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Le campane di San Marco

Creato il 06 novembre 2012 da Csimmve

Le campane del campanile di San Marco

Le cinque campane del campanile di San Marco hanno un nome e il loro suono era un avviso chiaro per la popolazione.

Le campane di San Marco a Venezia

La Marangona, o Campanon la campana maggiore, è quella che segnava l'inizio e la fine della giornata lavorativa dei carpentieri dell'Arsenale chiamati marangoni (falegnami). Segnava inoltre il primo avviso per le sedute del Maggior Consiglio, il principale organo governativo veneziano. Fu l'unica a sopravvivere al crollo del 1902. Suona anche a mezzogiorno. La sua nota è il LA.

La Nona, o Mezzana, suonava e suona ancora il mezzogiorno. Indicava anche il termine massimo per la spedizione della posta a Rialto. La sua nota è il SI.

La Trottiera era un segnale rivolto ai patrizi, i nobili veneziani, perché si affrettassero alle sedute del Maggior Consiglio mettendo al trotto i  cavalli, quando ancora a Venezia si poteva andare a cavallo. La sua nota è il DO.

La Pregadi, detta anche Mezza terza, indicava il raduno dei Senatori chiamati appunto Pregadi. Richiamava inoltre i fedeli alle funzioni religiose. La sua nota è il RE.

La Renghiera, detta anche campana del Maleficio o dei Giustiziati, è la più piccola e con i suoi rintocchi segnalava un'esecuzione capitale in atto. La sua nota è il MI.

Le campane tutte assieme suonano solo nelle grandi occasioni.

Fino al 1722 esisteva una sesta campana, che cadde e andò in pezzi, detta il campanone di Candia che suonava assieme alle altre.

Dopo il crollo del 1902, le campane vennero ricostruite con il contributo di Papa Pio X.


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