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La mozione integrale di Giancarlo Schifano, nuovo segretario provinciale dell’Italia dei Valori

Creato il 29 ottobre 2012 da Cremonademocratica @paolozignani

Giancarlo Schifano, dopo l’elezione in consiglio comunale, si è conquistato un ulteriore consenso personale, in parte per il suo carattere ma soprattutto per gli interventi che ha effettuato. L’attenzione dell’Italia dei Valori alle infiltrazioni possibili da parte della criminalità organizzata ha trovato in Schifano un interprete credibile. Ora Schifano

La mozione integrale di Giancarlo Schifano, nuovo segretario provinciale dell’Italia dei Valori

Giancarlo Schifano

è segretario provinciale del partito, dopo il congresso di ieri, e potrà battersi con maggiore autorevolezza. Un’incisività maggiore sarà necessaria, visto il cinismo dimostrato non solo da Salini in Provincia ma anche da Perri in Comune. Il centrodestra pensa solo a conquistare obiettivi con la forza della disperazione (“quel che conta è raggiungere l’obiettivo, non garantire la rappresentatività” aveva affermato Salini in un confronto pubblico con Giuseppe Torchio: principio per niente democratico che Salini ha poi applicato con durezza). Si immagina che le opposizioni reagiscono in modo assai chiaro. L’ultimo consiglio comunale ha dato segnali di un risveglio delle opposizioni e ora la mozione congressuale di Giancarlo Schifano conferma la possibilità di orizzonti nuovi a Cremona. Il nuovo segretario provinciale parla infatti di unità delle sinistra

L’unità della sinistra è necessaria per creare un’alleanza elettorale forte e coesa, è necessaria per sostituire le rigide regole a senso unico che colpiscono i lavoratori e le classi più disagiate, per realizzare un maggior equilibrio ed equità tra i ceti medi gravemente penalizzati dall’attuale governo.

La sua mozione è una sintesi della storia della provincia di Cremona di questi ultimi infausti anni. Eccola per intero: il campo d’azione che si prefigge l’Italia dei Valori è ampio e stimolante. Una visione decisamente alternativa ai poteri esistenti.

Carissimi iscritti, amici e simpatizzanti, gentili ospiti, oggi attraverso il Congresso Provinciale saranno eletti gli organi provinciali del partito e saranno deliberate le linee politiche e programmatiche che verranno proposte all’approvazione del Congresso, con l’esposizione  della mozione che mi accingo a presentare alla vostra attenzione ,annuncio la mia candidatura a coordinatore provinciale dell’IDV. Nel 2009 ho deciso d’impegnarmi in prima persona sposando le linee programmatiche nazionali dell’Italia dei Valori candidandomi alle elezioni comunali e provinciali a Cremona;un ringraziamento particolare va al precedente coordinamento provinciale che mi ha permesso di far parte di questa grande famiglia dell’Italia dei Valori,riuscendo ad essere il primo degli eletti in Comune a Cremona. In questi anni di esperienza politica attiva e partecipata, ho portato avanti le linee guida nazionali del partito cercando di calare nella realtà locale molte tematiche che ha visto il nostro partito attore primario nella difesa dell’interesse collettivo della  comunità,migliorando con coraggio e con scrupolo di coscienza svariati argomenti,attraverso numerose interrogazioni, mozioni, o.d.g.,interpellanze, nella speranza di un cambiamento sostanziale e costruttivo. Se non ci metti il cuore e la passione nel far politica per i valori in cui credi, e ti impegni affinché essi vengano realizzati, vuol dire che per te la politica è affermazione personale,è solo ambizione egoistica. La politica non è la corsa solitaria di qualcuno, per quanto bravo che sia,ma è cammino di squadra senza esclusioni di nessuno. Forte deve essere l’appello a tutti gli iscritti al rispetto del partito,della sua classe dirigente nazionale, regionale e locale,delle regole interne di cui non si può e non si deve mai dimenticare l’esistenza. Troppo spesso atteggiamenti personalistici, e purtroppo, pubblici, hanno causato danni al partito,alla sua immagine,e alla sua azione politica. Questa mozione congressuale propone perciò un coordinamento provinciale coeso,fatto di persone che hanno tanta voglia di lavorare ed essere fonte di arricchimento per la crescita comune, è necessario stabilire delle modalità rigorose nella scelta dei candidati,facendo riferimento costante alla segreteria regionale alla quale vi si  riconosce  un’azione positiva ed una presenza  proficua,attraverso una condivisione assoluta della linea nazionale del partito efficacemente rappresentato  a livello nazionale dal nostro presidente Antonio Di Pietro. Una squadra che non ha paura di nuove energie,che ha voglia di conoscere e di mettere in campo le competenze di coloro che desiderano formare un gruppo di lavoro per collaborare, interagire e crescere tutti insieme per migliorare la nostra società e il nostro territorio provinciale. Una squadra che accetta le differenze e le diversità di opinioni, dentro il medesimo quadro valoriale, dove tutti sono importanti e possono permettere con il proprio contributo un’armoniosa crescita culturale e politica all’interno del nostro partito. Ho capito in questi pochi anni di politica che bisogna vivere tra la gente e ascoltare i bisogni reali dei cittadini, cercando di agire per il bene della comunità. Fare politica significa fatica e responsabilità, lo sanno bene coloro i quali generosamente danno una mano per la raccolta firme per i referendum,a loro va da parte  dell’intero partito un sincero ringraziamento. Fare politica significa difendere i diritti dei lavoratori (Tamoil, Cremona Solidale), si traduce nel fare proposte serie e costruttive per lo sviluppo delle energie alternative, nel preservare e  rispettare l’ambiente,nel contribuire ad aiutare il mondo della cultura e della scuola, nel dare  voce e speranza ad una società migliorabile, nel dare delle risposte adeguate agli immigrati,ai disoccupati, alle famiglie che  chiedono un aiuto concreto. In questi anni chi mi ha conosciuto ha potuto apprezzare la mia onestà intellettuale e morale nel portare avanti iniziative che hanno avuto come scopo e obiettivo l’interesse collettivo. Ho riconsegnato il mio pass della macchina,perché credo che  per i cittadini noi dobbiamo essere da esempio,non ho mai fatto parte di alcuna casta politica, il mio impegno è rivolto ad ascoltare e difendere le ingiustizie perpetrate nei confronti della collettività .  Fare politica è, gioco di squadra,è innanzitutto un dare,senza chiedere in cambio posti e ruoli ben precisi,il partito è uno strumento,mai un fine. Noi dobbiamo costruire una valida alternativa di governo nazionale, regionale e locale, attraverso delle alleanze con quei partiti, associazioni, movimenti che sono accomunati dagli stessi nostri comuni valori,che hanno come obiettivo primario la difesa dei diritti e dei principi della Costituzione, iniziando  dal ripristino dell’art.18, che ci vede protagonisti insieme ad altre forze politiche della sinistra nella raccolta firme di 2 dei 4 referendum proposti dal nostro partito,in difesa dei diritti dei lavoratori,gravemente calpestati prima dal governo Berlusconi,e adesso dal governo Monti con il ministro Fornero. Noi insieme alle altre forze della sinistra, PD compreso, dobbiamo agire senza nessun tipo di sudditanza nei confronti dei cosiddetti poteri forti , che condizionano negativamente la realtà politica cremonese, che si alleano con i vincitori a seconda delle proprie esigenze e senza nessun tipo di scrupoli,  pensando solo e soltanto al proprio interesse personale e della cricca di potere. L’unità della sinistra è necessaria per creare un’alleanza elettorale forte e coesa, è necessaria per sostituire le rigide regole a senso unico che colpiscono i lavoratori e le classi più disagiate, per realizzare un maggior equilibrio ed equità tra i ceti medi gravemente penalizzati dall’attuale governo. La crisi economica sta provocando danni irreversibili nel tessuto socio-economico del nostro territorio,ogni giorno aumentano sempre di più le persone che perdono il proprio lavoro a causa di questa perenne crisi,a questi si aggiungono i giovani,che finiti gli studi,non riescono a trovare una giusta occupazione nel mondo del lavoro. Il governo Monti non è stato in grado di risolvere i reali problemi del  paese Italia,la politica del rigore ha premiato gli interessi economici e finanziari dei potenti,massacrando il ceto medio, dimenticandosi di togliere ai ricchi e agli evasori per dare un segnale  di aiuto concreto a quelle classi sociali che fanno fatica ad arrivare a fine mese. La politica che dobbiamo mettere in atto nel nostro territorio deve essere improntata sulla collaborazione e  sul sostegno ai lavoratori,agli artigiani,alle piccole e medio imprese, agli studenti, alle famiglie, che ogni giorno faticano a trovare una soluzione ai propri problemi,cercando di mettere in campo azioni propulsive che mirano allo sviluppo e alla crescita per un benessere collettivo. Il nostro partito deve radicarsi ancora di più sul territorio e far sentire la propria voce su svariati argomenti che ci vedono impegnati in prima linea nella difesa dell’ambiente,nella difesa dell’acqua pubblica,nell’essere pronti ad opporsi ad una cementificazione ingiustificata  sul territorio,cercando in diversi modi possibili, di ostacolare la realizzazione di cave di prestito e discariche di amianto. La commistione tra affari,politica,e criminalità organizzata che ha colpito la nostra regione,e ha toccato da vicino la nostra provincia scoperchiando tutto quello che noi sostenevamo, prima ancora  che venisse avviata l’indagine della magistratura milanese, ci ha permesso di dimostrare che quella discarica di amianto  a Cappella Cantone era stata voluta per interessi speculativi e criminosi. Oggi ci troviamo a denunciare per l’ennesima volta la possibilità di vedere la nostra provincia terra di conquista da parte della criminalità organizzata a causa della recente scelta dell’attuale giunta di centro-destra del Comune di Cremona di dar vita ad una società mista, pubblico-privato, nella gestione del servizio idrico locale! Noi confidiamo come sempre nell’azione prolifica della Magistratura per individuare e capire ciò che è facilmente intuibile e ipotizzabile,dopo che, i nostri tentativi politici di impedire questa scelta scellerata e vergognosa non hanno prodotto il risultato sperato! La nostra battaglia a favore dell’acqua pubblica continuerà nei prossimi giorni, informando in modo capillare i cittadini del fatto che la suprema volontà popolare espressa con il referendum del  12-13 giugno del 2011 è stata tradita e calpestata dalla giunta Perri con la complicità del presidente della Provincia Salini. Noi dell’Italia dei Valori ci batteremo anche in futuro coinvolgendo i cittadini, i comitati, e tutte le forze progressiste e riformiste contro il saccheggio e la devastazione del territorio,dicendo No alla Strada Sud e No alla realizzazione del Terzo ponte, opere faraoniche, cattedrali nel deserto,che non servono e che, se realizzate, devasteranno in modo irreversibile l’ambiente interessato.  La realtà della situazione del trasporto ferroviario locale e regionale,  parla di continui e gravi disagi causati dai treni obsoleti e mal funzionanti. I cittadini denunciano quasi quotidianamente di viaggiare in carrozze fredde e gelide, sovraffollate, bagni mal odoranti,sedili sudici,sono convinto che nessuno ha subito la bacchetta magica per risolvere questa situazione,ma credo che  non è più accettabile e tollerabile rimanere ad ascoltare questi problemi senza risolverli. Basta con le promesse,vogliamo fatti concreti per dare delle risposte adeguate ai 3000 pendolari che ogni giorno prendono il treno per andare a lavorare,studiare,e sono costretti a subire inermi questi continui ritardi. Cremona è stata già penalizzata abbastanza,abbiamo perso il pendolino per Roma,la linea ferroviaria che conduce a Piacenza e a Fidenza è stata sostituita da bus navetta,la città si prepara a diventare il fulcro dello sport europeo,senza dimenticare Expo 2015,ma purtroppo non possiamo avere dei treni adeguati e consoni al trasporto dei nostri concittadini. Questa situazione richiede un intervento immediato per garantire il rispetto della dignità  dei viaggiatori. Non possiamo rimanere isolati,abbiamo bisogno di certezze per garantire un futuro roseo ai nostri pendolari. Dobbiamo lottare insieme ai nostri concittadini per far rispettare i diritti delle persone che quotidianamente si trovano ad affrontare  treni non puntuali o soppressi. Concludo questa mozione programmatica nell’affidarmi al vostro sincero giudizio,rilevando che tutto è migliorabile,l’importane è credere in ciò che si fa pensando solo ed esclusivamente al bene comune, pensando non solo all’oggi,ma anche al domani e al futuro nel pieno rispetto  dell’onestà politica e morale, nel saper ascoltare e rispondere in modo adeguato alle esigenze della collettività e  del partito  che rappresentiamo.

Giancarlo Schifano

Consigliere Comunale IDV Cremona


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