Magazine Società

La "squadra" di Renzi: salvo qualche rara eccezione, un mucchietto di margheriti di non esaltante esperienza

Creato il 09 dicembre 2013 da Tafanus
"...Avevo preso un impegno e lo mantengo. Nell'autonomia che mi deriva dall'incarico, ho chiesto una mano a 12 persone. Cinque uomini e sette donne..."

Poi snocciola i nomi. I suoi giocatori in campo. Si tratta di Luca Lotti all'organizzazione, Filippo Taddei all'economia, Davide Faraone a scuola e welfare, Stefano Bonaccini agli enti locali, Francesco Nicodemo alla comunicazione, Maria Elena Boschi alle riforme istituzionali, Marianna Madia al lavoro, Federica Mogherini all'Europa e affari istituzionali, Debora Serracchiani alle infrastrutture, Chiara Braga all'ambiente, Alessia Morani alla Giustizia, Pina Picierno a legalità e sud. In più, ci sarà Lorenzo Guerini in qualità di portavoce della segreteria.
È un Matteo Renzi che si è fatto attendere - e che poi parlerà poco e di fretta, in vista dell'incontro col premier Enrico Letta - quello che, al Nazareno, presenta al Paese la propria squadra alla guida del Partito democratico. Una carica di 40enni (l'età media, ha detto, è 35 anni) che andranno a comporre la nuova segreteria del partito e che, almeno nel dato generazionale, scardina le logiche del passato. Lui, il neo leader dem, l'aveva detto citando Ligabue: "Il meglio deve ancora venire". Di sicuro c'è che, incassato il risultato plebiscitario (2,9 milioni di elettori domenica hanno raggiunto seggi e gazebo, più del ballottaggio del 2012), oggi da 'capitano' ribadisce senza fronzoli che il 'suo' Pd non rititerà la fiducia al governo dopo che, con le primarie, gli italiani "hanno detto che è il momento di fare le cose".

Piccolo inciso tafanario: appena detto in conferenza che "non ritirerà la fiducia al governo, ha aggiunto che "ci sono casi in cui chi manda le email prende 25.000 euro all'anno in più". Ogni riferimento a Palazzo Chigi è puramente non casuale. NdR

Sempre senza fronzoli insiste nel dire che "non è a rischio l'unità del partito". E poi: "Non voglio costringere i gruppi parlamentari a fare le cose che piacciono a me. Da domani partirà un dialogo. Domenica sarà eletta una direzione e alla luce di questo ci sarà una discussione sulle singole questioni. Hanno il dovere di discutere e dialogare con il partito". Poi rilancia sul taglio dei parlamentari e superamento del bicameralismo perfetto. "Non sono preoccupato di tensioni. Ma allora vorrei ascoltare le motivazioni di chi mi dice che è giusto tenere alti i costi della politica".
Luca Lotti - 31 anni (organizzazione) - Deputato Fiorentino - E' consigliere comunale a Montelupo Fiorentino dal 2004. Già capo dello staff del presidente della Provincia è l'attuale capo di gabinetto del Comune di Firenze. Eletto, nel 2013 alla Camera dei Deputati, siede in Commissione Difesa (insomma, in "ggiovane di bottega)
Filippo Taddei - 37 anni (economia) - Filippo Taddei, l'economista che criticava la Matteonomics - A luglio, aveva criticato le ricette economiche di Matteo Renzi sottolineando come nel programma del neo segretario del Pd mancassero "idee condivisibili su riforma fiscale e mercato del lavoro" [...] Nella piattaforma del segretario mancava, secondo il neo responsabile economico, un impegno contro il lavoro atipico e a tempo determinato che in Italia si trasforma in eterno precariato, mentre nel resto del mondo i precari crollano con l'alzarsi dell'età del lavoratore. (si vede che l'odore del cuoio della poltrona ha modificato il suo pensiero economico... NdR)
Davide Faraone, 38 anni (scuola e welfare) "... Davide Faraone, sponsorizzato dalla corrente dei rottamatori di Matteo Renzi, è arrivato penultimo, solo sopra alla candidata outsider Antonella Monastra. Ma anche sui "pochi" voti da lui presi cadono delle ombre, sollevate da un servizio andato in onda su Striscia la Notizia. L'inviata con bassotto Stefania Petyx ha beccato una storiaccia: una cooperativa sociale, chiamata Palermo Migliore, avrebbe inviato un messaggio a moltissimi fra associati e persone gravitanti nell'orbita della cooperativa per invitarli "d'urgenza" nella sede di via Mozart. Lì un addetto della cooperativa avrebbe comunicato ai pervenuti che bisognava votare in massa Davide Faraone - "è un voto di scambio", avrebbero detto quelli della cooperativa, esplicitamente - per sbloccare una situazione lavorativa. Insomma, se Faraone andava su, anche le speranze dei disoccupati che gravitavano intorno alla Palermo Migliore potevano diventare realtà..." Fonte: Giornalettismo

Ho cercato invano, in rete, quali siano le qualificazioni che renderebbero Davide Faraone adatto ad occuparsi di "Scuola e Walfare". Non ho trovato nulla. Neanche il titolo di studio. Ma certamente è colpa mia. M;agari qualche "insider" del renzismo mi potrà spiegare quali siano le caratteristiche di formazione ed esperienza che rendano Faraone ptezioso in quel ruolo. Oppure, come nella peggior "prima repubblica", ha avuto la poltrona solo perchè caposaldo del renzismo in Sicilia? NdR)
Stefano Bonaccini, 46 anni - (enti locali) - Renziani d'assalto, Stefano Bonaccini entra nella segreteria „ al quale è stata affidata una delega di cruciale importanza per la gestione interna del rapporto partito-amministrazioni. Bonaccini - uscito immacolato dal processo che lo accusava di abuso d'ufficio nel caso 'Chioscopoli' - ha coordinato la campagna elettorale interna di Renzi in Emilia-Romagna, suscitando non poche polemiche dopo che, ex-Ds di ferro, aveva deciso di sposare la causa rottamatrice..." Fonte: modenatoday
(Di Bonaccini non si conoscono esperiemze al di fuori delle parrocchiete di partito, che frequenta "dalla fine degli anni '80. Non si conosce il titolo di studio, ma si sa che "è entrato un politica "dalla fine degli anni '80". Cioè un "nuovo cha avanza" in poilitica da un quarto di secolo. Con tanti saluti alla filosofia del "rottamare senza pietà chiunque, dopo il secondo mandato. NdR)

La "Squadra": sotto l'anagrafe, spesso c'è poco

- si apre su una triste pagina vuota: Francesco Nicodemo, 35 anni (comunicazione) - Laurea in lettere, consigliere nel 2006 al Comune di Napoli, ha un blog! (...anch'io .... Quindi è adatto a fare il responsabile Comunicazione. A dire la verità scrive anche sul giornaletto margherito "Europa - NdR). Il blog (anzi, I blogs): il primo - francesconicodemo.it "Sito in manutenzione". Come gli ascensori fermi; il secondo, paNICO DEMOcratico (...sic! che divertente...) - ha raccolto ben 23 commenti in 5 giorni, grazie al battage elettorale. Aridatece l'altro Nico (Nico Stumpo). NdR


Maria Elena Boschi
, 32 anni (riforme istituzionali) - Diventata famosa per eessersi presentata all'ultima leopolda con delle incredibili scarpe leopardate che hanno suscitato momenti di grande ilarità. Giovane avvocata civilista, nessuna esperienza di diritto costituzionale. Ciò la rende persona ideale alla carica di responsabile delle riforme istituzionali
Marianna Madia, 33 anni (lavoro) "...Marianna Madia non ha avuto molto tempo per maturare significative esperienze professionali, visto che è nata nel 1980 ed è stata candidata in parlamento nel 2008 da Veltroni, presentata come volto nuovo e persona estranea agli apparati anche se poi si scoprirà una sua relazione con il figlio del Presidente della Repubblica Napolitano, Giulio. Relazione che sollevò numerose polemiche e l'accusa di essere una raccomandata di ferro..." Fonte: Giornalettismo

Federica Mogherini, 40 anni (Europa e affari istituzionali) - Rara avis una delle poche che ha un minimo di esperienza nella funzione che andrà a svolgere. Si è occupata di rapporti fra PD ed istituzioni europee.
Debora Serracchiani, 43 anni (infrastrutture). Colpita da improvvisa notorietà per un discorso di fuoco, imbarcata da Franceschini, diventa prima eurodeputata, poi Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia. Partecipa alla prima Leopolda (quella congiunta dei rottamatori Renzi & Civati). Quando i due rompono, lei rimane interdetta, e partecipa a targhe alterne ora alle riunioni dell'uno, ora dell'altro. Finchè il bersaniano di ferro Franceschini le risolve i dubbi. Franceschini cambia carro, Debora segue, Renziano lui, renziana lei. Come esperta di giurispridenza del lavoro, Renzi le affida le infrastrutture (di cui non sa niente), mentre il lavoro, adfattissimo a Serracchiani viene affidato a Marianna Madia, ex fidanzata di Napolitano jr.
Chiara Braga, 34 anni (ambiente) - Finalmente un'altra che almeno ha una laurea nel settore al quale è stata assegnata (anche se a dire il vero non è che non ci fosse gente più esperta di ambiente, in Italia, rispetto a Chiara Braga)... Ecco cosa leggiamo dalla sua autobiografia sul sito del PD:
"...Nata a Como il 2 settembre 1979, laureata in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale presso il Politecnico di Milano nel 2003, ha lavorato nel settore tecnico di un comune comasco. Dal 2004 Assessore all'Urbanistica e Vicesindaco del Comune di Bregnano e dal 2007 Vicecapogruppo del PD in Consiglio provinciale a Como..."
Alessia Morani, 37 anni (Giustizia) - Avvocatessa - non so con quale specializzazione - è saltata con disinvoltura (come tanti, d'altronde) dal carro di Bersani su quello di Renzi.
Pina Picierno, 33 anni (legalità e sud) - Lavora come consulente in comunicazione e collabora con la cattedra di Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale dell'Università di Salerno (Infatti non le assegnano la comunicazione, ma qualcosa di ibrido fra giustizia e lavoro. Ma perchè accostare "Legalità" e Sud", Matteo? un filino di razzismo inconscio? Le lasci fare alla Lega, queste cavolate... NdR) . Diplomata al Liceo Pedagogico e sociale di Vairano Scalo, si è laureata con 110 e lode in Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno con una tesi di laurea sul linguaggio politico di Ciriaco De MitaAlle elezioni del 2008 è stata eletta alla Camera dei deputati. Dal 9 maggio 2008 ricopre l'incarico di ministro-ombra per le Politiche Giovanili all'interno del governo ombra del Partito Democratico .Vicina ad AreaDem del Vicesegretario Pd Dario Franceschini (...ma va???... e poi, ministro-ombra nel governo-ombra... prenda un po' di sole, Pina... E' così pallida... NdR)
Lorenzo Guerini, 47 anni (portavoce della segreteria) - "...Dopo essere stato dapprima consigliere comunale e poi assessore ai servizi sociali del comune di Lodi agli inizi degli anni anni novanta, fu eletto per due volte presidente della provincia di Lodi, incarico che ricoprì dal 1995 al 2004. Dal 7 aprile 2005 al 31 dicembre 2012 è stato poi sindaco della città di Lodi. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nella circoscrizione Lombardia 3 nelle file del Partito Democratico. (...altro "nuovo che avanza", da un quarto di secolo professionista della politica. Si sa... la regoletta dei due mandati vale per gli altri, mica per i renziani... NdR)
Una profezia? al di la del Carosello sui ggiovani e sulle sette donne, a livello di competenza siamo vicini al 3 meno. Seguiremo le prime uscite con curiosità. Così come seguiremo i tanti fedeli servitori alla Giachetti, rimasti a piedi... Quanto ci metteranno a cambiare di nuovo cavallo?


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :