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Le piccole cose della felicità (I. Palmosi) - Evitate se potete!

Creato il 07 dicembre 2014 da Stefania
Da dove inizio?
Ho pensato a lungo prima di decidermi a recensire l'ultimo libro che ho letto nel mese di novembre. Ne è prova il fatto che siamo arrivati al sette di dicembre... e la lettura è terminata già da un po'...
Le piccole cose della felicità (I. Palmosi) - Evitate se potete!Le piccole cose della felicità: un libro preso in ebook per la voglia di concedermi qualche cosa di leggere (titolo e copertina questo mi hanno fatto pensare) e soprattutto per ricredermi sugli ebook, dopo alcune pessime esperienze che pensavo fossero arrivate al loro culmine nel giugno scorso.
La storia secondo il mio punto di vista è molto banale: una lei - che si esprime anche in modo piuttosto volgare, devo dire la verità - che improvvisamente si trova alle prese con un bambino ed una signora anziana che entrano con forza nella sua vita. Il piccolo è orfano di madre ed ha un padre bellissimo di cui le si innamora perdutamente in un nanosecondo. La signora anziana ha un segreto che conserva gelosamente e che, guarda caso, proprio la protagonista - di cui ora mi sfugge anche il nome, pensa un po' quanto mi ha colpita il libro! - andrà a scoprire.Non svelo altri dettagli ma mi limito a dire che la storia secondo me è molto banale: si vogliono accendere i riflettori sui buoni sentimenti, si vuole proporre una storia a lieto fine che trovo scontata e sempliciotta.
Le piccole cose della felicità (I. Palmosi) - Evitate se potete!L'autrice mi odierà ma torno a ripetere, come fatto in altro caso, che chi ha l'ambizione di essere uno scrittore o una scrittrice deve mettere in conto di imbattersi anche in delle critiche visto che non tutto può piacere a tutti in assoluto.Posta la banalità della storia (la trama può piacere o non piacere... questione soggettiva) anche stavolta mi sono imbattuta in strafalcioni grammaticali che già da soli avrebbero tolto a chiunque la voglia di leggere. 
Inizialmente ho cercato di essere tollerante, sperando che fosse solo qualche svista... andando avanti con la lettura, però, proprio non ce l'ho fatta e mi sono innervosita alla grande!
Se magari la storia avesse avuto maggiore spessore allora si poteva pure chiudere un occhio (uno e mezzo!) su tutto il resto... ma l'insieme delle due cose sono state davvero un mix esplosivo.
Se un pugno alo stomaco può essere un errore di battuta, se anche deve sapere quali siano le radice da cui proviene può esere un errore di battuta... poi si prosegue con un'escalation di errori che non sono sopportabili.
Intanto credo che l'autrice non conosca la differenza tra il verbo PORGERE ed il verbo SPORGERE... Perchè quando mi dice MI SPORGE LA MANO e lo ripete più e più volte capisco che c'è qualche cosa che non va.
Poi leggo NON COMMENT (sarà mica NO COMMENT?), oppure, C'E' UN CARION (sarà forse un CARILLON?), oppure ABAT JUR (magari ABAT-JOUR?) per arrivare a GILDA SE N'E' STA ZITTA.... non si può sopportare... dai... ma come, se n'è sta zitta! Su!!!
Poi ci sono pure le chicche, esempio di stile, che vanno ben oltre gli errori su singole parole... è una questione di forma, di grammatica... suvvia: 
E Gilda con tutta la sua arroganza dicendomi che scrivere è stato anche bello per quei cinque minuti ma che poi le aveva dato la soddisfazione di una carta igienica ruvida con cui pulirsi il culo.
La frase è questa... il senso si capisce, grazie al bel francesismo finale... ma la frase su cosa si dovrebbe reggere? 
No no... non vado avanti perchè credo di essermi spiegato.Testo pieno zeppo di errori, storia che insulsa... lettura da evitare con cura. Mi spiace dirlo ma è tempo sprecato!Torno a chiederlo di nuovo: ma non c'è un'anima pia che possa leggere il testo prima di diffonderlo (costa meno di un euro il download immediato... ma che vuol dire? Se metti in giro un libro abbi almeno la decenda di farlo somigliare anche lontanamente ad un libro... partendo dalla grammatica e dagli errori di battuta!)? Nessuno che si prenda la briga di dare ad uno scritto la parvenza di qualche cosa di leggibile? 
Io gli errori non li sopporto e mi innervosisco anche se il libro lo pago novantanove centesimi. Mi spiace, ma è così.Lettura che sconsiglio caldamente per un sacco di buoni motivi.
Un'ultima chicca:
L'amore è il primo aprile, lo sai che arriva ma non te lo aspetti.
Ma che vorrebbe dire? Mha!
Ps. io ho scaricato il libro il 26 di novembre e l'ho letto in fretta (non vedevo l'ora di finirlo!!!). 
Ora compare su Amazon una precisazione da parte dell'autrice con cui si dice:
Buongiorno a tutti, ci tengo ad informarvi su una questione: la versione ebook inizialmente apparsa su Amazon, che aveva dei problemi di conversione, è stata sostituita con una nuova corretta.
Mi dispiace per il fastidioso imprevisto che, però, non è dipeso da me.
Da qualche giorno, potete scaricare gratuitamente l'aggiornamento.
Saluti e baci. 

Io non ci tengo affatto a scaricare gli aggiornamenti perchè vorrebbe dire leggere, di nuovo, la stessa banalissima storia... magari chi si imbatterà in questa lettura ora potrà avere una lettura più scorrevole di quanto non l'abbia avuta io... fatemi sapere, magari ai prossimi lettori va meglio!

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