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Lorient-Lione 1-1: no Lacazette, no party

Creato il 15 febbraio 2015 da Pablitosway1983 @TuttoCalcioEste

Lorient-Lione 1-1: no Lacazette, no party

Settanta anni fa, mese più mese meno, la piccola cittadina di Lorient veniva distrutta dall'offensiva tedesca. Ne è passato di tempo. Dopo quasi tre quarti di secolo il borgo è tornato a splendere. Lorient è un piccolo centro urbano collocato nel sud della Bretagna, abitato da poco più di 50mila persone le quali hanno in comune solo una passione: la loro squadra locale. Allo Stade du Moustoir arriva il Lione, sempre più primo, sempre più forte, un po' come quei tedeschi che bombardarono Lorient, coincidenze. Dopo alcune stagioni tutt'altro che positive, i Gones, guidati da coach Fournier, guardano finalmente tutti dall'alto verso il basso, reduci da prestazioni incredibili (compreso il pareggio con gli alieni del Paris Saint-Germain) e oggi hanno un'importantissima occasione per portarsi a quattro sui parigini e dall'altro Olympique, il Marsiglia.

I simboli di questo Lione sono due, particolarmente: il più grande talento del calcio francese Alexandre Lacazette, ancora ai box, che ha guidato a suon di gol il suo club alla prima posizione, ma Alexandre lo conosciamo tutti; l'altro è Anthony Lopes. Narra la leggenda che nel 43 A.C. Giulio Cesare assegnò a Lucio Munazio Planco il compito di fondare Lugdunum (l'attuale Lione), tradotto in italiano "la fortezza del Dio Lug". Lug, la più celebrata tra le divinità galliche, era in patria conosciuto anche con il nome di Lowy "dalla lunga mano". Il nesso adesso è ovvio. Lopes come Lug, perchè quella lunga mano ha dato non poche soddisfazioni ai tifosi dell'OL (ultima in ordine cronologico è la parata sul rigore di Ibrahimovic, non uno qualunque). Arrivato in Francia nel 2008 è diventato titolare soltanto alla fine del 2013 e da un anno a questa parte sta disputando stagioni meravigliose, che non sono passate inosservate neanche a Fernando Santos, ct del Portogallo. Naturalmente anche oggi Anthony difenderà i pali dei Gones, pronto a regalare l'ennesima gioia ai suoi tifosi. Esordio da titolare per il classe'96 Maxwel Cornet, arrivato a Lione dal Metz.

Primo tempo nel quale si vede solamente una squadra in campo ed è quella che non ti aspetti, il Lorient. La punta francese Jeannot sembra in ottima condizione e dopo tre minuti chiama subito in causa Lopes con un tiro ravvicinato, il portiere la tocca ma il pallone resta li, a botta sicura ci riprova il francese ma Umtiti salva sulla linea. Poco dopo si fa vedere ancora avanti il Merlu con Abdullah che tira una rasoiata da fuori area, il pallone si spegne alto di poco sopra la traversa dell'estremo difensore francese. L'OL sembra un fantasma, da segnalare solamente un tiro di Fekir alla mezz'ora facilmente bloccato da Lecomte. Sul finire della prima frazione torna sugli scudi Jeannot che sfiora il goal con due azioni fotocopia: al 30′ la punta si inserisce benissimo e calcia, palla fuori di poco; 10 minuti dopo Mesloub, autore di un ottimo primo tempo, mette in mezzo un buon pallone, si fionda il solito Jeannot ma il colpo di testa finisce a lato. Il primo tempo si chiude così, con i Gones in sofferenza, Fournier dovrà dare una bella tirata d'orecchie ai suoi ragazzi.

La seconda frazione inizia con un cambio, fuori Abdullah dentro Ayew. Bastano 5 minuti al neo entrato, al rientro dalla coppa d'Africa, per portare avanti i suoi: cross in mezzo dalla destra, Jordan Ayew viene dimenticato dalla difesa. Esplode lo Stade du Moustoir, il Merlu è avanti. Esce finalmente il Lione, 5 minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa, Umtiti si trova in area su un calcio d'angolo, da una carambola il pallone arriva sui suoi piedi, il giovane difensore calcia a botta sicura ma Lecomte la toglie con una prodezza. E' il preludio al gol: minuto 78, Bedimo semina avversari in fascia e appoggia al centro dell'area, N'Jie tutto solo calcia in porta, la devia il portiere avversario ma nulla può, è 1-1. Continua a farsi vedere in avanti la squadra capitanata da Gonalons, l'occasione più ghiotta è sui piedi di un grande ex della partita, Jallet, il terzino da fuori area cerca un tiro dalla strana traiettoria, un difensore la devia e quando ormai tutto sembra fatto Lecomte tira fuori dal cilindro una parata da 8 in pagella che spegne i sogni dell'OL e spegne anche la partita. Finisce qui, 1-1.

Ottima prova per il Lorient che piano piano si sta allontanando dalla zona retrocessione anche se la battaglia sembra ancora durissima; passo falso per il Lione che poteva allungare ma visto lo svolgersi degli eventi un punto va più che bene ad una squadra che si conferma essere Lacazette-dipendente.

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