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L’isola dalle molte anime

Creato il 14 giugno 2012 da Reporter Per Caso

Santorini-Oia

 

Appollaiata sulla cresta d’un antico vulcano mai definitivamente sopito, Santorini è la più particolare e forse la più bella tra le isole greche. 

Ultimo avamposto dell’arcipelago delle Cicladi, fin dallo sbarco nel nuovo porto di Athinias si prova la sensazione di trovarsi dentro a un fenomeno unico della natura; 

 

L'isola dalle molte anime

 

affacciarsi dalla sua falesia, alta alcune centinaia di metri sul Mar Egeo, è come sentirsi dentro una cartolina. Ma quel panorama è vero, come lo sono i colori intensi, scaldati da un sole estivo, che non conoscono la necessità del fotoritocco. Case d’intonaco bianco si affacciano sulla Caldera, incastrate nella scogliera rossa e frapposte tra il blu del cielo e quello del mare, gemelli nella tavolozza del Creato.

Chiamata Thíra (o Firá) dagli abitanti, in onore di un eroe dell’epoca dorica (IX sec. a.C.), Santorini mostra due volti, complementari come le facce di una moneta: stilosa ed elegante sullo scosceso versante nord-occidentale, si concede al divertimento più rumoroso nella morbida parte meridionale. La forma di mezzaluna e le coste frastagliate sono riconoscibili anche dall’aereo e sono il risultato di un grande sisma.

 

 L'isola dalle molte anime

 

Percorrendola con un dito sulla mappa da nord verso sud, oppure con uno dei tanti scooter in noleggio o con gli autobus che permettono di raggiungerne ogni angolo, Santorini svela le suemolte anime e affascina con ciascuna di esse.

Oia e Imerovigli sono i suoi gioielli: piccoli paesi completamente ristrutturati e ampliati sono stati tramutati in strutture alberghiere che offrono la possibilità di soggiornare in ambienti di gran classe, immersi nel silenzio dell’ozio e in piscine private a filo sullo strapiombo inaccessibile. Il rito collettivo di un aperitivo spontaneo viene consumato ogni sera sulla punta dell’isola, mentre il sole s’immerge nel mare, tra il rosa tenue d’un cielo sempre terso.

La città di Thíra, costruita su una scogliera a 260 metri sul mare, è anche definita ‘nido dell’aquila’ per quanto si stende sospesa sul pendio. Dall’aspetto vetusto, il suo dedalo di vicoli ricchi di negozi di souvenir, di bar e taverne, di locali notturni attirasempre i turisti e la mattina si riempie dei croceristi appena sbarcati.

 

L'isola dalle molte anime

 

Le spiagge di Kamari e Perissa, lunghe lingue nere di lava, sono dotate di ogni attrezzatura per accogliere gli amanti della tintarella e di quanti vogliono concedersi una vacanza anche di musica e ore piccole. Il mare, così bello da contemplare, si infrange riottoso sulla battigia trascinando con sé ciottoli e bagnanti nell’acqua subito alta. Di rosso cupo è invece la spiaggia più suggestiva, raggiungibile dopo aver scalato una collinetta rocciosa e percorso un breve sentiero a picco sul mare: la ‘red beach’ è un bel colpo d’occhio, per il contrasto acceso col cielo azzurro e il mare cristallino. 

 

L'isola dalle molte anime

 

Fermarsi sulla sua arenaria è un piacere da gustare per poco tempo, perché – come spesso accade – i posti più belli sono anche i più affollati.

Posto in cima a un’alta montagna è collocata invece l’antica Thíra, raggiungibile dopo aver percorso quattro kilometri di tornanti. Da lassù è meravigliosa la vista sul Mar Egeo, strisciato dalla spuma delle barche di passaggio e dalle onde poco più alte della media. Così, mentre gli aerei passano terribilmente vicini, è il Meltemi a parlare, usando le parole del vento: racconta la storia di una terra antica e del suo popolo, di un’accoglienza cordiale e organizzata, di una cucina succulenta, del senso di libertà che solo il mare – col suo infinito orizzonte – riesce regalare.

 

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Info pratiche


L'isola dalle molte anime

Arrivare a Santorini
-in aereo: voli diretti dall’Italia con compagnie low-cost, oppure da Atene con compagnie di bandiera. Dall’aeroporto di Santorini alla destinazione finale vi sono tre alternative: i) pick-up della struttura ospitante, se prenotata e se fornisce il servizio; ii) taxi, costoso; iii) autobus, economico, ma tenendo conto che ogni collegamento interno passa per Thíra.
- in barca: collegamenti dal Pireo e dalle altre isole cicladiche. Per raggiungere Thíra dal porto di Athinias si può: i) noleggiare subito un mezzo; ii) servirsi di un taxi; iii) prendere l’autobus, per poi cambiare verso la propria destinazione.
Dove dormire: Appartamenti Panorama – Oia; Katherina & John’s Hotel – Perissa.
Trasporti interni: noleggio di scooter, quad, autobus (ogni collegamento passa per Thíra).
Escursioni (acquistabili presso le numerose agenzie locali): a Palea Kameni e Namea Kameni (isole nella Caldera), con bagno nelle sorgenti sulfuree.

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