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Mancini e Inzaghi soddisfatti delle loro squadre

Creato il 24 novembre 2014 da Tuttocalcio @cmercato24h

Mancini e Inzaghi soddisfatti delle loro squadre

Finisce 1-1 il derby di Milano. Entrambi gli allenatori avrebbero voluto la vittoria ma sostengono di non dover recriminare nulla ai propri giocatori, che a loro dire hanno dato tutto ciò che avevano.

Prendere in mano una panchina a stagione iniziata non è mai facile, specialmente se nel giro di qualche giorno si dovrà esordire con un derby. Non era un’impresa quindi semplice per Mancini, che si è detto davvero contento dei suoi, soprattutto considerando i cambiamenti in corsa che i giocatori hanno dovuto affrontare in questa settimana.
Il cambiamento più rilevante riguarda il modulo, che è passato da una difesa a tre, durata oltre un anno e mezzo, ad una a quattro, provata solamente negli ultimi cinque giorni. Su questo, ovviamente, Mancini ne è consapevole, ci sarà ancora tanto da lavorare, ma per ora il tecnico è molto felice di come la squadra si è mossa sul campo. Non sa ancora quanto tempo ci vorrà per far apprendere pienamente al suo team i nuovi moduli, ma spera di avere un’idea più chiara quando rientreranno i giocatori acciaccati e potrà quindi analizzare tutta la sua rosa al completo.
Dovesse trovare una cosa da cambiare, considerata la prima partita di oggi, Mancini ha risposto, senza esitazione: “Per prima cosa quando abbiamo l’occasione dobbiamo fare gol. È fondamentale, perché una rete all’inizio ti cambia la partita.”

Inzaghi è d’accordo con Mancini sul fatto che comunque i derby siano partite particolari, a sé stanti.
Riguardo il risultato di oggi ha commentato così: “Dispiace, specialmente quando si è in vantaggio e poi si viene raggiunti. Poi con le altre due occasioni clamorose che abbiamo avuto… ”. C’è quindi un po’ di rammarico nelle parole dell’allenatore che ha aggiunto: “ma ai miei giocatori non posso rimproverare nulla, perché come sempre hanno dato tutto quello che avevano”.
Esattamente come per il tecnico dell’Inter, da una parte c’era la speranza di conquistare la vittoria, dall’altra la consapevolezza che il pareggio è stato il risultato più giusto, e che in ogni caso va bene ad entrambi: “Le due occasioni gridano un po’ vendetta, ma va bene così, perché in fondo è stata una partita equilibrata e anche l’Inter ha fatto una buona gara” ha ammesso Inzaghi.
Il coach milanista ci tiene comunque a lodare i suoi, perché è contento dello spirito e della voglia del gruppo: “Dobbiamo crescere ma facciamo già delle buone giocate” ha sottolineato.
Secondo Inzaghi sono diverse le cose in comune di Inter e Milan: “Sono due squadre che ci vogliono provare, e sono entrambe in ricostruzione, con alti e bassi che ne conseguono”.

Una situazione che pare quindi molto simile per le due società di Milano. Entrambi gli allenatori vogliono lavorare il più possibile nel prossimo mese con le rispettive formazioni, e non aspettano altro che avere la rosa al completo, ma la classifica non vogliono ancora guardarla, a quella ci penseranno fra qualche mese, probabilmente a gennaio, per ora la parola d’ordine è: crescere.


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