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Misogi: la preparazione è iniziata (parte fisica)

Da Stefano Bresciani @senseistefano
Data: 24 novembre 2015  Autore: Stefano Bresciani misogi

Come già scritto in altri articoli, il Misogi è una pratica di abluzione di tradizione shintoista, spesso utilizzata in Giappone senza la necessità di praticare arti marziali. Per chi fa Aikido, invece, è un ottimo modo per esplorare e cercare di cogliere l’essenza racchiusa in questa pratica decantata dal fondatore O’Sensei Ueshiba.

Dopo averla direttamente sperimentata in diversi momenti dell’anno (estate, primavera e inverno), torno volentieri in questo scorcio del 2015 a prepararmi come si deve, in mente corpo e spirito, per l’appuntamento del Misogi che cadrà domenica 20 Dicembre, ultimo giorno d’autunno nonché giorno del mio 39° compleanno!

Nello splendido specchio d’acqua ai piedi della cascata dell’orrido, presso Cunardo (VA), mi immergerò fino al petto in una temperatura assai vicino allo zero, non troppo diversa da quella che troveremo in riva al piccolo lago naturale. Io e pochi altri aikidoka della scuola Tendoryu ripeteremo un’esperienza che a mio avviso sarà comunque unica: non vedo l’ora!!

Prima però, come in altre occasioni, mi devo preparare a dovere, e oggi voglio condividere con te in cosa consiste la prima metà della mia preparazione, ovvero la

PREPARAZIONE FISICA AL MISOGI

Esercizio quotidiano: mi lavo con acqua gradualmente più fredda, passando da tiepida a gelida nei 30 giorni che precedono l’evento (nel mio caso ho continuato a far la doccia fredda da quest’estate). Pochi giorni prima del misogi mi immergerò invece nella vasca da bagno, come già fatto in passato, passando gradualmente dall’acqua alla caviglie, poi solo le gambe e infine sdraiandomi sul fondo della vasca (ad esclusione della testa). Un vero test per capire se il mio corpo è davvero pronto.

Esercizio settimanale: esco in giardino nelle ore meno fredde (verso mezzogiorno), in genere quando c’è un po’ di sole, restando senza giubbino, poi senza felpa/maglione e infine senza maglietta. Poi senza scarpe e senza calze, indossando solo un paio di jeans. In genere eseguo esercizi di ch’i kung come quello che puoi trovare nel video qui sotto, per acclimatare il corpo almeno una decina di minuti, coadiuvato dall’energia vitale dentro di me e quella presente in natura (in questo il sole m’aiuta molto).

Provare per credere!

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avatarIl Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo FlickrIl mio canale YouTube Nato e residente a Leno (BS) studio e pratico arti marziali dal 1994. Ho iniziato col Karate ma dopo aver insegnato per alcuni anni e ottenuto la cintura nera 3° dan ho dovuto abbandonare a causa di problemi fisici e non solo... Ho intrapreso la pratica dell'Aikido nel 2003 per stare meglio con il corpo e dopo aver superato l'esame di 2° dan ho avviato l'insegnamento nella Bushidokai ShinGiTai, associazione che ho fondato nel 2009 in qualità di Presidente. Dopo aver ricevuto il 1° livello Reiki nel 2005 ho iniziato a praticare Tai Chi, Iaido (ora cintura nera) e meditazione (Zen è la mia preferita), applicando con successo l'energia vitale in qualsiasi attività lavorativa (geometra è il mio impiego principale) e relazionale (sono felicemente sposato e padre di due splendide bimbe). Ho scritto il libro "105 modi per conoscere l'Oriente" e una trilogia di ebook sul benessere con la Bruno editore. avatarIl Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo FlickrIl mio canale YouTube
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