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Le cose da non dire a un’amica che divorzia

Creato il 12 gennaio 2017 da Giulia Calli @30anni_Giulia
Le cose da non dire a un’amica che divorzia

Da quando ho aperto il blog, mi è capitato di scrivere diverse volte di come ho vissuto il mio divorzio. Ma mi ha colpito soprattutto il fatto di ricevere molti messaggi di donne che stanno vivendo lo stesso momento difficile. Una delle frasi più ricorrenti che ho letto in questi messaggi è “mi sento molto sola, sono l’unica del mio gruppo di amiche che sta divorziando“.
Se conoscete una trentenne e qualcosa che ha deciso di divorziare e di raccontarsi con voi, sappiate che avete di fronte una donna che sta affrontando un ostacolo non da poco.
Abbiate rispetto della sua sofferenza e di quello che vorrà confidarvi.
Si perché decidere di divorziare è un passo difficilissimo, e molte volte lo si fa nell’incomprensione più totale da parte di chi ci circonda.
Essere parte passiva della decisione fa molto male. Essere parte attiva, beh, che ci crediate o meno, fa male lo stesso.
Se la vostra amica ha deciso di farvi questa confessione, è probabile che abbia già raccolto abbastanza pro e contro alla sua decisione. O magari no, e vi sta chiedendo un consiglio.
Siete in una posizione delicata, cercate di non essere invadenti o di voler avere la verità in tasca.
Ascoltate, semplicemente.
E soprattutto, continuate a leggere:

Le frasi da non dire a un’amica che decide di divorziare.

A prescindere da cosa pensiate della confessione che la vostra amica vi farà, ci sono delle frasi che una donna che si sta separando non dovrebbe mai sentirsi rivolgere. Essendoci passata personalmente e avendo avuto modo di parlare con diverse altre donne che stanno vivendo lo stesso momento, vi posso garantire che certe parole non si dimenticano.
Ecco una collezione delle peggiori:

1. Stringi i denti, cerca di non pensarci, vedrai che è solo una fase.

Sentirsi sminuite in un momento così delicato, è veramente l’ultima cosa di cui si ha bisogno. Già ci pensa la nostra mente paranoica a sminuire per giorni e giorni (e giorni) le ragioni per cui una storia non può andare avanti. Dare poca importanza alle ragioni che portano a una separazione, che riusciate a immedesimarvi o meno nella vostra amica, è come assumere che si tratti di un capriccio. Ma non siamo più delle bambine, e voi non siete le mamme che devono ristabilire l’ordine.

2. Non è possibile, siete una coppia perfetta!

Impossibile, impossibile, ma intanto è successo. Diceva una mia ex compagna del liceo quella quindicina di anni fa. E mica aveva tutti i torti. Le coppie perfette non esistono. I matrimoni perfetti non esistono. Per cui anche le coppie più affiatate possono rompersi, non datelo per scontato. Ma soprattutto:  voi non siete lì, nella quotidianità di quella coppia, per cui – per quanto siate sicuri di non aver mai visto un momento di attrito fra quei due – non potete davvero sapere quanto erano imperfetti insieme.

3. Ma non hai paura di rimanere sola?

Questo è il momento “terapia d’urto” che proprio dovete evitare. Certo che la vostra amica ha paura di rimanere sola: ha paura di rimanere sola di fronte agli amici, o alla famiglia, o ai colleghi o con i suoi pensieri. La fase della separazione è uno dei momenti della vita in cui ci si sente più soli in assoluto e con mille paure che non abbiamo bisogno di sentirci ricordare. Per cui tenetele per voi, invece che usarle come spauracchio sperando in un ravvedimento.

4. Allora bevici su e andiamo a divertirci, visto che torni single!

Ok, va bene che non dovete usare le paure come spauracchio, ma anche l’incitazione al divertimento forzato, magari no. Se aspettate che ve lo chieda lei, in caso ne senta il bisogno, è decisamente meglio. Divorziare è un momento di lutto, una vita di coppia che va in pezzi e che lascia un vuoto enorme, anche quando la rottura è stata una scelta attiva. Date alla vostra amica il tempo di riprendersi con calma, in base alle sue necessità.

5. Ma se lo hai deciso tu, perché piangi?

Il grande cliché secondo cui chi lascia, deve prendersi tutte tutte le responsabilità e non ha nemmeno il diritto di mostrare la propria tristezza. Peccato che la fine di una relazione non sia quasi mai un bianco e nero fra cui scegliere. La sofferenza esiste per entrambe le parti coinvolte, e nessuno ha diritto di decidere che uno debba soffrire più dell’altro. Ancora una volta, se non siete parte della coppia, limitatevi ad ascoltare e a essere presenti, non fate domande indiscrete.

6. Io te l’avevo detto

Quindi volete un applauso per la vostra preveggenza? Magari lo avevate capito che quella coppia non aveva futuro, ma c’è bisogno di ricordare proprio ora alla vostra amica che ha fatto un errore? Pensate che molto probabilmente si starà già martellando i neuroni da sola, ripassando tutti i momenti sliding doors in cui le cose sarebbero potute andare diversamente.

7. Ma non pensi al male che stai facendo a lui?

Generalmente le domande che iniziano con “ma”, sono quelle sbagliate. Stesso discorso di cui sopra.

8. E ai bambini non ci pensi?

Molto gettonata, sia quando i bambini esistono già, sia quando la separazione avviene prima della nascita dei figli.
Se i bambini esistono già, la scelta di separarsi è molto ma molto più dura: e se la persona che avete di fronte ha deciso di farlo, evidentemente ha le sue ragioni. E sì, sicuramente la prima cosa a cui ha pensato sono i suoi figli, e ha una paura tremenda di farli soffrire.
Se invece i bambini non ci sono ancora, questa domanda è un po’ come la numero 3, uno spauracchio del tipo “ma non hai paura di non incontrare più nessuno che vorrà fare un figlio con te?“.
La fiera dell’ottimismo, insomma.

9. Io purtroppo non posso stare dalla tua parte

Se anche voi avete il coraggio di rivolgere una frase così a un’amica che si sta separando, ovviamente c’è un disequilibrio nella vostra amicizia. Lei decide di confidarsi con voi, e voi le dite “grazie, ma non ti appoggio“. Oh, meglio saperlo, per carità. Ma pensate che tutto questo vi riguardi personalmente? Pensate che sia veramente necessario schierarsi come se si trattasse di un referendum abrogativo? Pensate di essere al di sopra di una situazione simile e che la vostra amicizia offerta a una parte e non all’altra potrà in qualche modo cambiare le sorti del mondo? Il dubbio aleggerà su questo post, ma se c’è una cosa certa è che il quadro delle amicizie dopo una separazione cambia notevolmente.

10. Sono sconvolta, ma ti sono vicina

Bugia, o almeno, suonerà come tale. Se siete sconvolte di fronte alla scelta che la vostra amica sta facendo, è di nuovo il caso di tenervelo per voi. Lei è sicuramente più sconvolta di voi, e in preda a un subbuglio di emozioni che non potete immaginare, se non ci siete passate personalmente. Per cui qualsiasi frase che si centri su come vi sentite voi, è completamente fuori luogo. Mantenete invece la seconda parte frase: manifestare la vostra incondizionata vicinanza è la cosa più utile in questo momento.

—♥︎—

Quali sono le frasi più inopportune che vi siete sentiti dire in un momento difficile?
O quale quella più inopportuna che vi è scappata?
Me lo raccontate nei commenti?

—♥︎—

Photo: Jamie Taylor

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