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Le nuove tendenze del retail: i concept store

Creato il 18 marzo 2017 da Harimag

Il negozio tradizionale è ormai démodé, per vendere bisogna regalare emozioni. Oggi il cliente che compra, vive l’acquisto e si affeziona a un’idea.

Negli ultimi anni abbiamo sempre più sentito parlare di shopping experience, l’insieme delle strategie necessarie per creare empatia tra cliente e azienda, definendo, così, un rapporto non solo economico, ma anche emozionale tra il brand e il mercato. Oggi, la shopping experience, punta a offrire ai clienti servizi sempre più personalizzati, ma cosa ha portato le aziende a farlo?

Come tentare i consumatori:
Innanzitutto, possiamo notare come sia finita l’era in cui l’articolo, con caratteristiche tecniche e funzionali migliori, vende di più. Al giorno d’oggi ha più successo chi riesce a fare leva sulle emozioni del cliente. Per questo motivo le aziende analizzano attentamente i comportamenti dei consumatori, l’obiettivo? Capire cosa guardano, dove vanno, come chiedono, in che modo confrontano gli articoli e cosa pensano nel valutare un prodotto o un servizio. Quindi, non è solo l’articolo in sé a fare la differenza, ma quanto il prodotto stesso sia in grado di “far sognare a occhi aperti” i consumatori. In quest’ottica l’azienda deve riuscire a tentare, coinvolgere, divertire ed emozione il cliente, questo giocherà un ruolo essenziale per portarlo poi all’acquisto.

La pubblicità è una della strategie da seguire, ma da sola non basta, per questo un peso notevole lo hanno i punti vendita, non negozi fisici tradizionali ma quelli che riescono a offrire al cliente delle vere e proprie esperienze, ridefinendo l’atmosfera e creando spazi interattivi, stiamo parlando dei concept store.

La nascita e i primi concept store:
I concept store, da “concept” concetto o idea, e “store” negozio, sono negozi in cui l’aspetto emotivo prevale sugli oggetti in vendita, per fornire quel qualcosa in più, riuscendo a trattenere e intrattenere i clienti nel punto vendita.

Nel 1967 in Italia, uno degli innovatori della moda internazionale, Elio Fiorucci, intuì le potenzialità di questo nuovo modo di vendere e inaugurò a Milano un negozio di moda, arredamento, giardinaggio e viaggi. Una piccola finestra sul mondo in cui si poteva trovare di tutto: dagli abiti agli accessori, ma anche gadget, libri, cibo, bevande e curiosità, ma soprattutto offriva un’atmosfera unica, creata dalla musica, dai profumi, dai colori, dal divertimento e dalla trasgressione. Non si parlava ancora di concept store, ma così nascevano.

Le nuove tendenze del retail: i concept store

Altro precursore, Ralph Lauren aprì un concept store a New York negli anni ’80, scegliendo come tema l’America del lusso e del benessere, ricostruendo il negozio come un set cinematografico, arredato con poltrone di pelle, vasi di fiori e quadri. Nel suo store offriva abbigliamento per l'equitazione o per i campus universitari, libri, valigie, bauli e gioielli. Lauren riuscì a creare un mondo elegante per i consumatori, che potevano riconoscere ovunque quello stile unico: questo è il concept store.

Le nuove tendenze del retail: i concept store

Le caratteristiche e i punti di forza dei concept store:

Alla base dei concept store c’è un’idea e un’identità forte, ma cosa tiene tutto insieme? Uno stile preciso e sofisticato, d’avanguardia, di unicità, lo stesso gusto preciso che c'è nella scelta dell'arredamento, dell'allestimento e di ogni singolo pezzo messo in vendita. Entri in un ambiente e in un’atmosfera che creano uno stile e un mondo, e potendo acquistare nello stesso posto in diversi settori, lo shopping diventa anche un punto d'incontro e di distrazione.

In più, ti puoi fermare a colazione, a pranzo o a cena, vedere una mostra, comprare un libro, un articolo per la casa, oltre naturalmente ad abiti, scarpe e borse. Il concept store risponde bene all’esigenza di concentrare e soddisfare contemporaneamente e in unico spazio più bisogni, con l’obiettivo di intrattenere a lungo il cliente all’interno del punto vendita, caratterizzato dalla grande cura del dettaglio e da un’offerta articolata. I punti di forza sono l’ambientazione, l’idea e il tema scelto. Inoltre, l’accurata ricerca di luci, colori, musiche, profumi e sapori (a volte) fa si che il negozio prevalga sul prodotto e stimoli tutti i sensi del consumatore al suo interno, invogliandolo negli acquisti.

I concept store di oggi: I concept store sono sempre più presenti, dall’Europa agli Stati Uniti, e ciascuno di questi ha una storia da raccontare, ma il filo conduttore è solo uno: creatività e audacia.

Wildernis non è un semplice negozio di piante e fiori. Ideato nel 2015, Wildernis ha una missione: "portare più natura nella città". In questo store puoi trovare tutto ciò che richiami il mondo del giardinaggio: libri, riviste, fauna selvatica e perfino gioielli ispirati al mondo vegetale. Periodicamente Wildernis organizza mostre e laboratori attinenti alla natura, coniugando cibo, natura e arte in un’unica esperienza multisensoriale.

Le nuove tendenze del retail: i concept store

Aperto da poco a Milano, Red la Feltrinelli, nuovo concept store che mescola cultura e buon cibo, è un omaggio al colore che connota la prima catena di librerie italiana, ma è anche un acronimo, infatti le sue lettere sono le iniziali di: Read, Eat, Dream (leggi, mangia, sogna). Read, perché il libro è il centro del nuovo negozio; Eat, perché il cibo è cultura, memoria e sapienza, tradizione e condivisione; Dream, ovvero l’insieme di architettura, design, comunicazione ed eventi che fanno di Red un luogo dove ci si ritrova con piacere, e che trasforma in esperienze quelle che altrimenti vivremmo come semplici azioni. Oltre l’assortimento librario, interessante anche un reparto di cartoleria e oggettistica, e un reparto food, che propone in vendita alimenti della tradizione italiana, selezionati da Feltrinelli sulla base di un principio di qualità.

Le nuove tendenze del retail: i concept store

Nel 2012, ING Direct Italia ha inaugurato a Roma il Bank Shop, più simile a un concept store che alla classica filiale bancaria, puntano sul self-service (con l’introduzione delle casse automatiche, con cui i clienti possono, in totale autonomia, prelevare e depositare contanti e assegni), sulle operazioni gratuite e sulla consulenza. Lo spazio ING Direct riconduce alla solarità dell’accoglienza, alla spontaneità d'uso, alla linearità e rotondità delle forme e alla totale integrazione della tecnologia. La banca riporta il cliente al centro dello spazio: un brand che si prende cura di te, comunica fiducia e sicurezza, con un dialogo attivo.

Le nuove tendenze del retail: i concept store

I brand che hanno scelto questo aspetto innovativo del “retail” sono davvero tanti: da McDonald’s a Coin, dai Disney Store a Food e molti altri!

Chiunque può trasformarsi da negozio tradizionale a concept store, a prescindere che sia un grande brand o un piccolo negozio in centro, occorre un’idea e il coraggio di cambiare e rinnovarsi. Certo, creare e gestire un concept store è un’attività che non si improvvisa: serve una notevole disponibilità economica, una cultura profonda e tanta creatività nell’interpretare i molteplici aspetti dell’idea che l’azienda intende rappresentare. L’impatto che hanno avuto i concept store sulla shopping experience è davvero rilevante, pertanto oggi rappresentano le nuove tendenze del marketing nei punti vendita.

                                                                                                                                                                  

                                                                                                                                                                       Ludovica Di Giovanni

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