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La mossa del Cinese - stare in gruppo in moto in sicurezza

Da Motociclistidatavola

La mossa del Cinese

Stare in gruppo in moto in sicurezza

Buon mese di Maggio, tanto per cominciare. Ne approfittiamo per parlare un po' di sicurezza. Prima, però, alcune premesse, anche per spiegare il titolo.Punto primo, torniamo a parlare di giri o viaggi in gruppo. Quindi di quando ci troviamo ad essere cinque, sei o sette moto. Quando siamo in due o tre direi che è tutto più facile. In gruppo, anche decidere dove fermarsi per controllare la strada implica attenzione. Mi è venuta questa riflessione perchè ero in procinto di farmi un bel week end con una quindicina di moto al seguito e mi sono ripassato i comportamenti da tenere quando si gira in gruppo: dal non inchiodare davanti ad un velox (meglio una multa che un groviglio di moto), all'utilizzo da neo patentato degli indicatori di direzione (così da neo patentato che non si chiamano frecce ma indicatori di direzione), alla scelta del punto dove accostare, per evitare che l'ultimo si ritrovi in mezzo ad un tornante fino agli accessi ai parcheggi, sempre fatti in maniera lineare e senza "guizzi da posto libero".Ultima premessa, che è quella che spiega anche il titolo: tempo fa ascoltavo alla radio un'incaricata della Camera di Commercio di Milano che si occupa di integrare e agevolare i Cinesi che arrivavano in città e volevano avviare un'attività commerciale. Il giornalista, ridacchiando,  le ha chiesto "come mai i Cinesi aprono tutti dei bar?" e l'incaricata ha risposto "Ha mai visto i Cinesi che attraversano la strada? Non guardano il semaforo, si limitano a fare quello che fa quello davanti al loro. Se il primo passa, il secondo lo segue e così via. Il motivo è lo stesso, i primi hanno aperto dei bar e adesso chi arriva si limita a seguire l'esempio". Ora, non so se sia vero o meno, non ho mai fatto caso a come attraversano la strada i Cinesi, ma lo spunto è interessante, anche se dovesse trattarsi di una risposta simpatica e non di un esempio reale.Questo perchè andare in moto in gruppo spesso porta a questo rischio, al rischio di imitare e seguire in maniera passiva chi ci precede, senza essere critici o attenti. Avere qualcuno davanti è una bella comodità, è comodo perchè fa strada, è comodo perchè disegna le traiettorie (specialmente se è bravo), è comodo perchè prende le decisioni, nonostante interfoni trans-moto la maggior parte delle volte chi guida sceglie dove fermarsi, chi guida decide anche il ritmo e lo aggiuta in funzione di chi fa parte del gruppo. Quindi chi segue deve limitarsi a guidare la moto. E' qui che si annida il pericolo: non si deve pensare all'itinerario, non si deve far caso a dove fermarsi, si seguono le traiettorie, si frena quando si vede la luce rossa che ci precede che si accende....insomma, ci si distrae.La moto richiede un livello attentivo molto alto e avere chi guida può portarci ad abbassarlo.Molto più che un impegno fisico è un impegno cognitivo, in moto serve più la testa che gli addominali. Servono anche quelli, ci mancherebbe, ma meglio senza addominali che senza testa. Quindi, per farla brevissima, la riflessione di questo post è questa: girare in gruppo può essere molto bello, avere una guida capace, organizzata e attenta può rendere il giro ancora più piacevole. Questo però non deve portarci ad abbassare la guardia. Stiamo attenti, non limitiamoci mai a seguire e basta. Se ci accorgiamo che il nostro cervello abbassa di una tacca il livello di attenzione facciamo qualcosa, cambiamo un po' una traiettoria, concentriamoci su un aspetto della moto (ad esempio proviamo ad ascoltare il motore per un tratto o ad analizzare le vibrazioni o concentrarci sulle mani, su quanto stiamo stringendo il manubrio e su quanto siamo rigidi), proviamo a cambiare posizione in sella. Insomma, se vedete che state facendo come i Cinesi al semaforo trovate qualcosa che vi impegni, in moto le cose da "fare" per mantenere alta la concentrazione sono infinite.Per il resto, mettete "capocordata"uno capace, che sa dove state andando e...che ne abbia voglia. Ogni tanto chiedetegli se vuole un "cambio" perchè guidare un gruppo di 10 o 15 moto può anche essere pesante.
Buona strada.
La mossa del Cinese - stare in gruppo in moto in sicurezza

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