Magazine Diario personale

La fata dai capelli blu

Creato il 16 dicembre 2012 da Vele
Oggi vi presento La fata dai capelli blu, un personaggio importante del Marchio Dorato.
La fata dai capelli blu
Cos'è Il marchio dorato
E' una storia che ho nel cassetto da ormai tanto tempo, e che mi è servita come ispirazione per il fumetto creato grazie al corso frequentato nella biblioteca Tilane.
Parla di Serena, una ragazza che nasconde un segreto: è una fay, cioè una persona in grado di vedere le fate. E' l'unico essere vivente al mondo che è riuscito ad andare nel regno fatato e a farne ritorno, ma un marchio dorato sul suo polso le ricorda sempre di come le sia proibito parlarne... infatti non può rivelare il suo segreto a nessuno, perché non appena comincia a parlarne il marchio diventa incandescente.
Per saperne di più su questa storia, cliccate QUI.
Un giorno mi piacerebbe scriverla per intero, magari pubblicandola a puntate su Colorare la vita.
Intanto mi è capitata una cosa strana: navigando nella pagina Facebook di una delle mie fotografe preferite - Ailera Stone - mi sono imbattuta in un servizio fotografico che sembra proprio ritrarre un personaggio della mia storia!
La fata dai capelli blu
Si tratta della Fata dai capelli blu, che darà inizio all'avventura della protagonista.
Serena, infatti, scorge questa ragazza dai lunghi capelli blu nei pressi del Castello Sforzesco di Milano, e si accorge di essere l'unica a vedere il suo vero aspetto... tutti gli altri sostengono che abbia i capelli neri. Inoltre quella ragazza le ricorda qualcosa, al punto che comincerà ad provocarle frequenti sogni, in cui appare una bambina dall'aspetto molto simile a quella fanciulla dai capelli blu... si tratta di un ricordo lontano e anche doloroso, seppellito nella sua memoria. Sarà proprio questo a metterla sulle tracce della sua vera natura.
La fata dai capelli blu
Magari più avanti vi parlerò di qualche altro personaggio della storia!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Commenta