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La storia che si ripete, atto terzo?

Creato il 17 febbraio 2017 da Morgatta @morgatta

La storia che si ripete, atto terzo?

“Ciao Morgatta, sono Rachele, ho 27 anni e credo di avere un problema…o una maledizione. Ti spiego: sono stata fidanzata dieci anni (15-25) con un ragazzo che veniva a scuola con me, poi ci siamo lasciati…lui adesso sta con un uomo. Va bene, siamo amici, tutto ok. Ho cominciato ad uscire con un altro ragazzo, lavoravamo insieme: siamo stati bene per sei mesi e alla fine è andato in crisi pure lui, dice che non sa cosa vuole, che non si sa “orientare” ed ha preferito finirla lì. E insomma, questa volta ho un po’ accusato il colpo, o se non altro ho iniziato a farmi delle domande. Adesso sto frequentando un altro ragazzo: è veramente gentile, carino e sensibile…(come tutti gli altri) ho paura che non sia totalmente eterosessuale nemmeno lui. Che devo fare? E soprattutto, dov’è che sbaglio?”

Rachele, prima di tutto non iniziamo a cercare errori nella tua persona, nel senso, sono cose che capitano, specialmente ai nostri giorni, dove non c’è più quel terrore atavico di nascondersi e si può essere omosessuali rilassati alla luce del sole. E’ capitato a te un paio di volte (forse hai davvero una maledizione? In questo caso non posso farci niente, se non passarti il numero di uno stregone

😛
), non è detto che anche questa volta vada a finire nello stesso modo, no? Non mi fascerei la testa prima di rompermela, anche perché quando si parla di relazioni non esistono magie in grado di salvarci le penne, anzi…

La storia che si ripete, atto terzo?

E poi tiriamoci fuori dal cliché che se un uomo è carino, gentile e sensibile deve essere gay per forza. Può tranquillamente essere etero, ma sarà sicuramente sposato o non disponibile al momento in cui ci fai un pensierino! Non esiste un codice di riconoscimento per capire se un ragazzo che frequenti possa essere interessato anche ad ALTRI, però c’è qualche “esperto in coming out” (pensa te di cosa si può essere esperti, tale Rick Clemons) che sostiene esistano dei comportamenti da tenere sott’occhio; tipo:

-Se è eccessivamente omofobico: non riuscendo a manifestare, si accanisce!

-Se è evasivo e geloso di telefono o computer (evvabbè, questo lo fa il 90% della popolazione).

-Se lo peschi ripetutamente a guardare e commentare altri maschi, sia sul web che nella vita vera.

-Se ha dei problemi sessuali, tipo che il batacchio non gli va su (e anche qui ho le mie perplessità).

-Se è eccessivamente maniaco e fissato sul suo aspetto fisico…

…e dopo questa vorrei andare a prendere a testate il caro “esperto”, perché secondo questi suoi geniali cinque suggerimenti una grossa percentuale maschile sarebbe effettivamente omosessuale. Stendo un velo pietoso e ti do’ un suggerimento solo: viviti questa nuova storia in santa pace senza troppi timori. Magari prova a farti solo una domanda: cosa cerchi davvero in uomo? E perché? Se ti rispondi sinceramente potresti capire diverse cose sul perché attiri sempre certi tipi di uomini…ed una volta individuato il “gap“, semplicemente cambiando approccio mentale al maschio, potresti fare degli incontri…diversi! (non ho detto migliori, ho detto diversi, ma ogni tanto cambiare fa bene, no?)

Capitata mai una storia simile? A me no…per ora!

😉
Ci sentiamo in diretta alle 18.20 con LaMario su radio m2o. Per scrivermi le vostre domande o storie marina@morgatta.com! Buon venerdì 17…



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