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Le cascate dei Laghi di Plitvice: punto fermo di una vacanza in Croazia

Creato il 12 maggio 2017 da Milanoodia

parco naturale * natura incontaminata * troppi turisti

Una vacanza in Croazia non si può definire tale senza la visita al Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice e alle sue cascate. La riserva naturale più importante e vasta del paese. Annoverata tra i luoghi più belli d’Europa, la grande varietà di forme naturali che racchiude ha portato nel 1979 alla proclamazione del Parco a Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Le sue acque multicolore e i suoni delle onnipresenti cascate probabilmente saranno i vostri ricordi più preziosi dei Laghi di Plitvice. Il cuore del parco è costituito da un gruppo di 16 laghi a terrazze, collegati tra loro da cascate di varie dimensioni, ad unire il tutto e rendere percorribile a grandi e piccini una vasta parte di questa meraviglia ci pensa un articolato percorso di ponti di legno, sentierini in terra battuta che costeggiano il lago e percorsi all’interno delle foreste. Niente di troppo invasivo, l’uso di materiali naturali come legno, corde e rocce non risulta più di tanto artificioso quando il numero di turisti presenti è ridotto.






Infatti il grosso “problema” dei Laghi è proprio l’incredibile afflusso di visitatori di ogni nazionalità. Specialmente i grandi gruppi di 20-30 persone, che si muovono in massa sui ponticelli con i loro k-way multicolore e cappellini sgargianti e che incredibilmente riusciranno a comparire in ogni foto scattata e a marcare indelebilmente i ricordi di questo luogo altrimenti pacifico. Considerate che ogni anno si affollano da queste parti circa un milione e mezzo di persone, concentrate principalmente da Maggio a fine Agosto. Quindi un consiglio, anzi la raccomandazione più importante è: non visitate il Parco di sabato e domenica, scegliete un giorno infrasettimanale e partite la mattina presto in modo da aver visitato concluso la vostra visita entro le prime ore del pomeriggio (gli orari orari di apertura sono ampi, dalle 8 alle 19).
Ancora meglio: i mesi ideali per visitare il parco sono Aprile, quando ancora i turisti sono pochi ma il sole rende la giornata tiepida e Settembre, quando l’inverno (che da quele parti è rigido) non è ancora arrivato. Per quanto riguarda il panorama, il periodo migliore è sicuramente la primavera, i laghi sono carichi d’acqua e il verde che li circonda è rigoglioso ed impressionante. Il Parco di Plitvice è aperto anche durante la stagione invernale con percorsi ridotti, varianti a seconda della quantità di neve presente, ma lo spettacolo dei laghi e delle cascate ghiacciate ripagherà freddo e fatica.

Il biglietto di ingresso 2017 (che comprende tutti i trasporti interni al parco) costa 55 kn in bassa stagione (da inizio novembre a fine marzo), 110 kn in alta stagione (da inizio aprile a fine giugno & da inizio settembre a fine ottobre), 180 kn in altissima stagione (luglio e agosto) con sconti per bambini, studenti e anziani; la mappa dei laghi e dei percorsi è disponibile da acquistare all’ingresso e costa circa 20 kn, ma all’interno del parco troverete frequenti segnalazioni dei sentieri che saranno più che sufficienti per orientarvi al meglio.
Laghi di Plitvice Croazia

Laghi di Plitvice: muoversi nel Parco

Il Parco è diviso in due parti: la superiore consiste in una valle dolomitica con grandi cascate spettacolari circondate da una fitta foresta e la parte inferiore che comprende laghi più piccoli e vegetazione più bassa.
Oltre alle passerelle di legno a rendere più semplice gli spostamenti all’interno del grande parco sono disponibili battelli elettrici, barche e un trenino (tutto compreso nel prezzo di ingresso). Il metodo migliore per muoversi all’interno del parco è scegliere, partendo da uno dei due ingressi principali, uno tra i diversi percorsi indicati nella grande mappa; valutate il tempo a disposizione e la vostra voglia di camminare e scegliete il tragitto perfetto per voi.
Noi abbiamo scelto il percorso “C”, lungo circa 8 km. La mappa indicava dalle 4 alle 6 ore di percorrenza, ne abbiamo impiegate 4 compresa una lunga pausa pranzo, quindi i tempi segnalati ci sono sembrati decisamente dilatati. Il percorso “C” parte dall’ingresso settentrionale del Parco (Entrata 1) e propone un percorso di tipo circolare che comprende zone dei Laghi Inferiori e dei Laghi Superiori.
Sin dai primi passi potrete ammirare lo spettacolo della Grande Cascata /Veliki slap che appare dopo i primi minuti di cammino. Proseguendo nel percorso troverete diverse caverne abitate da pipistrelli, infinite cascatelle e specchi d’acqua dal colore cristallino. Il sentiero scelto prevede anche un piacevole tragitto con battello e un breve tratto di bus. Il Percorso “H” è simile come lunghezza e “C”, ma parte dall’Entrata 2 e prevede l’itinerario alla rovescio rispetto a quello che abbiamo fatto noi.

Il percorso “E”, che parte dall’entrata 2, è il meno impegnativo ed è consigliato a persone anziane e a chi viaggia con bambini (attenzione, usare un passeggino nel Parco non è affatto facile: tra passerelle in legno, scalette e percorsi non pavimentati potrebbe essere più difficile spingerlo che portare per alcuni tratti i bambini in braccio): le indicazioni ufficiali parlano di una durata tra le 2 e le 3 ore (ma considerate tranquillamente qualcosa in meno) per 5 chilometri di lunghezza, visitando esclusivamente i Laghi superiori. Con questo percorso non vedrete la Grande Cascata, ma se non volete rinunciarvi, una volta tornati al punto di partenza prendete il trenino interno (gratuito) e fatevi scaricare all’Entrata 1. Guardevi intorno, godetevi la Grande Cascata e ritornate all’Entrata 2 con il trenino (a piedi ci vuole un’ora circa).






Il Percorso “K” è il più completo: camminando dalle 6 alle 8 ore per un totale di 18 chilometri godrete delle bellezze dei Laghi di Plitvice in lungo e in largo, ma non farete il giro in battello che oltre ad essere rilassante è anche molto evocativo, specialmente per i più piccoli.

Laghi di Plitvice: geologia, flora e fauna

La zona del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice fa parte dell’area dei terreni carsici delle Alpi Dinariche e appartiene a uno dei complessi carsici più impressionanti del mondo, con caratteristiche geologiche, geomorfologiche e idrologiche uniche. Il Parco è celebre oltre che per la sua bellezza anche per la ricchezza delle specie protette che lo abitano, tra queste la pianta Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus, detta anche la Pianella della Madonna), definita l’orchidea più bella d’Europa. Dato che si tratta di una specie molto rara e a rischio d’estinzione nelle aree forestali, è stata inserita nel Libro rosso delle specie vegetali della Repubblica di Croazia e nella Lista Rossa di IUCN nella categoria delle specie in pericolo. Nell’area del Parco vivono numerose specie animali, tra cui roditori, cinghiali, volpi e tassi, e tantissime specie di uccelli; si possono annoverare più di 50 tipologie di mammiferi e addirittura venti specie diverse di pipistrelli. Diverse sono le popolazioni di lupi e immancabile il simbolo della natura selvaggia che domina nelle zone più nascoste dei laghi, l’orso bruno.

Come arrivare ai Laghi di Plitvice

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice si trova a metà strada tra Zagabria, capitale croata e Zara in Dalmazia. Se non avete un mezzo proprio e volete raggiungere i Laghi Plitvice in bus è sufficiente raggiungere una delle città croate principali, i collegamenti sono abbastanza frequenti in alta stagione; potete controllare sul sito di Autotrans se c’è un bus che fa al caso vostro o rivolgervi ad uno dei centri informativi Autotrans (la principale compagnia di bus croata) presenti in ogni stazione.
Gli autobus che raggiungono il Parco di Plitvice fermano all’Entrata 1 o 2, presso piccole casette di legno. I biglietti si possono comprare anche a bordo delle vetture senza costi aggiuntivi.
Se invece viaggiate con la vostra auto ricordate che il parcheggio è a pagamento, ben 7 kn all’ora.
Laghi di Plitvice Croazia

Dove mangiare all’interno dei Laghi di Plitvice

Se in bassa stagione troverete aperti solo un paio di punti ristorazione, durante l’alta stagione avrete l’imbarazzo della scelta per spuntini e pausa pranzo. Se non volete optare per un panino veloce potete fermarvi come abbiamo fatto noi al Ristorante Poljana, vicino al sentiero che conduce ai laghi partendo dall’Entrata 2, che al suo interno comprende un ristorante tradizionale, un bar ed un self service (la nostra scelta). Non aspettatevi un pasto qualitativamente eccelso, ma i prezzi sono contenuti e la scelta è ampia; nel complesso siamo rimasti soddisfatti dall’abbondante porzione di goulash con riso e purè di patate che abbiamo ordinato, soprattutto considerato il rapporto qualità/prezzo. 10 euro a testa: in altri paesi si sarebbero approfittati molto di più di turisti “in trappola” dentro al parco. L’opzione picnic con panini portati “da casa” potrebbe essere la soluzione più pratica ed economica, anche per non perdere troppo tempo.

Dove dormire ai Laghi di Plitvice

Sebbene siano presenti anche diversi hotel interni al parco la nostra scelta è sicuramente quella di pernottare esternamente, perchè sicuramente più economico e conveniente. I dintorni del parco brulicano per chilometri e chilometri di appartamenti e stanze in affitto; se viaggiate con la vostra auto potete attraversare le vallate e scegliere le abitazioni con la vista più bella: avrete di certo l’imbarazzo della scelta! Se proprio non volete rinunciare a dormire dentro il Parco non vi aspettate di godere della vista sulle cascate. Abbiamo scelto per voi:
Hotel Jezero: un tre stelle che è la sistemazione più centrale di tutto il parco. Si trova a soli 300 metri dalle rive del lago più grande. Ha oltre 200 camere, quindi non aspettatevi troppo relax e pace. Al suo interno troverete una palestra e qualche locale notturno in cui fare le ore piccole. Camere a partire da 100 euro, con possibilità di richiedere suite e semi-suite.
Hotel Plitvice: di categoria leggermente inferiore al precedente (due stelle), nonostante la ristrutturazione, il suo stile risente del fatto che sia stato costruito intorno alla metà degli anni ’60. I prezzi sono comunque abbastanza concorrenziali (a partire dai 60/70 euro per una camera) considerata la sua posizione vicino all’ingresso del parco.
I campeggiatori potrebbero considerare il Camping Korana e il Camping Borje.

Se volete però andare sul sicuro e soggiornare in un luogo da favola a prezzi abbordabili, a circa 30 km dai Laghi Plitvice, troverete il villaggio di Rastoke adiacente alla piacevole cittadina di Slunj. Negli alberghi Guest House Slovin Unique – Rastoke e Guest House Vučeta avrete il piacere di dormire proprio nel bel mezzo delle cascatelle e mulini ad acqua che rendono unico questo borgo dove il delta del fiume Slunjcica si gettano nel fiume Korana. Se questa zona è chiamata i piccoli laghi di Plitvice un motivo ci sarà, no?
In questo articolo abbiamo parlato di Rastoke, delle sue cascate e dei mulini ad acqua.

Una cosa da non fare ai Laghi di Plitvice

In piena estate, quando le coste della Croazia traboccano di turisti e le sue isole fanno il tutto esaurito, gran parte dei tour operator aspettano la prima giornata nuvolosa per proporre agli ospiti degli alberghi una gita alla (non troppo) vicina Plitvice: dalle principali mete balneari partono così autobus carichi di vacanzieri che sperano di sostituire con una gita in mezzo alla natura un giorno al mare senza poter prendere il sole. Non cadete in questa “trappola”: immaginate cosa possa succeere quando da decine di luoghi di villeggiatura partono altrettanti autobus. Pensate alla folla che si va ad aggiungere alle persone che già avevano programmato una gita ai Laghi indipendentemente dal meteo. Certo, visitare i Laghi di Plitvice in una giornata in cui non si può prendere la tintarella può sembrare un’idea furba… peccato non l’abbiate avuta solo voi.

Per maggiori informazioni consultate il sito del Parco Nazionale di Plitvice.
Laghi di Plitvice Croazia
Laghi di Plitvice Croazia
Laghi di Plitvice Croazia

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