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Mi sdoppio: identities 2.0, il progetto di david prando

Creato il 19 marzo 2013 da Artisignexplosion @ArtisignExp

OLD-YOUNG

Gli piace definirsi “photoimmaginista” perché ” fotografo è un termine abusato, smembrato, un po’ fuorviante e generico”: lui è David Prando, marchigiano, padovano d’adozione, attualmente collabora con prestigiosi marchi del mondo pubblicità e del fashion, ma il suo habitat ideale è quello sperimentale e ritrattistico, dove mixa continuamente supporti fotografici digitali con materiale analogico.

Identitities 2.0 è il suo progetto formato da una serie di fotografie che mettono in risalto le contraddizioni della società in cui viviamo, bellezza/violenza, vecchiaia/gioventù, autenticità/artificialità. Il concept alla base di queste opere sono le opposizioni, creare un quadro attuale della vita nascosta in ognuno di noi. Quello che David vuole comunicare, sono dei quesiti su come realmente percepiamo il nostro aspetto e su come percepiamo le persone che abbiamo davanti. Egli stesso si mette in gioco, in un’immagine in cui rappresenta se stesso solo dal suo lato sinistro, specchiato in senso speculare. Nessuno sdoppiamento, la simmetria può, a primo impatto, rendere differente questa fotografia dalle altre dello stesso progetto. Ma così non è, perché il messaggio più forte nasce proprio da questa immagine: nulla in apparenza è ciò che realmente vediamo superficialmente, tutto nasconde una duplice natura consapevolmente o inconsapevolmente manifestata.

Le fotografie di David Prando svelano l’anima, la poliedricità e le contraddizioni nascoste in ognuno di noi, e ci portano a riflettere…lo specchio non dice tutto, bisogna scavare a fondo, fermarsi un attimo e sfuggire all’inganno delle apparenze.

www.davidprando.com

Fino al 6 aprire potrete ammirare nel centro di Padova il progetto foto-cinematografico “l’incontro”: una sequenza di immagini tratte da un film ancora da scrivere.

SELF-LEFT

beaten-model

DANDY-NERD

FE-MALE


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