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La fore-edge painting: quando il libro è pura arte.

Creato il 20 marzo 2017 da Luz1971
La fore-edge painting: quando il libro è pura arte.Non è un segreto che per secoli il libro sia stato un vero e proprio strumento di "ostentazione sociale", volendo usare un termine un po' estremo, insomma uno status symbol. Diverse cronache riportano notizie riguardo ad alcuni incunaboli - i primi libri a stampa - acquistati o appositamente commissionati da famiglie potenti perché potessero fare bella mostra di sé nelle sale di rappresentanza. Un esempio è stato per diverso tempo il Canzoniere di Petrarca. Doveva essere tenuto esposto aperto perché gli ospiti potessero prenderne visione. Si trattava di libri rari, decorati finemente, rilegati con finiture di pregio. Se si pensa che la fantasia di un decoratore particolarmente creativo si esaurisse nel realizzare sontuose illustrazioni, si è fuori strada, perché diversi secoli fa comparve una tecnica assai affascinante, intrigante, la cosiddetta "pittura sul bordo anteriore". Vediamo di cosa si tratta. 
Il decoratore realizzava un'immagine particolarmente dettagliata sul bordo del libro; questa risulta invisibile a prima vista, poiché si svela solamente se le pagine vengono disposte in modo particolare, diciamo "a ventaglio". Ci sono perfino esempi di decorazione doppia, visibile se si piegano le pagine in un senso o nell'altro, o perfino esempi di decorazione tripla, con la terza immagine visibile a libro chiuso. Va da sé che realizzare questo tipo di decorazione richiedeva particolare maestria, poiché la superficie era difficile da trattare e lo si poteva fare soltanto disponendo il libro sotto un'apposita pressa, una cosa come quella che mostro qui sotto. 
La fore-edge painting: quando il libro è pura arte.
Di solito le immagini venivano realizzate ad acquerello, utilizzando comunque tinture particolarmente resistenti giacché sottoposte alla sollecitazione dello sfogliare il libro. L'immagine si componeva esclusivamente attraverso le centinaia di frammenti di bordo di ciascuna pagina, quindi richiedeva una precisione che dire chirurgica è un eufemismo.
Gli artisti potevano prendere semplicemente spunto dai contenuti del libro, oppure creare un contrasto a effetto. Ci sono fore-edge painting anche in alcune edizioni dei romanzi di Dickens o di Conan Doyle, e in questi casi l'immagine illustrava una particolare scena della narrazione.
Ci sono anche molti esempi di libri nei quali questo tipo di decorazione nasconde scene scabroseMa quando compare questo tipo di decorazione?Questo ne è un altro aspetto singolarissimo: da quando compaiono i primi libri a stampa, nel XV secolo, il libro viene moltiplicato esponenzialmente, la sua diffusione è vastissima, si rischia che la preziosità tipica del manoscritto venga perduta per sempre, e allora si escogitano tecniche per rendere il libro a stampa un oggetto raro e la fore-edge painting nasce con questo intento. Non se ne conosce l'inventore, ma si sa che questo tipo di libro venne spesso commissionato per un paio di secoli, se ne produssero centinaia di esemplari oggi battuti nelle più prestigiose aste nel mondo - il suo costo non va al di sotto degli ottomila dollari. 
Le più grandi collezioni di libri con questo tipo di decorazione si trovano negli Stati Uniti, laBiblioteca civica di Boston ne possiede 258 esemplari, la collezione più generosa. Non è una forma d'arte scomparsa del tutto, ci sono artisti che realizzano tuttora fore-edge paintingper gli amanti del libro raro o per i pezzi unici. Gli inglesi Martin Frost e Claire Brooksbank sono fra i più noti di questo singolare settore artistico. 

La fore-edge painting: quando il libro è pura arte.

Un fore-edge painting di Martin Frost...

La fore-edge painting: quando il libro è pura arte.

... e uno di Claire Brooksbank

Se possediamo dei libri con bordo dorato o effetto "marmorizzato", potremmo controllare che non si tratti di un raro esempio di fore-edge painting. Non si sa mai. :)

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