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La mia escursione. La Abu Dhabi delle tradizioni e del lusso (II).

Creato il 23 marzo 2011 da Dreamblog @Dreamblog

La mia escursione. La Abu Dhabi delle tradizioni e del lusso (II). 

Dalla Abu Dhabi del futuro a quella legata alle tradizioni e alla propria cultura. Dalla Saadiyat Island l’escursione è proseguita alla volta della Grande Moschea di Sheikh Zayed.

Come definirla? Imponente, abbagliante, ancora una volta sorprendente.

La mia escursione. La Abu Dhabi delle tradizioni e del lusso (II).

Le sue caratteristiche giustificano al meglio quegli aggettivi: occupa una superficie di oltre 22.000 metri quadrati, che equivalgono alla dimensione di circa cinque campi di calcio (è la terza, per dimensione, più grande al mondo);  sono stati impiegati 28 diversi tipi di marmo bianco proveniente da tutto il pianeta (Grecia, Italia e Cina in particolare) che ricoprono una superficie complessiva di circa 17.000 metri quadrati; all’interno, sotto la cupola principale, del diametro di quasi 33 metri ed un’altezza di 80, è stato installato il lampadario più grande del mondo, interamente realizzato in cristalli Swarovsky, con i suoi 10 metri di diametro e le sue 9,8 tonnellate di peso! Ed ancora, sempre nella sala principale, il tappeto persiano interamente realizzato a mano, più grande al mondo: 7.119 metri quadrati di ampiezza per oltre 35 tonnellate di cotone e lana impiegati e composto da ben 2.268.000 nodi! E’ stato realizzato da 1.200 artigiani iraniani; arrivato ad Abu Dhabi diviso in vari pezzi, il tappeto da record è poi stato ricucito a mano "in loco" dagli stessi artigiani. Il suo valore, oggi, si stima possa essere vicino agli 8,2 milioni di dollari USA.

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I lavori di costruzione sono iniziati negli anni Novanta ed hanno comportato l’impiego di oltre 3.000 operai e 38 diverse imprese di costruzione, arrivate da tutto il mondo.

Oltre ai marmi, sono stati impiegati altri materiali di primissima qualità, come oro, ceramiche, cristalli e pietre semi-preziose; il tutto per adornare alte pareti ed ampi spazi interni, oltre alle 1.096 colonne esterne (rivestite da circa 20.000 pannelli di marmo bianco intarsiato con pietre dure tra le quali lapislazzuli, agata rossa, ametista, madreperla e con decori in oro 24 carati) e alle 96 interne, rotonde con intarsi in madreperla, nella sala principale di preghiera.

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La Grande Moschea, che vanta anche quattro minareti, ai quattro angoli, alti 107 metri ciascuno, è in grado di ospitare 40.000 fedeli, di cui 7.000 nel salone principale, 1.500 nella sala all’aperto riservata agli uomini, altri 1.500 in quella delle donne, ed ancora circa 30.000 persone nel cortile esterno.

E vi garantisco che i tanti numeri snocciolati, da capogiro, non sono ancora in grado, da soli, di descrivere la realtà di questo luogo, in cui si fondono, perfettamente amalgamati, culto e architettura, tradizioni ed innovazioni, fascino delle geometrie mediorientali e raffinata eleganza dei materiali utilizzati.

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Ogni sala, ogni dettaglio, è una sorpresa, studiato nei minimi particolari e perfettamente in sintonia con tutto il resto. Sbalorditivi, infine, l’ordine, la cura della conservazione ed il rispetto del luogo sacro ma anche, per onestà, del bene pubblico: tutta la città di Abu Dhabi è infatti straordinariamente ordinata e pulita.

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Il primo evento celebrato nella Moschea fu il funerale dell’omonimo Sheikh Zayed, fondatore degli Emirati Arabi Uniti, che venne poi sepolto in un’area indipendente e riservata della struttura in cui, ancora oggi, si prega ininterrottamente, a turni, tutti i giorni, 24 ore su 24.

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Ma la giornata ad Abu Dhabi non è ancora finita: per pranzo, infatti, ci attende il Palazzo degli Emirati!

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Se Saadiyat Island aveva regalato un’idea di quel che sarà nei prossimi anni l’isola, se la Moschea Zayed aveva mostrato le grandi opere compiute dall’uomo e la forte fede della popolazione, il Palazzo degli Emirati è senza ombra di dubbio espressione della ricchezza allo stato puro!

Un esempio? Per la prima volta nella vita ho avuto il piacere di trovarmi di fronte ad un distributore automatico. Beh, nulla di strano fin qui, no? Un distributore però non di caffè, caramelle, cioccolata o articoli del genere; pensate, accetta solo ed esclusivamente, come forma di pagamento, le carte di credito. E considerati gli importi, possibilmente in versione gold o platinum, più generose nei plafond di spesa.
Installati in più punti della hall dell’hotel – enorme – i distributori erogano piccoli (si fa per dire!) lingotti d’oro!

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Per curiosità ho provato a sfogliare il catalogo digitale: vi dico che l’articolo più economico commercializzato costava l’equivalente di circa € 2.500,00.

Tra i più grandi alberghi al mondo, l’Emirates Palace ha una superficie complessiva di 243.000 metri quadrati ed un perimetro di oltre due chilometri e mezzo! All’interno, perfettamente inseriti tra i lussuosissimi arredi, oltre 90 ascensori!

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In stile islamico, l’Emirates Palace è quanto di più lussuoso si possa immaginare: tutti i decori di tutti gli ambienti, comprese camere e toilettes, sono stati eseguiti in oro 24 carati! Completano la ricchezza degli interni, quasi sfacciata, marmi preziosi, stucchi e tecnologia d’avanguardia.

La struttura, che fa capo alla catena Kempinski Hotels, il più antico e famoso gruppo alberghiero di lusso, è sormontata da un’enorme cupola, posizionata in corrispondenza dell’atrio centrale, il cui volume, si dice, è maggiore di quello di San Pietro, a Roma.

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E’ situato su un tratto di sabbia bianca privata incontaminata e all’interno di una proprietà enorme: oltre 100 ettari di prati e lussureggianti giardini.

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Dispone di 394 camere e suite di lusso e una serie infinita di ristoranti, strutture per lo svago che includono, tra le altre, due piscine, una dedicata al relax psicofisico e l’altra al divertimento familiare, un centro termale, campi da tennis e centro fitness.

Inutile dirlo: ha già vinto, nei pochi anni di vita, diversi riconoscimenti internazionali, tra cui l’ambito World Luxury Hotel Award, nell’edizione 2009.

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Immaginare l’inimmaginabile, a volte, non basta, soprattutto quando parliamo degli Emirati Arabi Uniti!

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