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Le armoniche di Ebola

Creato il 31 ottobre 2014 da Pedroelrey

Le armoniche di EbolaSono pas­sati otto anni dalla cele­bre prima pagina di Time. L’uomo dell’anno del 2006 sei stato tu: tu al cen­tro della Rete e la Rete al cen­tro del mondo. Allora ini­ziava a sof­fiare il vento dei social ma i social che cono­sciamo oggi non esi­ste­vano ancora (Face­book, per dire, nel 2006 aveva solo 12 milioni di utenti e Twit­ter era appena nato). L’intuizione all’origine della prima pagina di Time sug­ge­riva che ogni per­sona con­nessa stesse diven­tando un gene­ra­tore di con­te­nuto e che la Rete sarebbe stata pre­sto per­vasa di opi­nioni, crea­zioni, rating, arti­coli, imma­gini e video dei pro­pri utenti.

Oggi sap­piamo che una quota con­si­stente degli UGC è di tipo per­so­nale, spesso non acces­si­bile al pub­blico, tal­volta istan­ta­nea e vola­tile. E anche la parte pub­blica è di scarso inte­resse per chi non ha rela­zioni con il sog­getto che la pro­duce. Abbon­dano fidan­zati e gat­tini, sel­fie e vestiti, feste e vacanze ma è dif­fi­cile chia­mare “con­te­nuti” que­sto ammasso disor­di­nato di ego­fa­nìa*.

Quello che abbiamo visto nascere in que­sti otto anni non è la prassi dello UGC ma dello UAC, non la Gene­ra­zione dei con­te­nuti ma l’Amplificazione dei con­te­nuti pro­dotti e river­sati in Rete da parte degli utenti. Coloro che gene­rano con­te­nuti rile­vanti per un qual­che pub­blico sono meno dell’1% del totale degli utenti: lo You di Time non era per tutti, era per pochi. Per tutti, invece, è la pos­si­bi­lità di con­di­vi­dere, apprez­zare e segna­lare i con­te­nuti digi­tali di attua­lità e d’intrattenimento.

Gli utenti in Rete for­mano la cassa di riso­nanza dei con­te­nuti pro­dotti da una pic­cola parte di gene­ra­tori. La Rete vibra con loro e ne esalta alcune armo­ni­che, pro­prio come avviene a uno stru­mento musi­cale acustico.

Pren­diamo il caso di Ebola.
Dal primo ago­sto al 17 otto­bre 2014 sono stati pro­dotti oltre 1.000 arti­coli sul tema sulle prin­ci­pali testate online ita­liane. Gli stessi arti­coli sono stati con­di­visi su Face­book (in gran parte), Twit­ter e Goo­gle Plus 550mila volte nello stesso periodo. Circa 500 con­di­vi­sioni per arti­colo, un dato alli­neato alla media del momento.

Negli stessi giorni Twi­tLine ha rile­vato 66mila Tweet con­te­nenti l’hashtag #Ebola con una fre­quenza media di 3,9 pas­saggi quo­ti­diani nelle time­line degli utenti Ita­liani di Twitter.

Infine, il trend del numero di ricer­che di “Ebola” in Goo­gle News con­sente di stu­diare la curva di atten­zione dedi­cata al tema.

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Ebbene, tutte e tre le “casse di riso­nanza” danno la stessa rap­pre­sen­ta­zione del feno­meno. La cor­re­la­zione tra le curve è deci­sa­mente ele­vata, sem­pre com­presa tra 0,7 e 0,87, come si nota anche a occhio dai gra­fici inse­riti qui sopra. La Rete risuona allo stesso modo e le sue armo­ni­che segna­lano la sen­si­bi­lità del mondo sui temi di attualità.

Tal­volta gli arti­coli sulle testate sono “sovra-prodotti” rispetto all’attenzione che rac­col­gono (i pic­chi della curva gri­gia del 9 e del 19 set­tem­bre). Altre volte l’amplificazione degli utenti anti­cipa la rispo­sta delle testate: i pic­chi di Goo­gle News e di Twi­tLine del 9 otto­bre pre­ce­dono la mas­sic­cia pro­du­zione di arti­coli nei giorni successivi.

(*) mani­fe­sta­zione dell’io pro­dotta dalle tracce lasciate in Rete (neo­lo­gi­smo di Human Highway) 

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Twi­tLine: lo stru­mento uti­liz­zato da Human High­way per ana­liz­zare il Twit­ter infor­ma­tion stream ita­liano. Gra­zie a Twi­tLine è pos­si­bile misu­rare la reach & fre­quency di hash­tag, men­tions, link e account su Twit­ter, uni­ta­mente al coin­vol­gi­mento svi­lup­pato (ret­weet, favo­rite). Mag­giori info su Twi­tLine sono dispo­ni­bili su Sli­de­share.

UAC Meter: lo stru­mento di Human High­way per misu­rare i volumi dell’amplificazione sociale pro­dotta in Rete su deter­mi­nati argo­menti di attua­lità. Il meter di UAC ana­lizza gli arti­coli pre­senti su oltre 40 testate online ita­liane e indi­vi­dua per cia­scuno di essi il numero di con­di­vi­sioni pro­dotte su face­book, Twit­ter e Goo­gle Plus.

Goo­gle Trends: i dati qui pre­sen­tati sono stati pre­le­vati da Goo­gle Trends (limi­ta­ta­mente a Goo­gle News) nel periodo com­preso tra il 1 ago­sto e il 17 otto­bre 2014.


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