Ci sono veramente molte implicazioni nel concetto di diritto di essere informato:- le intercettazioni non sono come bere un bicchiere d'acqua
- del resto sono uno strumento di indagine indispensabile
- c'è, è vero, il diritto ad essere informati
- ma c'è anche quello a vedere tutelata la propria privacy prima di una condanna
Non è questo il parere del Governo, che decide per una stretta. Già prevedo che ci vorrà un altro referendum, state pronti. Così Angelino Alfano
"Oltre ad essere sbagliato è anche fuori dalla legge. Il problema, lo ripeto, è che si pubblicano intercettazioni tanto penalmente irrilevanti che non sono state inserite nell'ordinanza di custodia cautelare. Queste gettano un certo disdoro a chi nulla ha a che fare con l'inchiesta. Ma nessuno si fa carico di riparare al torto" [1]e così Silvio Berlusconi
"Non è un Paese civile quello in cui non c'è garanzia dell'inviolabilità delle conversazioni telefoniche che poi appaiono sui giornali senza che abbiano un risvolto penale"Così invece il Procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore
"Io vorrei vedere un po' di indignazione per i contenuti -dice intervistato a Radio 24 - invece si cerca di delegittimare i magistrati dicendo che cerchiamo pubblicità, il che non è vero. I fatti venuti fuori attraverso le intercettazioni non sono solo gossip, che peraltro noi vorremmo evitare, ma la legge ci impone di depositare tutti gli atti, con gli allegati". Poi Lepore chiama in causa Alfano: "La sua uscita è dettata da una motivazione politica. Il ministro sa benissimo che la procura di napoli non fa queste attività".[1]Già a suo tempo lo ipotizzò Travaglio che ci fosse la strategia, dopo il deposito delle intercettazioni, di renderle pubbliche per screditarle proprio da parte dei diretti interessati.Il Governo ha al vaglio una legge da approvare entro agosto. Così Frattini
"Spero che ci sia la possibilità di farla entro agosto" e "sarebbe un bell'esempio se tutte le forze politiche si mettessero insieme d'accordo"[1]E' sicuro? da ultimo il parere dell'ex magistrato Casson (Pd)
vicecapogruppo al Senato del Pd, Alfano "disinforma": "Secondo il codice quando un atto del procedimento, comprese le intercettazioni telefoniche, viene messo a disposizione dell'indagato e del suo difensore cessa il segreto d'indagine".[1][1] Intercettazioni, così Frattini






28
Commenta