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L'impossibile gioco del silenzio

Da Stefanod
Oggi, tornando dal torneo di pallavolo, in macchina c'era (oltre a Eleonora e Sofia) anche una compagna di squadra di Eleonora (che è anche compagna di classe; cinque femmine e tre maschi della classe fanno parte della squadra).
A un certo punto, fra i vari giochi che stavamo facendo in macchina, è partita l'idea di fare il gioco del silenzio.
"Lo iniziamo dopo il ponte!"
"Aspetta, aspetta, dopo la galleria..."
"Dai...adesso... ma.., per quanto lo facciamo?"
"Sino a quando uno parla... o vince l'ultima?"
"Dai allora iniziamo ora! No anzi, dopo la prossima galleria, che facciamo come prima, che chiudiamo gli occhi e vediamo chi li apre esattamente prima di uscirne"
"Allora... pronte..?"
"...ma non sarebbe meglio fare il gioco del sì e del no? vabbè...lo facciamo dopo quello del silenzio"
"Allora iniziamo... ora"
"Tysta leken börjar nu, den som pratar åker ut, på en minut!" (il gioco del silenzio inizia adesso, quello che parla è eliminato, subito)
Ne hanno parlato per cinque minuti abbondanti.
È durato pochi secondi.

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