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Mercury HG (PlayStation 3)

Creato il 23 ottobre 2011 da Edoedo77

Mercury HG (PlayStation 3)

Può il mercurio essere protagonista di un videogioco? Diremmo proprio di si: Mercury HG, nuovo episodio della serie Mercury, ne è un fulgido esempio. Il gioco targato UTV Igniton e sviluppato da Eiconic Games è disponibile su PSN ed Xbox Live Arcade ad un prezzo budget.
Si tratta di un action puzzle-game a sfondo chimico nel quale l’obiettivo finale è quello di portare al traguardo una sfera di mercurio. Il concetto di base è simile a molti classici del passato del calibro di Marble Madness e Monkey Ball ma è rivisto in chiave più moderna e sicuramente atipica. Non per questo meno accattivante. Anzi.

LA CHIMICA ALLA PORTATA DI TUTTI

 Mercury HG (PlayStation 3)

La chimica è l’essenza in Mercury HG. D’altronde, il titolo comprende nome e simbolo di questo elemento nella tavola periodica. Niente paura, però: non sarà richiesta una preparazione in materia ma sarà utile usare riflessi e colpo d’occhio per riuscire nell’intento.
Il compito consiste nel portare sana e salva al traguardo una sfera di mercurio cercando di prendere tanti più bonus possibili e di non farla cadere oltre i bordi in un viaggio lungo 60 livelli nella Modalità Scoperta.
Gli stage prendono il nome dei vari elementi chimici e fanno parte di una mappa particolare: la tavola periodica abilmente adattata dagli sviluppatori nel gioco.
Alcuni labirinti (chiamiamoli così) risultano semplici; altri ancora più difficili perché richiederanno tutta la nostra attenzione. Il giocatore può cambiare colore per accedere a determinate zone e portare a termine lo stage. Talvolta sarà anche necessario dividere la bolla e richiamare le particelle più piccole per ricomporla. Insomma, ci saranno molte cose da fare nel più breve tempo possibile. Non mancheranno le trappole da evitare.

OTTIMO GAME-PLAY…

Mercury HG (PlayStation 3)

Andiamo ad analizzare uno degli aspetti fondamentali di qualunque videogame: il game-play. Mercury HG si difende bene. Non saremo noi a muovere direttamente la bolla di mercurio ma la faremo muovere attraverso il tocco della levetta analogica sinistra in modo da inclinare la superficie del labirinto.
Sarà importantissimo dosare al meglio il nostro tocco per portare a termine la missione. Ma sarà altrettanto utile usare un po’ di materia grigia per superare gli enigmi dei livelli. La sfera di mercurio sarà molto liquida e questa sua natura dà al game-play tratti non lineari. Alcuni rompicapo dovranno essere risolti grazie alla separazione del mercurio ed alla sua colorazione. E non finisce qui. Alcune piattaforme si muoveranno a ritmo di musica per cui, oltre al già citato colpo d’occhio, bisognerà essere attenti ascoltatori. A tal proposito, il gioco offre la possibilità di caricare sul proprio hard disk le nostre canzoni preferite.
La longevità si attesta su buoni livelli grazie ai 60 livelli della modalità principale (ai quali ne saranno aggiunti altri grazie ai dlc).
In questa modalità, il giocatore dovrà completare i quadri rifacendosi a tre requisiti come il tempo, i bonus, la percentuale della compattezza della nostra goccia di mercurio portata al traguardo. Si passerà livello ugualmente ma più bonus si otterranno, più facilmente si sbloccheranno altre parti della tabella.
Altri livelli sono contenuti in Sfide e Bonus, più la modalità Tutorial che contiene i primi stage per imparare le meccaniche di Mercury HG.
In Sfide si dovranno soddisfare assolutamente uno o più requisiti (tempo, percentuale di mercurio e bonus) sennò si dovrà ripetere il livello.
In Bonus, invece, si dovranno raccogliere tutti i contenitori che faranno ingrandire la nostra amata goccia. Ci sarà anche la possibilità di registrare e condividere replay, ed i punteggi più alti con gli amici, importare ghost per sfide supplementari. Sarà anche possibile importare le proprie canzoni nell’hard disk della console.

COMPARTO TECNICO PULITO E BEN REALIZZATO

Mercury HG non ha moltissime pretese dal punto di vista tecnico. Tuttavia quello che vediamo è sentiamo è realizzato in modo pulito e senza sbavature tecniche. I menu sono intuitivi ed il design è gradevole anche se piuttosto semplicistico.
Durante il gioco, si possono osservare i colori sgargianti che danno allegria durante le partite mentre il tutto si muove fluidamente senza incertezze. Resta da dire però che non si può gridare al miracolo anche se nessuno chiede questo ad un puzzle-game.
Ottima la colonna sonora che calza perfettamente con l’ambientazione e col genere di gioco.

CONCLUSIONI

Mercury HG è un ottimo gioco soprattutto se si guarda il rapporto qualità-prezzo visto che il titolo è proposto a 4,99 euro su PSN e 400 Microsoft Points su Xbox Live.
Tecnicamente valido, con un ottimo sonoro ed una grafica allegra, longevo al punto giusto e molto giocabile con una fisica credibile e tanti spunti graziosi, anche se i più esigenti potrebbero trovare (col tempo) le dinamiche ripetitive. Il concetto di gioco, tuttavia, è stato rivisto molto bene ed in maniera originale ed intelligente anche se manca quel tocco per renderlo un classico irrinunciabile.
Il gioco però è consigliato a tutti anche grazie ad un livello di difficoltà ben dosato.

PREGI. Tecnicamente valido. Longevo. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

DIFETTI. Gli mancano quegli estri che lo porterebbero ad essere un grande classico.

VOTO: 8/10.

 Mercury HG (PlayStation 3)



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