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Meno diabete per tutti !!

Creato il 05 ottobre 2012 da Luigi2010

Senza-titolo-1In questi giorni si inizia a respirare il profumo delle elezioni politiche. Chiamarlo profumo è un eufemismo, forse sarebbe più corretto parlare di puzza, comunque fatto sta che la macchina elettorale si sta avviando. In una delle tante discussioni da bar dove tutti hanno la soluzione rapida e risolutiva a tutti i problemi, ho provato a pensare a una proposta politica che possa avere un senso “politico”. Naturalmente la proposta doveva essere in linea con i temi attuali, aumento del PIL, diminuzione della spesa pubblica, ridare una speranza alla gente e possibilmente aumentare il loro livello di benessere, impossibile dite voi ??

In palio la classica bottiglia di prosecco che di questi tempi non è poco e gloria per tutta la serata. Per essere convincente dovevo partire con dei numeri per poter poi supportare la proposta.

I NUMERI

In Italia ci sono 3 milioni persone che hanno il diabete di tipo 2, 1 milione non sa di averlo e 2,6 milioni che ha problemi nel controllo della glicemia, condizione che precede quasi sempre lo sviluppo della patologia. Facendo le somme si parla di quasi 6 milioni di persone. Se poi pensiamo che il problema dell’obesità è in crescita e che il diabete è strettamente legato a questa condizione, in futuro il numero di persone colpite dalla patologia non potranno che aumentare.

Questo scherzetto costa alla sanità pubblica qualcosa come 10 miliardi all’anno. Secondo la Società italiana di diabetologia per ogni diabetico si spendono €. 1.600 di ricovero ospedaliero, che sono l’ 80% in più rispetto la popolazione non diabetica, e €. 600 di farmaci. In questi numeri non viene rappresentato il dolore, il disagio, la sofferenza dell’ammalato e della famiglia che necessariamente deve supportarlo.

LA PROPOSTA

Debelliamo il diabete !

Si alza per decreto il livello di glicemia a digiuno dall’attuale 100/110 mg/dl a 200 mg/dl e cosi riduciamo del 50% gli ammalati di diabete. In questo modo riduciamo l’incidenza del diabete nella spesa pubblica del 50%, ma non solo, una persona che non sa di essere ammalato continua a lavorare, non si preoccupa, è allegra e continua a spendere, magari fa anche un mutuo. Aumentiamo in questo modo di almeno 3 milioni di consumatori sani pari al 15% del PIL. Anche le famiglie di questi nuovi cittadini sani continueranno a lavorate e spendere senza preoccupazione di sorta mantenendo alto lo spirito e i consumi. In questo modo abbiamo aumentato la produttività, mantenuto e forse aumento la capacità di spesa e non per ultimo abbiamo ridato serenità a milioni di persone.

Questo dimostra che quando c’è la volontà “politica” i problemi si risolvono. Qualcuno (chiaramente dell’opposizione che nel frattempo sta preparando una contro proposta che prevede l’abolizione per decreto della patologia) potrebbe insinuare che la gente si ammalerà ugualmente delle complicanze come l’infarto, ictus, insufficienza renale, cancrena, ulcere, alterazione della vista ecc., certo io rispondo, ma la causa non sarà più quella piaga sociale chiamata diabete, che abbiamo debellato, ma forse sarà la sfiga la quale come ben sappiamo ci vede doppio ed è bipartisan. Saremo il primo paese industrializzato ad aver dato una risposta decisa e concreta a quella che sembrava una malattia inarrestabile, verremo presi d’esempio in tutto il mondo riconquistando quella credibilità dell’ingegno italico ormai persa.

A questo punto la platea era conquistata, la proposta era più che credibile, mancava solo lo slogan:

MENO DIATEBE PER TUTTI !

Vota Enrico, vota Enrico, vota Enrico !!


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