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La Quaresima... tempo di conversione di penitenza e di gioia

Creato il 26 gennaio 2015 da Lory663
La Quaresima... tempo di conversione di penitenza e di gioia
La Quaresima (che significa quarantesimo giorno) è il periodo che precede la celebrazione della Pasqua e dura 40 giorni: ha inizio il Mercoledì delle Ceneri e finisce alla messa Vespertina del Giovedì Santo.
Questi 40 giorni ricordano quelli che Gesù ha vissuto nel deserto prima di iniziare la sua predicazione. Il cristiano deve vivere la quaresima così come l'ha vissuta Gesù, deve cercare di imitare Gesù, non partendo per deserti assolati, ma creando dentro di se un DESERTO nel quale risuoni la PAROLA che purifica e illumina, un DESERTO nel quale Dio potrà parlare al nostro cuore per educarci all’Assoluto, spogliandoci dei nostri idoli (Dt 32,10-12), un DESERTO dove Dio c’incontra e ci purifica.
La Quaresima... tempo di conversione di penitenza e di gioiaMa quest’azione purificatrice presuppone un nostro completo coinvolgimento, dobbiamo pertanto liberarci dei nostri egoismi, far morire in noi ciò che appartiene all’uomo vecchio, digiunare da tutto ciò che è superfluo e ci condiziona, fare silenzio sia dentro che fuori di noi per far posto alla Parola.
Così come Gesù si reca nel deserto per attingere forza dal Padre, così anche noi dobbiamo cercare di fare silenzio intorno a noi e di ritrovare un’esistenza abitata nel profondo dalla presenza di Dio. Durante il tempo della Quaresima la Chiesa ci invita a dedicare una particolare attenzione a ciò che è essenziale nella nostra vita, la fede, cercando di eliminare ciò che la contrasta e la inaridisce.
La Quaresima... tempo di conversione di penitenza e di gioiaPreghiamo il Signore affinchè ci aiuti in questo cammino:
Signore, donami la docilità interiore per entrare nel deserto
e far tacere ogni altra voce che non sia la tua.
Che io non ascolti la mia fame, ma contempli il tuo Pane.
Che io non ascolti ciò che mi manca, ma
desideri unicamente la tua presenza come pace di
tutto il mio essere. Che io non pieghi le ginocchia di
fronte alle scintille delle promesse umane, ma sappia
chinarmi davanti a te per riempire la brama del
dominio dell’abisso del servizio amante.
La tua Parola sia il mio deserto!
Amen.

 

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