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Lombardia, da ottobre 2014 cambiano le regole per gli impianti termici

Creato il 29 luglio 2014 da Ediltecnicoit @EdiltecnicoIT
Lombardia, da ottobre 2014 cambiano le regole per gli impianti termici

Parecchie novità, tutte importanti, per quello che riguarda gli impianti termici in Regione Lombardia a seguito della approvazione di due decreti dirigenziali che attuano la disciplina collegata. In particolare, con il decreto dirigenziale n. 5027/2014 sono state definitivamente approvate le norme operative relative all’esercizio, la manutenzione, il controllo e le ispezioni sugli impianti termici.

Ridefinite anche alcune scadenze a seguito della proroga per l’entrata in vigore del nuovo libretto di impianto (decreto regionale n. 6518/2014).

La maggior parte delle novità sarà operativa dal prossimo 15 ottobre 2014. Vediamo in sintesi di cosa si tratta.

Nuovi modelli di libretto di impianto e di rapporto di controllo
I nuovi modelli di libretto di impianto e di rapporto di controllo entreranno in vigore a partire dal 15 ottobre 2014. Fino a tale data rimarranno validi gli attuali modelli, approvati con D.d.U.O. n. 6260/2012.

I nuovi libretti di impianto, che dovranno essere consegnati al cittadino (in qualità di responsabile dell’impianto) in occasione della prima manutenzione utile e comunque in caso di nuova installazione, contengono oltre alle informazioni previste dal decreto ministeriale 10 10 febbraio 2014 altri dati funzionali alla migliore gestione dei catasti regionali (Cened, Registro  Sonde Geotermiche, ecc):

1. la targa dell’impianto;

2. i dati catastali dell’edificio in cui è ubicato l’impianto termico;

3. i riferimenti all’Attestato di Prestazione Energetica (ACE/APE) eventualmente presente;

4. il punto di riconsegna combustibile (PDC);

5. il punto di riconsegna energia elettrica (POD).

Obbligo Libretto e manutenzione anche per impianti a biomassa, impianti di condizionamento, cogenerativi e di teleriscaldamento
A partire dal 15 ottobre 2014 tutti gli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa (ad esempio camini chiusi, stufe a pellet e caldaie a legna), le sottostazioni collegate alle reti di  teleriscaldamento e gli impianti cogenerativi (in tutti i casi con potenza termica >5kW), e gli impianti di climatizzazione estiva (con potenza termica>12 kW, incluse le pompe di calore) dovranno essere sottoposti a controllo e manutenzione, secondo le tempistiche indicate dalla DGR X/1118 del 20 dicembre 2013, utilizzando i modelli di Rapporto di Controllo approvati con  D.d.U.O. n. 5027 dell’11 giugno 2014. Tali impianti dovranno, inoltre, essere muniti di libretto di  impianto e registrati all’interno del Catasto unico regionale degli impianti termici (CURIT).

Avvio processo di targatura degli impianti termici
A partire dal 15 ottobre 2014, in occasione di una nuova installazione o della prima manutenzione  utile, tutti gli impianti (comprese le nuove tipologie sopra richiamate) dovranno essere dotati della relativa targa.

Le targhe impianto saranno distribuite gratuitamente dalle Autorità competenti e  potranno essere utilizzate dall’installatore o manutentore su qualsiasi impianto lombardo.

Un’unica targa sarà apposta anche nel caso di impianto costituito da uno o più generatori di calore che condividono il medesimo impianto di distribuzione, in quanto considerato un unico impianto termico.


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