Magazine Lifestyle

La Moda romana vola a Parigi

Creato il 22 giugno 2016 da Erika Gottardi @ErikaGottardi

Gli abiti disegnati dagli allievi dell’Istituto Enzo Rossi di Roma sfileranno alla Sorbonne.

Un’interessante iniziativa sviluppata tra l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e l’Accadèmie de Paris ha portato alla definizione di un accordo di partenariato per la promozione di contatti tra le scuole italiane e francesi. Le attività previste consistono in scambi culturali, viaggi di docenti ed alunni, ideazione di progetti comuni supportati anche  da fondi europei. Uno dei prestigiosi Istituti con cui si è avviata una partnership che si svilupperà ed arricchirà nel tempo è il Liceo Turquetil di Parigi.

Da molti anni infatti, sotto l’egida dell’ “Accademie di Parigi”, le scuole superiori della moda parigine mettono in mostra le loro collezioni più complete (piume, fiori, ricami, cuoio, abbigliamento in pelle, cappelli di pelliccia, scarpe, tessili, abbigliamento in genere) declinando, nelle loro creazioni di alta moda, un tema diverso ogni anno.

Per quest’anno 2015/2016 è stata messa in scena una sfilata che vede coinvolti vari Istituti internazionali, coordinati dall’“Accademie di Parigi” provenienti da diverse città internazionali quali: Pechino, Seoul, Osaka, Madrid, Roma, Toronto, Chicago, Città del Messico, Berlino, Rabat, Londra.

 L’Istituto Turquetil di Parigi, particolarmente attivo in questa campo, ha sottoscritto due importanti accordi di collaborazioni. Uno con il liceo artistico ENZO ROSSI ROMA e l’altro con la DESIGN HIGH SCHOOL di SEOUL.

 Alla Sorbonne, andrà in scena la sfilata dal tema: “12 aerei in partenza da Parigi“. Ogni destinazione metterà in evidenza le diverse forme di kwow- how acquisite nel campo della moda dalle varie realtà internazionali e che esprimono la cultura dei singoli Paesi anche ispirandosi ad uno stilista nazionale.

Una hostess ed un steward introdurranno le sfilate di ogni Paese e del singolo aereo, indicandone la destinazione e la temperatura che determinerà la stagionalità delle singole collezioni in passerella.

I due Istituti di moda parigini, La scuola Turquetil ed il liceo Octave Feuillet, avranno il compito di presentare le collezioni di 4 aerei e più precisamente le destinazioni Roma, Seoul, Berlino e Rabat. Le altre scuole di moda si divideranno invece le altre sfilate provenienti dalla altre città. Le sfilate si svolgeranno il 28 ed il 29 giugno 2016.

Una sfilata di 150 modelli sarà presentata alla Sorbonne e, alla presenza delle Diplomazie dei Paesi coinvolti, metterà in evidenza le peculiarità delle diverse Destinazioni, mentre 3 mostre, programmate negli stessi giorni, avranno il compito di estendere l’iniziativa alla più vasta platea possibile di pubblico e di media, locali ed internazionali. Un ambizioso ed importante progetto che ha mobilitato non solo gli allievi di tutte le scuole di moda ma anche i giovani studenti del settore estetica ed acconciatura, come quelli della scuola superiore Duperré, generando grande interesse e dinamismo in tutti gli Istituti coinvolti.

Gli Abiti dell’Istituto Enzo Rossi sono ispirati al tema della città di Roma e fanno riferimento ad uno dei suoi stilisti più eminenti.

Cupola barocca “Coupole Baroque”

Traendo ispirazione dalla chiesa barocca di S. Andrea al Quirinale, la cappa dell’abito ripropone l’interno della cupola a cassettoni, con interventi in oro. La decorazione modulare serigrafica su tela pesante color avorio con sottili filamenti Lurex, presenta interventi a pennello con oro leggero e a rilievo.

Cupola barocca “Coupole Baroque”

Cupola barocca “Coupole Baroque”

La gonna in tessuto georgette plissettato, decorata a mano, riprende le venature e le sfumature rosate delle colonne marmoree sottostanti la cupola. Per meglio valorizzare il colore è presente una sottogonna di rasone di cotone in tono.

Barberini “Barberini”

Barberini “Barberini”

Barberini “Barberini”

Quest’abito è ispirato all’altare a baldacchino di Gian Lorenzo Bernini nella basilica di San Pietro. Il bustino mono spalla in tessuto rasatello di cotone, ripropone le forme a spirale con le decorazioni serigrafiche color oro delle colonne tortili. La gonna realizzata in taffetà nello stesso tono cromatico, presenta lo stemma tipico della nobile famiglia Barberini. I festoni che rifiniscono la parte superiore del baldacchino sono fedelmente riprodotti nella realizzazione della gonna.

Mosaico “Mosaïque”

Mosaico “Mosaïque”

Facendo riferimento all’arte Bizantina Romana la parte frontale a fascia del vestito, decorata con perline, ne coglie le tarsie, il colore e si sovrappone al bustino che presenta onde degradanti. La gonna riprende i volumi del corpetto mettendo in evidenza nello sviluppo delle sue forme, la maestria del grande stilista romano Roberto Capucci. Per ottenere i volumi, il tessuto semilucido a tinta unita è stato montato su un supporto rigido e rifinito all’interno con un tessuto di cotone nero.

Castel Sant’Angelo “Chateau St-Ange

Castel Sant’Angelo “Chateau St-Ange”

Castel Sant’Angelo “Chateau St-Ange”

Ispirato al Mausoleo di Adriano e trasformato poi in antica fortezza, questo abito rappresenta Castel Sant’Angelo in tutte le sue forme dando forte rilievo, grazie alla presenza di grandi ali di georgette, alla statua dell’angelo in bronzo che è posta alla sommità del castello. Nella fascia circolare posta alla base dell’abito, è riportata una serigrafia con doppio colore in sovrapposizione che crea l’illusione di uno spessore e che rappresenta, per tutta la sua circonferenza, il castello e il ponte Sant’Angelo. Questa struttura è sostenuta da una gonna in tulle bianco che ne fa trasparire una seconda, dello stesso colore di base. Il bustino presenta delle pieghe che modellano la linea del seno.

Lo splendore dell’acquedotto “La splendeur de l’aqueduc”

Lo splendore dell’acquedotto “La splendeur de l’aqueduc”

Lo splendore dell’acquedotto “La splendeur de l’aqueduc”

L’acquedotto romano è presente in tante opere di pittori paesaggisti. L’abito è appunto caratterizzato dalle forme ad arco che sostengono l’acquedotto, nel susseguirsi di queste forme si è cercato di creare un taglio prospettico e la trasparenza del tulle e della crinolina, che si intravede attraverso gli archi, rappresenta lo scorrere dell’acqua. L’abito, interamente realizzato in tessuto di crêpe ocra, richiama uno tra i colori dei famosi tramonti romani. Il corpetto, suddiviso in due parti, fa nuovamente riferimento alla forma delle arcate.

 

 

 

 

 

 

 

 



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :