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Kyonyū doragon: Onsen zonbi vs sutorippaa 5 ( The Big Tits Dragon 3D)

Creato il 14 maggio 2011 da Makoto @makotoster
Kyonyū doragon: Onsen zonbi vs sutorippaa 5 ( The Big Tits Dragon 3D)Kyonyū doragon: Onsen zonbi vs sutorippaa 5 (巨乳ドラゴン温泉ゾンビVSストリッパー5, Big Tits Zombie/The Big Tits Dragon 3D). Regia e sceneggiatura: Nakano Takao; soggetto: da un manga di Mikamoto Rei; interpreti: Aoi Sola, Kasumi Risa, Sakurai Mari, Aikawa Io, TAMAYO, Ini Kusano; durata: 73’; prima: 15 maggio 2010.Link: Sito ufficiale - Trailer (Youtube) Punteggio ★★★★  
L'idea bislacca di associare in un solo film zombie e spogliarelliste chiamando una pornostar a interpretare la parte della protagonista non è di prima mano: è del 2008 una produzione americana intitolata Zombie Strippers!, diretta da Jay Lee e interpretata dall'attrice porno Jenna Jameson con Robert Englund. A soli due anni di distanza, Nakano Takao, regista proveniente dal mercato video, riprende un'idea simile realizzandola addirittura in 3D, seppur con evidenti mezzi di fortuna, e affidando il ruolo dell'eroina ad Aoi Sola, minuta ma procace pornostar locale (nonché personaggio televisivo e improbabile cantante).Le premesse sono esplicitamente trash (ma dove sta scritto, poi, che i film sugli zombie debbano per forza virare sul grottesco?), eppure il risultato riesce a essere addirittura inferiore alle aspettative, per quanto Nakano tenti di "elevare" la materia con qualche tarantinata di facciata - ma i riferimenti più espliciti sono ai film di Robert Rodriguez - sparsa qua e là , come i titoli di testa in stile Seventies alla Grindhouse e gli sprazzi di colonna sonora da spaghetti western. Tra assoluta mancanza di ritmo nella regia (da questo punto di vista è di gran lunga meglio il trailer dell’intero film: guardate quello e avrete già visto praticamente tutto), personaggi stereotipati, sceneggiatura pressoché inesistente, recitazione degna di un filmino tra amici, umorismo da seconda media, scenografie arrangiate alla bell'e meglio, erotismo quasi nullo per quanto sbandierato, caserecci effetti speciali gore, un numero ristretto di comparse che si ripresentano a rotazione per tutto il film, personaggi in teoria lontani chilometri dal luogo in cui si svolge la vicenda che appaiono di punto in bianco con totale spregio della verosimiglianza, freak, primi piani ad altezza seno, fiacche derive hentai e stantie trovate a effetto (una vagina dentata che sputa fuoco), Big Tits Zombie fallisce su tutti i fronti: non fa paura (ma del resto nemmeno ci prova), non fa ridere, non eccita. Fosse almeno stata sviluppata un po' meglio la trovata del sushi-zombi, per quanto del tutto gratuita, magari un sorriso lo riusciva a strappare... ma niente, è solo noioso trash di seconda mano, e c'è da augurarsi che nessuno si metta in testa di ri-riesumare robaccia come questa, un giorno.Per inciso, Aoi Sola è insopportabile e mostra le tettone del titolo solo per pochi secondi. [Giacomo Calorio]

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COMMENTI (1)

Da OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina
Inviato il 12 febbraio a 21:44
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Japanese..divertente come la canzone " una giapponesina a Roma" film in 3D surreale, i manga con simboli tattoo japanese "forse" comunicano o vogliono fare capire un altro mondo del Giappone un nuovo made in Japan Morando