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La fine di un percorso

Creato il 02 giugno 2013 da Cristina Pedratscher

La fine di un percorso

Al Teatro del Marchesato (sono la seconda da sinistra)

La fine di un percorso

Da piccola alla Rievocazione Storica

La fine di un percorso

Comparsa nel film  "Il Sangue dei Vinti" di Michele Soavi


Il teatro è sempre stata una mia passione ed è stata anche l’attività che mi ha salvata dalla timidezza… Sin da piccola, quando giocavo da sola, mi inventavo dei personaggi da interpretare, al tempo mi piaceva l’idea di poter essere “Altro” e poter vestire "pelli ed emozioni differenti". Ricordo che quando facevo le elementari io e mia sorella facevamo le lebbrose durante la Rievocazione Storica di Saluzzo, quanto mi piaceva! 
Poi passarono diversi anni prima di iniziare un vero e proprio corso teatrale.
L’idea di iniziare un corso,  avvenne in seconda superiore, che l’avevo frequentata al Liceo socio pedagogico,  dove avevamo interpretato per i bambini dell’asilo la storia di Pinocchio. Avevo fatto proprio la parte di Pinocchio e sentivo che era arrivato il momento di approfondire questo mio interesse. Così mi informai e nel 2003 iniziai il mio primo corso di formazione teatrale al teatro del Marchesato di Saluzzo! Che emozione! I primi due anni ho studiato improvvisazione e recitazione con Valter Scarafia, dizione con Nuccio Cantamutto e storia del teatro con Pia Ghigo. Che bei ricordi che mi stanno riaffiorando… Adoravo passare il mio tempo in quel piccolo teatro e quante persone ho conosciuto in quegli anni…! Poi sono iniziati gli spettacoli, le tantissime prove, la conoscenza di testi di Pirandello, Shakespeare e altri… Ho continuato fino al 2007, poi ho smesso, perché avevo voglia di concentrarmi sulla pittura (prima di fotografare, mi esprimevo coi pennelli) e perché il mio interesse verso il teatro di prosa era calato. Ho preso e portato dentro di me con gioia tutto ciò che mi avevano insegnato, quello che avevo fatto e le persone che avevo conosciuto. Quel percorso mi ha formata moltissimo.
Nel 2007 un’altra esperienza mi ha arricchita moltissimo, ovvero fare la comparsa nel film “Il Sangue dei Vinti”. Era la prima volta che vedevo un set cinematografico! Che bellezza! Mi sono resa disponibile per rasarmi i capelli e da allora mi porto i capelli a 3mm di lunghezza, era un “pallino” che avevo da tempo, ma non avevo il coraggio di fare, il film è stata un’opportunità e una scusante nel caso fossi stata inguardabile :) Bello entrare nei camerini degli attori (c’era Michele Placido, Alessandro Preziosi e la Bobulova) per farmi truccare con il sangue finto, trucco che mi è servito apprendere per fare poi il progetto di Imprigionata. Poi la giornata, l’atmosfera, capire tutto il lavoro che c’è dietro ad una scena, mi sentivo bene in quell’ambiente. Anche quest’esperienza me la porterò sempre con me!

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In posa per Silvio Porzionato

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In posa per Silvio Porzionato

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In posa per Max Mila

La fine di un percorso

Nello spot di Giuseppe Amorisco

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In posa per Patrizia Galliano


 Poi sono passati degli anni prima di riniziare. Intanto, nel 2009, scoprii che mi piaceva esprimermi artisticamente con la macchina fotografica e iniziai a fare i primi progetti, che si avvicinavano molto a dei progetti teatrali. Da lì la voglia di scoprire altri generi rispetto al teatro prosa, cominciai ad attivarmi in diverse ricerche, e mi si aprì un mondo. Scoprii il teatro fisico, il teatro dell’oppresso, il Living Theatre, il teatro danza e moltissimi altri generi. Tutte queste scoperte mi hanno aiutata ad elaborare al meglio i miei progetti e scoprire al meglio me stessa, fin quando decisi che non volevo più leggere, ma partecipare a dei corsi veri e propri. Mi informai e nel 2011 scoprii che le Voci Errantitenevano dei corsi, cominciai a frequentare i laboratori e a frequentare la scuola di formazione teatrale. Insegnanti come Grazia Isoardi, Riccardo Maffiotti, Doriana Crema e Mila Moretti, mi hanno arricchita tantissimo e dico a loro un GRAZIE grandissimo.
In questi ultimi anni ho arricchito la mia esperienza  facendo l’interprete in due corti realizzati da AntonelloMatarazzo, in uno spot realizzato da Giuseppe Amorisco e ho posato anche per diversi fotografi e pittori (come Silvio Porzionato). Anche queste cose me le porterò sempre dentro di me…!! Grazie anche a loro per avermi dato queste bellissime opportunità!!

La fine di un percorso

nel corto:"80 kg - In mortem Johann Fatzer" di Antonello Matarazzo

La fine di un percorso

A Berlino, al teatro Volksbuhne am Rosa-Luxemburg-Platz,
durante la rassegna dove è stato proiettato "80 kg"

La fine di un percorso

corto: "Victor II" di Antonello Matarazzo

Venerdì 30 maggio abbiamo fatto lo spettacolo di fine anno e con esso è terminato anche il mio personale percorso teatrale. Una decisione presa con grande consapevolezza. Tutti questi anni nel campo teatrale mi hanno formata moltissimo, sia a livello professionale, sia a livello caratteriale e di crescita, ma ho deciso che non è questa la strada che voglio continuare. Lascio il posto a chi sente di fare l’attore e l’attrice per esigenza vitale, per me è una passione grandissima, ma mi serve per arricchire il mio percorso individuale nell’arte. E quindi i due bisogni sono molto differenti.. Continuerò a guardare con interesse il teatro e se troverò dei workshop interessanti che potranno servirmi per la mia attività, non esiterò a frequentarli… ma null’altro.
Le mie energie da ora in poi le metterò tutte nel mio lavoro artistico… per essere arrivata a questa decisione, devo ringraziare ogni esperienza fatta, ogni opportunità che mi è stata data, ogni formatore che ho incontrato e tutte le persone che ho conosciuto… Rimarrà tutto dentro di me… GRAZIE… GRAZIE davvero dal più profondo del CUORE.

La fine di un percorso

Ultimo spettacolo con Voci Erranti



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