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Laboratorio di Paesologia con Franco Arminio. Il 27 e 28 maggio

Creato il 19 maggio 2017 da Altovastese

Appuntamento imperdibile con il poeta e giornalista Franco Arminio. A Tufillo e Dogliola il 27 e 28 maggio. Come partecipare al laboratorio di paesologia?

laboratorio di paesologiaCOMUNICATO STAMPA. Eccezionale appuntamento a Tufillo e Dogliola con il Laboratorio di Paesologia del poeta e giornalista Franco Arminio, il cui ultimo libro “Cedi la strada agli alberi” sta ottenendo uno straordinario successo di pubblico e di critica. L’evento, contemplato tra le manifestazioni dell’Open Day Abruzzo Summer 2017, si svolgerà il 27 e 28 maggio, con un incontro finale di Presentazione dei risultati del Laboratorio presso il Municipio di Tufillo domenica 28 maggio alle ore 18.30.

La paesologia è una disciplina “inventata” dallo stesso Franco Arminio, una sorta di scienza dei luoghi perduti, emarginati dallo sviluppo degli ultimi decenni, che nasce dalla necessità interiore di riscoprire le terre dei contadini, di uscire, guardare, imparare ad ascoltare. “Sono molti anni che esco quasi ogni giorno e vado in giro in posti dove non va più nessuno, posti a cui non crede più nessuno. Vado a vedere come stanno le cose, vado a vederle da vicino” scrive lo stesso Arminio “La paesologia è una strada sul crinale, a metà tra una nuova forma d’impegno e una cerimonia religiosa, a metà tra poesia ed etnologia, sempre però ben lontani dalla “paesanologia” e dalle sue sagre. Se c’è una sagra che mi interessa è quella del futuro.

Questa disciplina, allo stesso tempo inesistente e indispensabile, sta tutta nell’attenzione ai paesi come sono adesso. È un invito ad abbandonare le sicurezze dell’uomo attuale, a scendere in basso, ad avvicinarsi alla terra, al mondo per come è e per come potrebbe essere nostro malgrado. È un atto di ascolto riverente, è inginocchiarsi davanti all’altare del vento e dell’aria, della luce, delle pietre. La paesologia è prendere i propri occhi e modificarli, è svelare la bellezza di ciò che gli altri ci fanno credere brutto, insignificante“.

La paesologia non è un’evasione dalla letteratura. Cerca lettori (e scrittori) combattenti.

Per partecipare al laboratorio di paesologia, (che si svolgerà dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.30 del 27 Maggio, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 del 28 Maggio) è necessario iscriversi.

L’incontro finale del 28 maggio è aperto a tutti.

Per informazioni e iscrizioni: progettoriabitareilfuturo@gmail.com – 3396853464 – Nuova libreria: 0873 365560 – Caffè letterario Herzog: 0873 672113

L’evento, parte del progetto culturale Riabitare il Futuro, è promosso, oltre che dalla Regione Abruzzo e dalla DMC Costiera dei Trabocchi, dai Comuni di Dogliola e Tufillo, dal Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo, dall’associazione arTeaLter, dal Centro Studi Alto Vastese e Valle del Trigno, dalle associazioni Civico Zero e Maurizio Salvatore, dalla Nuova Libreria di Vasto e dal Caffè Letterario Herzog di San Salvo.

DOWNLOAD: Locandina Laboratorio di paesologia-Tufillo Dogliola_27-28_maggio_2017

APPROFONDIMENTI: chi è Franco Arminio?

Franco Arminio è una persona di grande cultura. Un personaggio molto importante per noi, per il Sud, per l’Italia. Siamo lusingati della sua visita nel nostro territorio ed invitiamo tutti coloro che tengono davvero alle sorti del proprio paese a partecipare al laboratorio di paesologia del 27 e 28 maggio. Un’esperienza che non dimenticherete: è un evento davvero imperdibile! 

Al link è possibile leggere alcuni scritti di “paesologia” di Franco Arminio.

Di seguito proponiamo una scheda biografica tratta da wikipedia. 

Franco Mario Arminio (Bisaccia, 19 febbraio 1960) è un poeta, scrittore e regista italiano, autodefinitosi come «paesologo».

Arminio è nato e vive a Bisaccia, in provincia di Avellino. Collabora con “il manifesto”, e “Il Fatto Quotidiano” ed è animatore del blog “Comunità Provvisorie”.

È documentarista e animatore di battaglie civili, battendosi, ad esempio, contro l’installazione delle discariche in Alta Irpinia e contro la chiusura dell’ospedale di Bisaccia.

Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia ha vinto il premio Napoli.

Roberto Saviano ha definito Franco Arminio «uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato», citando un suo passo: «Venticinque anni dopo il terremoto dei morti sarà rimasto poco. Dei vivi ancora meno». Il 29 novembre 2010 sempre Roberto Saviano legge una poesia di Arminio in prima serata su Rai 3 nella quarta e ultima puntata di Vieni via con me, nel corso di un monologo sul terremoto dell’Aquila del 2009.

Nel luglio 2011, con Cartoline dai morti ha vinto il premio Stephen Dedalus per la sezione “Altre scritture”.

Con Terracarne edito da Mondadori, ha vinto il premio Carlo Levi e il premio Volponi

Nel 2013 è uscito il suo ultimo libro di prosa Geografia commossa dell’Italia interna.

Nel 2014 si candida nel collegio Sud alle elezioni europee nella lista L’Altra Europa con Tsipras.[5] Non è stato eletto. È il direttore artistico del Festival della paesologia “La Luna e i Calanchi” di Aliano (MT).

Nel 2015 fonda la Casa della Paesologia a Trevico (AV).

Filmografia


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