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L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Creato il 30 novembre 2011 da Nwotruthresearch
In un articolo molto lungo dal titolo Mass Immigration And The New Tower Of Babel di RevolutionHarry si cita un manifesto, in seguito ritirato, dell'Unione Europea:
L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana
"Il programma può essere visto chiaramente in un manifesto dell'Unione Europea che fu ritirato dopo che arrivarono delle lamentele. L'Unione Europea è parte integrante del Nuovo Ordine Mondiale, essendo uno dei blocchi continentali che, come viene suggerito, è stato destinato ad essere combinato in un futuro governo mondiale. Come tale essa è stata una forza trainante dietro l'immigrazione di massa e il multiculturalismo, proprio perché queste questioni sono una parte fondamentale della generale impresa globalista. Lo stesso manifesto simboleggiava l'Unione Europea nella forma della 'Torre di Babele' come rappresentata nel dipinto del 1563 del pittore fiammingo Pieter Bruegel (vedi sopra). Nel mezzo della torre c'era una gru moderna la quale simboleggia che la Torre è ancora in fase di costruzione. Forse, ancor più importante è il fatto che questo manifesto sembrava stesse dicendo che quelli dietro la UE stessa erano venuti per finire il lavoro che era stato cominciato nell'antica Babilonia più di quattromila anni fa."

L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

La Torre di Babele di Bruegel

Fermiamoci un attimo e inseriamo una notizia del Corriere della Sera. In questa notizia si afferma che Mario Monti, il cattolico che saluta il Papa, istruito dai Gesuiti all'Istituto Leone XII, a capo di un governo pieno zeppo di cattolici con il pieno appoggio della Chiesa, nel 2005 divenne il capo dell'istituto Bruegel, istituto intestato allo stesso pittore fiammingo sopra citato:L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana
Si occuperà di competitività, di integrazione dei mercati europei, di immigrazione e sviluppo. Si chiama «Bruegel», in omaggio al pittore fiammingo, e significa «Bruxelles european and global economic laboratory). Il nuovo Centro studi, presentato ieri nella capitale belga, sarà presieduto dall' ex Commissario Mario Monti e diretto dall' economista Jean-Pisani Ferry. Il capitale di base è pari a 2 milioni di euro ed è sottoscritto da dodici governi (tra cui Francia e Germania che lanciarono l' iniziativa due anni fa) e da 18 società private. Il governo italiano ha sottoscritto una quota, come pure la Telecom.
Pagina 9
(19 gennaio 2005) - Corriere della Sera
Dal sito del Bruegel leggiamo che:
"L'idea ci creare un nuovo think tank europeo indipendente dedicato all'economia internazionale deriva da discussioni private che hanno coinvolto politici, imprenditori e altre persone di diversi paesi europei alla fine del 2002. L'idea è stata approvata e ufficialmente divulgata da Francia e Germania nella loro dichiarazione congiunta a Parigi il 22 Gennaio 2003. Mario Monti è stato il primo presidente Bruegel dal 2005 al 2008. Dopo il suo mandato è stato nominato presidente onorario in riconoscimento del suo grande contributo e sostegno al Bruegel."(il grassetto è nostro, ndr).
Riguardo all'indipendenza del Brugel sulle scelte economiche ci sarebbe molto da ridire (o da ridere!) dato che dal 2005, anno della fondazione del Bruegel, Monti è stato anche Consulente Internazionale per la famigerata Goldman Sachs dei Gesuiti e precisamente membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute. Che strane coincidenze!

"Si sa che Camillo Ruini ha molto a cuore il futuro politico di Marcello Pera e di Mario Monti, il primo portabandiera dei neocon, il secondo di grande rilievo oggettivo con in più il bonus di aver frequentato le scuole dei Gesuiti".
fonte

"Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale emerito di Sua Santità per la diocesi di Roma e Arciprete emerito della Papale Arcibasilica Lateranense, Presidente emerito della "Peregrinatio ad Petri Sedem", è nato a Sassuolo, in provincia di Modena e diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il 19 febbraio 1931."
fonte: vatican.va

Quindi chi sta dietro l'Unione Europea di cui Monti è stato uno dei Commissari? I massoni? I sionisti? Siamo di nuovo al complotto giudaico-massonico? Continuiamo a leggere l'articolo di RevolutionHarry:

"Noi otteniamo un suggerimento su chi, in ultima analisi, sia dietro all'Unione Europea, quando guardiamo alla storia che circonda la creazione della sua bandiera.
L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

"L'8 dicembre 1955, alla cattolica 'Festa dell'Immacolata Concezione di Maria, nostra Co-redentrice' i Ministri Europei delegati adottano ufficialmente la bandiera Europea, dodici stelle su uno sfondo blu. Essa fu disegnata da Arsene Heitz che oggi è un artista ottantenne a Strasburgo.
Recentemente Heitz ha rivelato ad una rivista francese il motivo della sua ispirazione. Secondo l'artista egli ha pensato alle 12 stelle su uno sfondo blu esattamente come è rappresentata nell'iconografia tradizionale  di questa immagine dell'Immacolata Concezione. Un devoto della Vergine Maria, Heitz non dimentica mai la preghiera quotidiana del Rosario. Heitz notò le parole dell'Apocalisse:"Nel cielo apparve un segno grandioso: una Donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle", Apocalisse 12:1. Come Cattolico devoto egli applicò questo a Maria, che è venerata dai Cattolici.
La bandiera dell'Unione Europea è composta da 12 stelle, ed è ispirata dall'aureola di 12 stelle che appaiono intorno alla Madonna nelle immagini Cattoliche di lei. E, quello che era un simbolo profondamente religioso divenne la bandiera ufficiale dell'Unione Europea."

(il grassetto e la sottolineatura sono nostri, ndr).

L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Statua della Vergine Maria nel transettodella cattedrale di Strasburgo, in Francia


Fermiamoci di nuovo e introduciamo un altro articolo del Corriere della Sera dal titolo Dall'aureola dell'Immacolata le dodici stelle dell'Europa del 14 luglio 2003 a firma di Vittorio Messori, a quanto pare anche lui "complottista":
"La bandiera dell'Unione ispirata alla corona della Vergine
Che sia una di quelle ironiche «astuzie della Storia» di cui parlava Hegel?
Di certo, il caso è curioso. In effetti, giovedì 10 luglio, a Bruxelles, con solenne cerimonia è stata presentata la bozza definitiva della Costituzione d'Europa.
E' quella nel cui preambolo non si è fatto il nome del Cristianesimo, provocando le ben note polemiche e la protesta della Santa Sede. Ma questa stessa Costituzione, nel definire i propri simboli, ribadisce solennemente che la bandiera europea è azzurra con dodici stelle disposte a cerchio. Ebbene:
sia i colori, che i simboli, che la loro disposizione in tondo, vengono direttamente dalla devozione mariana, sono un segno esplicito di omaggio alla Vergine. Le stelle, in effetti, sono quelle dell'Apocalisse al dodicesimo capitolo: «Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle». Quella Donna misteriosa, per la tradizione cristiana, è la madre di Gesù. Anche i colori derivano da quel culto: l'azzurro del cielo e il bianco della purezza verginale. Nel disegno originario, infatti, le stelle erano d'argento e solo in seguito hanno preso il colore dell'oro.
Insomma:
anche se ben pochi lo sanno, la bandiera che sventola su tutti gli edifici pubblici dell'Unione (e il cerchio di stelle che sovrasta l'iniziale dello Stato sulle targhe di ogni automobile europea) sono l'invenzione di un pittore che si ispirò alla sua fervente devozione mariana.
E' una storia di cui circolano versioni diverse, ma che abbiamo ricostruito con esattezza già nel 1995, in un'inchiesta per il mensile di Famiglia cristiana , Jesus . La vicenda, dunque, inizia nel 1949 quando, a Strasburgo, fu istituito un primo «Consiglio d'Europa», un organismo poco più che simbolico e privo di poteri politici effettivi, incaricato di «porre le basi per un'auspicata federazione del Continente». L'anno dopo, anche per giustificare con qualche iniziativa la sua esistenza, quel Consiglio bandì un concorso d'idee, aperto a tutti gli artisti europei, per una bandiera comune. Alla gara partecipò pure
Arsène Heitz, un allora giovane e poco noto designer che al tempo della nostra inchiesta era ancora vivo e lucido, pur se ultra novantenne. Heitz, come moltissimi cattolici, portava al collo la cosiddetta «Medaglia Miracolosa», coniata in seguito alle visioni, nel 1830, a Parigi, di santa Catherine Labouré.
L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana
Questa religiosa rivelò di avere avuto incarico dalla Madonna stessa di far coniare e di diffondere una medaglia dove campeggiassero le dodici stelle dell'Apocalisse e l'invocazione: «Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te». La devozione si diffuse a tal punto nell'intero mondo cattolico da fare di quella «Medaglia Miracolosa» uno degli oggetti più diffusi, con molte centinaia di milioni di esemplari. Ne aveva al collo una di latta e legata con uno spago anche santa Bernadette Soubirous quando, l'11 febbraio del 1858, ebbe la prima apparizione della Signora, che apparve vestita proprio di bianco e di azzurro.
Ebbene, Arsène Heitz non era soltanto uno degli innumerevoli cattolici ad avere su di sé quella Medaglia nata da un'apparizione, ma nutriva una speciale venerazione per l'Immacolata. Dunque, pensò di costruire il suo disegno con le stelle disposte in circolo, come nella Medaglia, su uno sfondo di azzurro mariano. Il bozzetto, con sua sorpresa, vinse il concorso, la cui commissione giudicatrice era presieduta da un belga di religione ebraica, responsabile dell'ufficio stampa del Consiglio, Paul M. G. Lévy, che non conosceva le origini del simbolo, ma fu probabilmente colpito positivamente dai colori.
In effetti, l'azzurro e il bianco (le stelle, lo dicevamo, non erano gialle ma bianche nel bozzetto originale) erano i colori della bandiera del neonato Stato d'Israele. Quel vessillo sventolò la prima volta nel 1891, a Boston, sulla sede della «Società Educativa Israelitica» e si ispirava allo scialle a strisce usato dagli ebrei per la preghiera. Nel 1897, alla Conferenza di Basilea, fu adottato come simbolo dell'Organizzazione Sionista Mondiale, divenendo poi nel 1948 la bandiera della repubblica di Israele. In una prospettiva di fede è felicemente simbolica questa unione di richiami cristiani ed ebraici: la donna di Nazareth, in effetti, è la «Figlia di Sion» per eccellenza, è il legame tra Antico e Nuovo Testamento, è colei nel cui corpo si realizza l'attesa messianica. Anche il numero delle stelle sembra collegare strettamente le due fedi: dodici sono i figli di Giacobbe e le tribù di Israele e dodici gli apostoli di Gesù. Dunque, il giudeo-cristianesimo che ha costruito il Continente unito in uno stendardo.
Sta di fatto che alcuni anni dopo la conclusione del concorso d'idee, nel 1955, il bozzetto di Heitz fu adottato ufficialmente come bandiera della nuova Europa
. Tra l'altro, a conferma dell'ispirazione biblica e al contempo devozionale del simbolo, il pittore riuscì a far passare una sua tesi, che fu fatta propria dal Consiglio d'Europa. Ci furono critiche, infatti, visto che gli Stati membri erano all'epoca soltanto sei: perché, allora, dodici stelle? La nuova bandiera non doveva rifarsi al sistema della Old Glory, lo stendardo degli Usa, dove ad ogni Stato federato corrisponde una stella?
Arsène Heitz riuscì a convincere i responsabili del Consiglio: pur non rivelando la fonte religiosa della sua ispirazione per non creare contrasti, sostenne che il dodici era, per la sapienza antica, «un simbolo di pienezza» e non doveva essere mutato neanche se i membri avessero superato quel numero. Come difatti avvenne e come ora è stato stabilito definitivamente dalla nuova Costituzione. Quel numero di astri che, profetizza l'Apocalisse, fanno corona sul capo della «Donna vestita di sole» non sarà mai mutato.
Per finire con un particolare che può essere motivo di riflessione per qualche credente: la seduta solenne durante la quale la bandiera fu adottata si tenne, lo dicevamo, nel 1955, in un giorno non scelto appositamente ma determinato solo dagli impegni politici dei capi di Stato. Quel giorno, però, era un 8 dicembre, quando cioè la Chiesa celebra la festa della Immacolata Concezione, la realtà di fede prefigurata da quella Medaglia cui la bandiera era ispirata. Un caso, certo, per molti. Ma forse, per altri, il segno discreto ma preciso di una realtà «altra», in cui ha un significato che per almeno mille anni, sino alla lacerazione della Riforma, proprio Maria sia stata venerata da tutto il Continente come «Regina d'Europa». (il grassetto e la sottolineatura sono nostri, ndr).
Di Vittorio Messori"

L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Vittorio Messori insieme al Cardinale Ratzinger, 1984


Una bandiera di ispirazione Cattolica, ci dice il "complottista" Messori sul "complottista" Corriere della Sera, con dati alla mano; una bandiera che unisce "giudeo-cristianamente" i cattolici ai sionisti di corte assassini di Israele, paese che abbiamo visto essere nient'altro che un feudo Vaticano; Una bandiera adottata in una seduta solenne l'8 dicembre 1955, la festa dell'Immacolata Concezione, un caso, certo, per molti...ma non per tutti.
Andiamo avanti con l'articolo di RevolutionHarry:

"Un'ulteriore confera del coinvolgimento del vaticano nella creazione della UE può essere trovato in un articolo dell'agenzia di stampa Cattolica Zenit, dal titolo 'Le Origini Cattoliche dell'Unione Europea'. In esso si legge:
"I leader politici che hanno fondato la CECA si sono rivelati nettamente Cattolici: Robert Schuman era intensamente devoto alla fede e affermò pubblicamente che le encicliche papali 'definiscono la dottrina cattolica e si legano nella coscienza'. Konrad Adenauer e Alice de Gasperi [entrambi cattolici devoti] furono particolarmente importanti. Il piano del carbone e dell'acciaio fu redatto da un funzionario, Jean Monnet, che divenne il primo uomo a ricoprire la carica che adesso è chiamata Presidente della Commissione. Non era un cattolico impegnato, ma l'architettura essenziale delle istituzioni era già stata sostenuta da Shuman prima che Monnet andasse nella sua direzione con il suo progetto."(il grassetto è nostro, ndr).
Come ad esprimere l'importanza di tale coinvolgimento troviamo che Shuman, Adenauer e De Gasperi sono tutti all'interno del processo di beatificazione. "
Adesso fermiamoci di nuovo ed estraiamo qualche passo dell'articolo "complottista" tratto dal sito del Centro Pastorale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore dal titolo Alle fondamenta dell´Europa: Alcide De Gasperi: L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana
"Per la prima volta nella sua storia, l´Ue ha una propria personalità giuridica, con la facoltà quindi di firmare i Trattati internazionali. Incorporata nel Trattato tramite un articolo, diventerà giuridicamente vincolante per tutti i paesi dell´Unione Europea, ma non per Regno Unito, Polonia e Repubblica Ceca che hanno chiesto e ottenuto un´esenzione.
Se da un lato tali importanti novità ci incoraggiano, ci pongono, dall´altro, di fronte al problema del futuro dell’Unione Europea e della sua necessità di rilancio. Il dibattito, però, non può esaurirsi semplicemente nella ricerca della ripartizione ottimale delle competenze fra la Commissione, il Parlamento e il Consiglio. E’ doveroso da parte di tutti noi sfruttare questo momento per una riflessione sull´identità profonda dell´Europa, sul suo ethos e il suo telos, le sue radici cristiane, la sua capacità di autocomprensione.

Il dibattito è ampio e complesso. Ritengo tuttavia possa costituire spunto importante per tale riflessione un breve ricordo della figura del grande statista italiano Alcide De Gasperi, un ricordo che non ambisce ad essere esaustivo ma che si accontenta di rimandare i Lettori a personali approfondimenti.

L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Alcide De Gasperi

De Gasperi fu uno dei padri fondatori dell´Europa, insieme a Robert Schuman e Konrad Adenauer (tutti e tre ferventi cattolici, tanto che dei primi due si è aperta la causa di beatificazione) . Lo statista trentino fu protagonista della ricostruzione politica ed economica dell´Italia dopo la seconda guerra mondiale e leader dei governi di centro formatisi a partire dal 1947. Mostrò subito di avere le idee chiare sulla collocazione dell´Italia nell´Occidente anticomunista e, in qualità di Presidente del Consiglio, carica che manterrà fino al luglio del 1953, contribuì all´uscita dell´Italia dall´isolamento internazionale, favorendo l´adesione al Patto Atlantico e partecipando alle prime consultazioni che avrebbero condotto all´unificazione economica dell´Europa.
Decisivo in tal senso fu il suo contributo per la formazione del Piano Schuman che avrebbe condotto nel 1951 alla formazione della CECA
. L’europeismo che animò la vita politica dello statista trentino nasceva in primis da un forte desiderio di pace dopo gli orrori della guerra che aveva devastato il nostro Continente. De Gasperi era consapevole che solo un’Europa unita avrebbe potuto assicurare al Continente un duraturo periodo di pace e che proprio questa sarebbe stata la via che avrebbe condotto l´Italia a superare la sua crisi (nota di nwo-truthresearch: questi sono i soliti pretesti buonisti cattolici per accentrare il potere; ricordiamo che il problema era il nazionalismo nazista, che abbiamo visto essere appoggiato dal vaticano-gesuiti; su questo argomento vedi anche qui e qui). Da ricordare, infine, i suoi sforzi volti alla creazione della Comunità Europea di Difesa (CED), che avrebbe dovuto aiutare l´Europa ad acquisire maggiore peso politico nei confronti degli Stati Uniti, tentativo fallito dopo la bocciatura dell´Assemblèe Nationale nel 1954.
Nelle sue idee c’era la cultura del cattolicesimo democratico e liberale.
Era una visione della politica profondamente ispirata ai valori cristiani, ma in cui si esprimeva il principio della laicità dello stato come valore irrinunciabile. (nota di nwo-truthresearch: tutti i leader cattolici al potere si mascherano dietro la laicità dello Stato per portare avanti gli obiettivi del Vaticano-Gesuiti).
Fervente praticante (irrinunciabile per lui la S.Messa quotidiana), nel 1993 si è aperta la causa per la sua beatificazione.

Scriveva Papa Benedetto XVI nel discorso ai membri del consiglio della Fondazione Alcide De Gasperi il 20 giugno 2009: “spiritualità e politica si integrarono così bene in lui che, se si vuole comprendere sino in fondo questo stimato uomo di governo, occorre non limitarsi a registrare i risultati politici da lui conseguiti, ma bisogna tener conto anche della sua fine sensibilità religiosa e della fede salda che costantemente ne animò il pensiero e l’azione”
.
L´auspicio è che nella riscoperta di questa figura di uomo e di cristiano si possa ancora trovare ispirazione per le scelte che l´Europa adotterà nei prossimi anni
."
(il grassetto è nostro, ndr).
Di Robert Schuman leggiamo nel sito Santi beati e testimoni:

L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Robert Schuman


"Robert Schuman, famoso politico franco-tedesco, è ritenuto uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, insieme al cancelliere tedesco Konrad Adenauer ed all’italiano Servo di Dio Alcide De Gasperi.
...
Schuman fu il principale negoziatore di tutti i maggiori trattati quali il Consiglio d’Europa, il Patto Atlantico e la CECA. Il 9 maggio 1950 Schuman presentò una proposta, volta a creare un’organizzazione europea indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni, nota come “Dichiarazione di Schuman”, che formò la base della costituenda CECA, base primordiale dell’odierna Unione Europea. Dal 1958 al 1960 fu il primo Presidente del Parlamento Europeo, che al termine del suo mandato lo nominò “padre dell'Europa
”.
Fu presidente del Movimento Europeo (19.55), e poi dell'Assemblea di Strasburgo (1958). A giusto titolo è considerato, con Adenauer e De Gasperi, uno dei padri dell'Europa. Tutta la sua azione fu sempre sorretta e diretta da profonde convinzioni cristiane. Nei posti di grandi responsabilità da lui occupati, mai si lasciò guidare da altre considerazioni se non da quella del bene comune. La sua vita privata, in mezzo agli onori, era di una semplicità e frugalità francescane. Uomo che univa un'intensa vita interiore con una grande riservatezza, un acuto senso politico con una inflessibile integrità morale, può essere, per tutti coloro che si dedicano alla politica, un esempio di coerenza umana e cristiana. Dietro richiesta deH'«Institut Saint-Benoìt patron de l'Europe», associazione costituitasi per manifestare «la santità della politica» attraverso l'esempio di Robert Schuman, il vescovo di Metz, dopo il nulla osta della Santa Sede (15 nov. 1989), ha iniziato la causa di beatificazione il 9 giu. 1990."
Di Konrad Adenauer leggiamo sempre nel sito Santi beati e testimoni:

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Konrad Adenauer


"Cattolico praticante, fu politico e statista tedesco, nonché uno dei padri fondatori dell'Unione Europea, insieme al francese Robert Schuman e all'italiano Alcide De Gasperi, entrambi Servi di Dio. Cancelliere della Germania dal 1949 al 1963 e leader dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) dal 1950 al 1966, la sua carriera politica si è dipanata per circa 60 anni. Anche per Adenauer si levano da più parti richieste di apertura di una sua causa di beatificazione.
...
Nel 1948 cominciò, con altri esponenti della corrente politica democristiana europea (l'italiano Alcide De Gasperi e il francese Robert Schuman in primis) l'inizio del processo di realizzazione di progetti di cooperazione europea da cui nasceranno prima il Mercato Comune Europeo (Mec), poi la Comunità Economica Europea (Cee) ed, infine, l'Unione Europea (Uè) con la sua moneta unica Euro (1998).
"
Secondo Rino Fisichella, Rettore della Pontificia Università Lateranense:

"L'Europa è nata cristiana e solo nella misura in cui rimarrà tale potrà pensare di conservare a pieno le proprie idealità e il proprio apporto originale alla costruzione di una civiltà post-moderna. La Chiesa, da parte sua, è stata davvero la comune e antica madre che ha dato vita all'unione di tanti popoli, che alcuni oggi sembrano voler dimenticare senza comprendere dove affondano le proprie origini"
fonte
Ritorniamo a RevolutionHarry e al manifesto di Brugel che abbiamo illustrato all'inizio: L'Unione Europea: La Nuova Torre di Babele Vaticana

Un'ultima osservazione è che il trattato per la creazione della 'Comunità Economica Europea (CEE)' è anche conosciuto come il 'Trattato di Roma'. Esso venne firmato a Roma nel 1957. Si può facilmente vedere il perché ci siano quelli che dicono che l'UE è semplicemente la creazione di un nuovo Sacro Romano Impero. (Nel manifesto di Brugel) a circondare l'immagine della torre possiamo vedere le tradizionali stelle gialle a cinque punte della bandiera europea. La cosa che colpì in questo caso era che le stelle erano nella forma di pentagrammi invertiti rispetto alla loro rappresentazione standard.

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Particolare dell'immagine del manifesto che mostra i pentagrammi invertiti

Questo doveva essere senza dubbio intenzionale. Nel mondo dell'occulto il pentagramma capovolto fu a lungo il simbolo del male e del Bafometto, che a sua volta è solo un altro nome di Satana. Lo slogan del manifesto era 'Europa: Molte Lingue, Una Voce'. Il sottile messaggio qui trasmesso era il desidero dell'UE e per estensione del più ampio Nuovo Ordine Mondiale di rimuovere completamente tutte le individualità, con tutto il potere concentrato in una sola persona. In fin dei conti sembra che la persona che Essi hanno in mente sia il Papa.

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L'edificio del Parlamento Europeo a Strasburgo

Infatti, l'edificio stesso del Parlamento Europeo, a Strasburgo, in Francia, ha la forma di una torre che risulta finanche incompiuta. Non è un caso, è stato progettato per essere una rappresentazione della Torre di Babele incompiuta. L'Unione Europea non è certo timida nella sua associazione alla Torre di Babele. Nel 2004 ci fu un progetto intitolato la 'Torre di Babele Europea'. Sul loro sito essi dichiararono che:
"La realizzazione degli obiettivi del progetto è stata sostenuta con l'attuazione del Portfolio Europeo delle Lingue al fine di migliorare il processo di sviluppo di un modello di cittadino europeo."
Altri simboli occulti associati con l'UE comprendono una statua di donna a cavallo di un toro, fuori dal suo ufficio a Bruxelles. Questo è il simbolo che è stato ripetuto nel corso degli anni su diverse monete e francobolli. La donna si dice che sia la dea pagana Europa e, secondo la tradizione, il toro è il dio Zeus sotto mentite spoglie. Nella storia Europa si arrampica sul dorso del toro, che poi si tuffa in mare e la stupra. Zeus porta poi Europa a Creta, dove le rivela la sua vera identità. Zeus è in realtà solo un altro nome di Satana.

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Europa in sella al toro Zeus  (Satana)

Nella Bibbia leggiamo che è il Pergamo dove 'Satana ha il suo trono'. Questo sarebbe stato il Grande Altare di Pergamo il quale venne dedicato al dio Zeus. La comprensione della vera natura dell'Unione Europea sembra così abbastanza adatta per poter essere simbolizzata come l'Europa stessa che viene violentata e sedotta da Satana.
Alcuni collegano la statua alla 'donna in sella alla bestia' riferendosi al Libro della Rivelazione della Bibbia. E' molto probabile che ci sia qualcosa di vero in questo, ma l'esplorazione di questo tema potrebbe allungare ancora di più un articolo già molto lungo.
La storia biblica della Torre di Babele può essere brevemente riassunta come segue.
La torre fu costruita nell'antica Babilonia che fu fondata dal re tiranno e dittatore Nimrod.

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Nimrod

Babilonia è considerata la principale fonte di tutti i 'misteri' occulti e Satanici. Nimrod si ribellò a Dio creatore e cercò di eliminare la fede in Lui. Uno dei suoi metodi fu quello di aumentare il livello della tirannia (controllo centrale da parte dello Stato) cosicché la gente avrebbe dovuto sia imparare che dipendere da lui e dal suo potere. Anche allora la classe dirigente, nelle sembianze di Nimrod e di sua moglie Semiramide, sapeva che se una persona era schiava spiritualmente allora lui o lei potevano essere totalmente controllati. Questo divenne anche il proposito della 'deificazione' della Sovranità e il controllo da parte della linea di sangue di tutta la ricchezza e la proprietà.
La stessa Torre 'con la cima nei cieli' era il luogo dove Nimrod era destinato a lavorare seduto sul suo trono e a governare come un dio dal cielo come un mandatario del suo padrone Lucifero (quando i seguaci della New Age o gli occultisti parlano del genere umano come se fosse un Dio o degli dei vale la pena ricordare che questo è un concetto molto gerarchico, con alcuni 'dei' che sono più uguali degli altri).
Nimrod era conosciuto in qualità di molte cose, ma soprattutto era il dio del sole (simbolo di Lucifero). Egli fu il primo a cercare di riunire l'umanità con una sola lingua e un solo sistema politico e religioso. Il sistema religioso diviene l'apice dei misteri che rappresentavano il culto del dio sole Luciferiano. Nimrod è stimato dalla massoneria ed è persino considerato da alcuni come il primo muratore, con la torre stessa come impresa massonica. Questa non è una sorpresa perché, come vedremo tra poco, i livelli superiori della massoneria adorano Lucifero. I paralleli tra la costruzione della Torre e la dottrina di Lucifero possono essere visti nel versetto biblico di Isaia 14:14, dove Lucifero dice:

"Salirò al di sopra delle altezze delle nubi; sarò simile all'Altissimo".
Il significato del simbolismo del palazzo del parlamento UE e quello che il manifesto trasmette è che coloro che sono in ultima analisi i responsabili della creazione dell'UE stanno continuando la filosofia di Nimrod e cercano di finire quello che lui aveva iniziato. Un Nuovo Ordine Mondiale con una falsa unine dell'umanità, in ultima analisi al servizio di Lucifero. Secondo i racconti biblici Dio ostacolò questo piano satanico dando ai lavoratori diverse lingue e disperdendoli in tutto il mondo. Questo singolo atto minò l'agenda di Satana/Lucifero per diverse migliaia di anni. Potremmo essere tentati di percepire questo attuale tentativo di unire l'umanità come una cosa buona, ma è indispensabile capire che la forza trainante è la stessa vecchia agenda Satanico/Luciferina perseguita dagli occultisti generazionali al servizio del grande maligno.
Nimrod fu considerato il 'Sommo Sacerdote dei Misteri Babilonesi'. Questo titolo, qualche volta chiamato 'Pontifex Maximus', alla fine arrivò ad essere conferito a Giulio Cesare. Questo incarico fu mantenuto dagli imperatori romani fino al 376 quando il Graziano lo rifiutò. Successivamente passò al vescovo di Roma, Damaso, nel 376. Fino ad oggi uno dei molti titoli del Papa è quello di Pontifex Maximus (Pontefice Massimo), il quale suggerisce che costui è anche il 'Sommo Sacerdote dei Misteri Babilonesi'.
Un'introduzione alla natura pagana della Chiesa Cattolica può essere trovata nei video qui, qui e qui. Uno sguardo ad alcuni dei simboli pagani associati alla Chiesa si può trovare qui."
estratto da: http://revolutionharry.blogspot.com/2011/06/mass-immigration-and-new-tower-of-babel.html
Viste tutte queste schiaccianti evidenze, a noi di nwo-truthresearch risulta francamente ridicolo affermare che l'Unione Europea sia un costrutto meramente massonico, quando i fatti indicano il coinvolgimento, in tutti gli aspetti, di ferventi cattolici devoti al Vaticano. Ci risulta altresì ridicolo l'affermare che il Vaticano sia un attore secondario nella creazione del Nuovo Ordine Mondiale di cui l'Unione Europea è un tassello fondamentale. Come avete letto sopra il Vaticano è il protagonista principale nell'edificazione di tale impero in ogni sua fase, impero che sta mandando in rovina milioni di persone in tutti i paesi suoi aderenti. La ridicolaggine sulla secondarietà del Vaticano-Gesuiti nel portare avanti il Nuovo Ordine Mondiale è anche evidente se si approfondiscono le ricchezze di tale potenza millenaria (vedi a tal proposito Chi è l'Uomo il più Ricco della Terra? e Le Finanze Vaticane), e il suo ruolo storico di aspirazione alla conquista e alla sopraffazione dei popoli, come avvenuto con le crociate. L'Europa che vediamo sotto i nostri occhi è un continente debole creato apposta per essere vittima della speculazione finanziaria di Goldman Sachs e dei suoi dipendenti cattolici Mario Draghi, Mario Monti e Romano Prodi, tutti ferventi europeisti continuatori dell'opera degli avi padri fondatori cattolici. Questa crisi europea derivante dalla speculazione, avrà come risultato il consolidamento del potere finanziario Catttolico Romano e richiamerà ulteriori forti politiche di accentramento di potere politico nelle mani del Vaticano-Gesuiti, perchè, come afferma lo stesso Bruegel-Mario Monti:
"Non dobbiamo sorprenderci che l'Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell'Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali ad un livello comunitario."
Il fatto che nessuno prima d'ora vi abbia mai parlato di tali schiaccianti prove contro il Vaticano-Gesuiti per noi significa solo che in Italia vige il serrato controllo della controinformazione, ove la colpa è sapientemente dirottata verso i cosiddetti banchieri Illuminati o i sionisti. Ma sia gli Illuminati che gli ebrei sionisti sono solo una facciata del Vaticano-Gesuiti, come abbiamo più volte analizzato nel nostro blog.

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