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La storia del Regno delle due Sicilie su Rai 3

Creato il 22 febbraio 2015 da Napolidavivere
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Lunedì, 23 febbraio 2015 alle 21.05 su Rai Tre ci sarà una puntata di Ulisse-il piacere della scoperta, il programma di Alberto Angela da non perdere: la serata è dedicata al Regno delle due Sicilie.

Poco più di 150 anni fa Napoli era una grande città, seconda solo a Parigi per popolazione e cultura, una capitale ambita e frequentata e questa speciale puntata di "Ulisse, il piacere della scoperta" le restituisce l'onore che merita. Una bella trasmissione, come nello stile di Angela, che ricostruisce la storia di quel regno che fu grande.

La storia del Regno delle due Sicilie su Rai 3

Le stesse parole di Alberto Angela sulla pagina facebook spiegano quei tempi:

" Sul Regno delle Due Sicilie si è detto molto. Si è detto che fosse un mondo retrogrado, con una povertà diffusa e una burocrazia lenta e corrotta. E invece non era così: era persino in avanti rispetto all'Europa in molti settori dell'economia, dell'industria, della tecnologia. Soprattutto era ricchissimo di tesori culturali e architettonici.

Una Napoli grande capitale di un grande regno, quinta città del mondo, ambita meta di viaggiatori e di tanti artisti che con le loro opere hanno lasciato una loro traccia nella nostra storia e nella nostra cultura. Ancora Alberto Angela spiega che

" Tra tutti i Regni italiani quello delle Due Sicilie era di gran lunga il più esteso, il più ricco e il più popolato. Quasi 10 milioni di persone - vale a dire un abitante su tre della nostra penisola - viveva sotto l'egida della casata dei Borbone. E Napoli era il cuore di questo regno: era una delle città più grandi d'Europa, seconda solo a Parigi, la quinta nel mondo, meta di studiosi e viaggiatori del tempo."

Bonus: Ulisse, il Regno delle due Sicilie video promo

Ed era realmente una Napoli dei primati quella borbonica: per citarne solo alcuni, ma proprio solo alcuni, possiamo ricordare nel 1754 la prima Cattedra di Economia, nel mondo, affidata a Napoli ad Antonio Genovesi, nel 1763 il primo Cimitero italiano per poveri, il "Cimitero delle 366 fosse", a Napoli, su progetto di Ferdinando Fuga, nel 1807 il primo " Orto botanico" in Italia a Napoli, nel 1818 la prima nave a vapore nel mediterraneo la "Ferdinando I", nel 1819 il primo Osservatorio Astronomico in Europa a Capodimonte, nel 1832 il primo Ponte sospeso in ferro in Europa (sul Garigliano), nel 1837 la prima Città d'Italia ad avere l' illuminazione a gas e nel 1839 la prima Ferrovia italiana, tratto Napoli-Portici, poi prolungata sino a Salerno ed a Caserta e Capua.

Ma questi sono solo alcune delle cose che succedevano a Napoli fino a poco più di 150 anni fa. Concludiamo riprendendo una frase di Alberto Angela "Tutto questo e altro ancora lo scopriremo lunedì, 23 febbraio, ore 21.30,su RAI 3 con Ulisse il piacere della scoperta" dedicato al Regno di Napoli (o, dal 1815, Regno delle due Sicilie).


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