare l’Italia pedalando, senza fermarsi, su una vecchia “Graziella”. Già, proprio la bici sulla quale - tra ginocchia sbucciate e pianti soffocati per orgoglio - le baby-boomer italiane hanno appreso in modo brusco ma efficace le proprietà giroscopiche degli oggetti in rotazione.
Cosa porta quindi questi ragazzoni cresciutelli a rispolverare le “dueruote“ vintage di mamme e sorelline e partire pedalando giorno e notte non-stop per due giorni? Le solite cose, penserebbe un profano: allegria, voglia di stare insieme, entusiasmo e quel gusto per il bizzarro che accomuna buona parte degli Italiani di questa regione.
In realtà Giuliano Serventini, Massimo Torricelli, Enrico Guerzoni, Gianni Debbi e Andrea Barbi, iscritti alla Polisportiva di Spilamberto, renderanno tributo ai luoghi del ciclismo: partiranno alla mezzanotte di sabato 31 maggio da La California frazione di Bibbiona, in provincia di Livorno, città natale del campione Paolo Bettini, toccheranno Firenze dove vive Alfredo Martini e si fermeranno per un saluto a Ponte a Ema (FI) dove riposa Gino Bartali, prima di proseguire, senza pause per Cesenatico, città del “pirata” Marco Pantani, per concludere il “Giro” lunedì 2 giugno a mezzogiorno a Italia in Miniatura!
Un “Giro d’Italia” sui generis che tocca i paesaggi degli sfondi rinascimentali e i luoghi Italiani più famosi al mondo: ecco che l’impresa assume anche un valore turistico e culturale, tanto caro a Italia in Miniatura.
Inoltre, poiché nell’era del web basta poco per entrare nel mito e diventare un fenomeno social, il nostro eroe ha deciso di raccontare ogni tappa del viaggio sul suo blog, http://randonneepercaso.wordpress.com partendo proprio da una serie di foto propiziatorie scattate al Parco tematico di Rimini con una “Graziella”…in miniatura.

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