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Malattie croniche: provocano l’86% dei decessi e costano 700miliardi di euro

Creato il 16 febbraio 2017 da Stivalepensante @StivalePensante

Le malattie croniche nel 2020 rappresenteranno l’80% di tutte le patologie nel mondo, con il diabete che è tra quelle che cresce più rapidamente. A livello globale le malattie croniche sono responsabili dell’86% di tutti i decessi, con una spesa sanitaria di 700 miliardi di euro.

Malattie croniche: provocano l'86% di tutti i decessi e costano 700miliardi di euro

(focus.it)

Malattie croniche: provocano l’86% di tutti i decessi e costano 700miliardi di euro. Questo è quanto emerge dal workshop ‘Il paziente al centro – La gestione integrata della cronicità’ (organizzato con il contributo non condizionante di Msd) nell’ambito del progetto #Insiemeperilcuore. In Italia, tra le malattie croniche, il diabete è “un’emergenza: solo un paziente su tre ha un adeguato controllo e di conseguenza le complicanze cardiovascolari, renali, oculari determinano un altissimo impatto socio-economico per il Sistema sanitario nazionale”. Il diabete nel nostro Paese colpisce circa 3,6 milioni di persone e che entro il 2035 sfiorerà in Europa il tetto dei 70 milioni di pazienti, contro gli attuali 52 milioni.

Una vera emergenza sanitaria. Ma – viene spiegato – “permangono ostacoli per i farmaci innovativi contro il diabete; e il medico di medicina generale non può prescriverli”. Malattie come lo scompenso cardiaco, l’insufficienza respiratoria, i disturbi del sonno, il diabete, l’obesità, la depressione, la demenza, l’ipertensione e l’ipercolesterolemia sono ritenute una “vera e propria emergenza sanitaria”. A questo proposito viene ricordato – concentrandosi su diabete e malattie cardiovascolari – il Piano nazionale delle cronicità messo a punto dal ministero della Salute per disciplinare “le modalità di assistenza dei pazienti affetti da malattie croniche, armonizzando le attività”; tra i punti cardine del Piano,: l’ospedale come snodo di alta specializzazione, l’integrazione tra assistenza primaria e cure specialistiche, il supporto al paziente e il potenziamento delle cure domiciliari, e piani di cura personalizzati. (ANSA)


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