Magazine Creazioni

L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)

Da Manumoda
1. Perle
L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: bianco, rosa, pesca, marrone e nero.
Forme più comuni: tonda, barocca, piatta.
Prezzo: medio.
Abbinamenti: favolosa se abbinata all'abalone, alla madreperla, all'argento e alle pietre del colore del mare, come l'apatite e il topazio azzurro.
Caratteristiche: la perla si forma quando in un'ostrica entra un corpo estraneo (parassita o pezzi di conchiglia) che viene ricoperto da strati successivi di madreperla, per difendere i tessuti dell'animale dall'irritazione. Il colore della perla è determinato dal colore naturale della madreperla del mollusco. Le perle naturali si creano senza l'intervento umano ma è necessario aprire tanti molluschi per riuscire a trovare una sola perla ed è per questo motivo che il processo diventa costoso. Nelle perle coltivate, invece, viene introdotta di proposito una piccola sfera per incoraggiare il mollusco a creare la madreperla intorno alla sfera. Le perle nere tahitiane estratte dalle ostriche a labbra nere sono molto apprezzate per la loro bellezza e rarità. Si ritiene che le perle rappresentino la fede.
2. Quarzo rosa.
L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: da rosa chiarissimo fino al rosso intenso.
Forme più comuni: tonda, ovale, piatta e intagliata.
Prezzo: economico.
Abbinamenti: bellissimo se abbinato all'argento o alle perle di cristallo azzurro.
Caratteristiche: è disponibile nei colori che vanno dal rosa pallido al rosa intenso e può essere tagliata in forme adatte per l'oreficieria. Il quarzo rosa appartiene al gruppo dei quarzi, come lo indica il nome e la sua colorazione è attribuita a tracce di titanio, ferro e manganese. Non è tagliato in pietre di piccole dimensioni perché si frattura facilmente, ma viene tagliato a forma tonda o a cuore che ben si adatta a gioielli femminili e delicati. Si ritiene che il quarzo rosa aiuti a conoscere se stessi.
3. Opale
L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: rosa con striature più scure, grigio con chiazze color avorio.
Forme più comuni: a ciottolo, a disco, cilindrico, ovale e tondo.
Prezzo: medio.
Abbinamenti: per un effetto elegante abbinatelo ad altre pietre dai toni tenui come l'agata bianca, oppure, per un effetto più audace combinatelo con il giaietto, l'onice o la labradorite.
Caratteristiche: ci sono due varietà di opali, nobile e comune. Quelle nobili hanno un gioco di colori e di luce all'interno, ma quelle comuni non presentano questa caratteristica. Le prime sono molto costose e sono usate spesso in oreficeria, le altre hanno spesso delle belle sfumature e variazioni di colore dal grigio all'avorio. L'opale è un gel colloidale di silicio solidificato che contiene dal 5 al 20 % di acqua. A causa dell'alto contenuto di acqua, le opali sono molto fragili e quindi bisogna avere molta cura, non vanno messe vicino a fonte di calore. Le opali dovrebbero essere indossate frequentemente per permettere loro di assorbire l'umidità dell'aria e del corpo di chi le indossa. L'opale rosa è usata come pietra che rafforza l'aura e si dice che combatta gli influssi negativi.
4. Rodocrosite.
L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: rosa-rosso.
Forme più comuni: tonda, a goccia, ovale e a ciottolo.
Prezzo: medio.
Abbinamenti: se volete far colpo abbinatela all'onice o alla pietra nera, per un effetto più smorzato combinatela con la madreperla o l'agata della Botswana, per far risaltare le sfumature rosate. L'argento e i cristalli aggiungono splendore.
Caratteristiche: la rodocrosite è un carbonato di manganese color rosa  intenso nella sua forma pura, mentre nella forma impura ha delle striature rosa, bianche e marroncino. Quelle costose hanno un colore lampone chiaro, quelle di qualità inferiore hanno dei colori da rosa chiaro a rosa scuro con striature grigie. Si ritiene che la rodocrosite abbia molte proprietà positive, incluso favorire l'amore a chi la porta, migliorare la vista e diminuire lo stress.
5. Corallo rosa.
L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: rosa intenso (raro) e rosa chiaro (varietà pelle d'angelo).
Forme più comuni: tonda o a rametti.
Prezzo: medio.
Abbinamenti: i cristalli e l'argento ne aumentano la bellezza.
Caratteristiche: la maggior parte del corallo usato in oreficeria proviene da formazioni simili ad arboscelli sottomarini. Le strutture di corallo si formano quando colonie di microrganismi marini depositano carbonato di calcio intorno ai rami. Il valore del corallo rosa dipende dalla sua rarità. Le varietà che crescono lentamente sono molto apprezzate ma sono in pericolo di estinzione e la loro pesca è regolamentata. Perciò se volete dell'autentico corallo rosa potreste trovare dei pezzi d'antiquariato, ma saranno molto costosi. Un'alternativa al corallo rosa naturale è il corallo bambù, o madrepora, che viene tinto per aumentarne il colore ed è più economico dell'originale o il corallo "sangue di bue", che ha un bellissimo colore rosso scuro naturale.
6. Agata di fuoco.
 L'ABC per creare (Decima parte): Classificazione pietre dure (rosa)
Colori tipici: marrone, arancione scuro e rosso scuro.
Forme più comuni: tonda, a ciottolo, a goccia e piatta.
Prezzo: medio.
Abbinamenti: con le pietre con i colori della terra, con argento e cristalli che facciano risaltare il fuoco della pietra.
Caratteristiche: questa roccia è formata a strati. Nel punto in cui gli strati sono più sottili, la luce li penetra provocando una miriade di colori che sono detti "di fuoco". Quando viene tagliata in perle e pietre, gli strati vengono limati e lucidati fino a quando appare il "fuoco". Bisogna fare attenzione a non limare troppi strati per non rovinare la sua struttura. Spesso viene riscaldata o tinta per far risaltare i colori. L'agata di fuoco potenzia il coraggio e la forza. E' usata per curare il mal di stomaco, il sistema nervoso e quello endocrino.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :