Magazine Calcio

“Malo-futsal”: o ci si rassegna o ci si rimbocca le maniche!

Creato il 15 aprile 2015 da Shefutsal
Martina-Monopoli calcio a 5 femminile serie C Puglia 2014-2015Non molti mesi fa, dopo l’annuncio ufficiale della nascita della nazionale femminile di futsal, auspicavo, oltre allo sviluppo del settore giovanile come annunciato da Tonelli, anche e “soprattutto dei clinic per i dirigenti federali” ed un “cambiamento di mentalità di tutti gli attori (dirigenti federali e società in primis)”.
Dopo la triste vicenda del Cisternino in serie B maschile (era il sabato di Pasqua, ma i commissari di campo c'erano?), è esplosa la bomba Martina-Monopoli, serie C di calcio a 5 femminile della Puglia. I fatti sono noti: in tre comunicati ufficiali del CR Puglia (n° 20, n°23 e n°50) si parla esplicitamente di “Semifinale Play off" e di "incrocio 1a contro 2a dei due gironi". Il Martina-Monopoli si classifica seconda del girone B, ma dagli ultimi comunicati (n° 51 e n°53) è fuori dai giochi. Niente semifinali, niente incrocio 1a contro 2a dei due gironi: una rivoluzione di regolamento, meriti ed opportunità decisa a fine campionato, quando non c'era più alcuna partita da giocare! Arrivano pubblicamente (Comunicato n°53) anche il riconoscimento dei propri errori e le scuse del CR Puglia, ma i fatti non cambiano. Il Martina-Monopoli, si ritrova estromessa dai play off, dopo aver cullato la certezza di "incrocio 1a contro 2a dei due gironi", in base a tre Comunicati Ufficiali firmati dal presidente del CR Puglia Vito Tisci.
Comunicato ufficiale n° 53 del 10 aprile 2015 CR Puglia - Campionato regionale Calcio a 5 femminile
Non ci sono indagini o chiarezza da fare stavolta: ci sono i comunicati ufficiali e gli errori sono sotto gli occhi di tutti. Il punto è che le scuse, seppur dovute, non possono essere sufficienti. I soldi, l’impegno, i sacrifici di decine di persone non si cancellano con una secchiata di acqua gelata. Le ingiustizie non piacciono a nessuno e di pagliacciate nel calcio a 5 ne stiamo vedendo troppe.
Assodato il fatto che gli errori ci sono ma nessuno nel CR Puglia ha voglia o interesse a correggerli e si preferisce soprassedere, proviamo a fare un passo avanti per il futuro.
I panni sporchi si lavano in famiglia, ci mancherebbe e non cadrà certo la testa del presidente del CR Puglia o del responsabile regionale al calcio a 5 per errori riguardanti il campionato regionale femminile. Eppure la logica ed il senso di giustizia esigono delle correzioni: nemmeno nei campionati o tornei amatoriali si trova una simile sciatteria, tutt'altro.
Per molti di noi che lavorano in aziende private è la normalità assistere a degli aggiustamenti ogni volta che si verificano errori, carenze o lacune. Ridicolizzare un’intera stagione del massimo campionato pugliese di calcio a 5 femminile esige qualche riflessione (ed esame di coscienza), oltre a prese di posizione più o meno condivisibili ed alle sopraccitate scuse.
La questione deborda gli interessi specifici del Martina-Monopoli, che oramai deve rassegnarsi a non giocare la semifinale play off, ed investe il calcio a 5 pugliese ed italiano. Come affidiamo alle scuole di futsal il futuro del nostro calcio a 5, così la FIGC affida ai Comitati Regionali lo sviluppo e la credibilità del calcio a 5 a livello locale, proprio lì dove occorre essere propositivi, affidabili e convincenti.
Invece il "malo-futsal" ad ogni stagione offre sempre nuove, incredibili e devastanti performance che fanno indignare chi lavora/investe nel futsal. Che nei CR il calcio a 5 sia relegato ai margini (e ancora peggio quello femminile) è cosa arcinota, ma non per questo scontata. Molti sono i Comitati Regionali che non portano alcun tipo di risultato, con campionati di calcio a 5 femminile FIGC che non esistono o hanno 6-8 squadre, mentre quelli UISP o CSI hanno decine di società iscritte nella stessa regione. Molti sono i Comitati che lavorano male, con incuria, inerzia ed errori grossolani di superficialità o peggio, trasformandosi da potenziale motore a pesante zavorra.
Ritornando ad inizio articolo, quando parlavo di clinic per dirigenti federali e cambiamento di mentalità, o ci si rassegna o ci si rimbocca le maniche. Il mio auspicio è quello di intraprendere sempre un percorso di crescita, non punendo e mandando all’inferno chi ha sbagliato, ma cercando di valorizzare ogni risorsa valida, che sicuramente c'è in ogni organizzazione. Vedere il futsal strapazzato da persone che non sono in grado di farlo crescere, ma sono bravissime a renderlo ridicolo, inaffidabile ed avvelenato è inaccettabile.
di Letizia Costanzi
APPROFONDIMENTI:
Comunicato Ufficiale CR Puglia n° 20 del del 30 ottobre 
Comunicato Ufficiale CR Puglia n° 23 del del 10 novembre
Comunicato Ufficiale CR Puglia n° 50 del del 26 marzo
Comunicato Ufficiale CR Puglia n° 51 del del 2 aprile 
Comunicato Ufficiale CR Puglia n° 53 del del 10 aprile 

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :