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Napoli-Juventus: El Pipita ritorna dove tutto ha avuto inizio

Creato il 01 aprile 2017 da Agentianonimi

Cross di Mertens, stop di petto, acrobazia e, ovviamente, gol. Il terzo della partita contro i ciociari del Frosinone, il 36esimo della sua stagione da record (superato Nordhal, che si era fermato a 35 reti). Così, con questo capolavoro, Higuain ha salutato Napoli ed il San Paolo il 14 maggio 2016, dopo aver regalato il secondo posto e, quindi, l’accesso diretto alla Champions League ai tifosi azzurri. Sembrava un sogno, l’inizio della storia d’amore fra il Pipita ed il pubblico partenopeo, ma il futuro avrebbe spiazzato tutti: il 26 luglio l’attaccante argentino si trasferisce alla Juventus, seminando rabbia e delusione nel capoluogo campano.

Napoli-Juventus: El Pipita ritorna dove tutto ha avuto inizio

A chi, durante la presentazione, gli chiede il perché di questa scelta, lui risponde: “Ho lasciato Napoli anche per colpa di De Laurentiis, ho scelto la Juventus per vincere. Ma devo ringraziare Sarri per avermi fatto crescere ed i tifosi per l’affetto: é giusto che siano arrabbiati con me.
C’è ancora chi dubita che il valore del Pipita possa in qualche modo rispecchiare i 94 milioni spesi dal club di Corso Galileo Ferraris per acquistarlo: ma l’argentino ex River Plate,  ancora una volta, risponde a suon di goal e di grandi prestazioni.
Il 20 agosto Higuain fa il suo esordio con la maglia bianconera contro una delle rivali più storiche di sempre, la Fiorentina; il Pipita, nonostante qualche chilo di troppo, entra nel secondo tempo al posto di Mandzukic e dopo neanche nove minuti ecco il primo gol che manda subito in delirio i tifosi della Vecchia Signora.
L’argentino, quindi, si prende subito la Juventus con gol tanto belli quanto decisivi, come ad esempio le doppiette contro Sassuolo ed Empoli (al Castellani riesce a timbrare il cartellino due volte in soli cinque minuti),
Higuain è decisivo anche nei big match: prima la doppietta al suo primo derby della Mole, poi il goal di pura potenza nella partita scudetto contro la Roma di Spalletti: ancora una volta lo Juventus Stadium è in delirio, ma non è più una novità.

Napoli-Juventus: El Pipita ritorna dove tutto ha avuto inizio

A Torino arriva poi il suo Napoli (il 29  e il Pipita si trova per la prima volta contro il suo passato. Prima del fischio d’inizio c’è un abbraccio commovente fra Higuain ed il suo maestro Sarri, poi, però, l’attaccante segna il gol del 2-1, che regala i tre punti ai bianconeri, ma ovviamente non esulta: braccia tese verso il basso in segno di rispetto per una città che lo aveva venerato come un dio.

El Pipa ritornerà al San Paolo: uno stadio  che lo ha amato, applaudito e che, dopo ogni partita, con lui cantava “Un giorno all’improvviso, m’innamorai di te”. Poi, però, un giorno all’improvviso Higuain, in punta di piedi, ha lasciato Napoli per vestire la maglia bianconera. Ma dato che non si fugge dal passato, l’argentino dovrà ritornare lì dove aveva segnato il suo 36esimo gol stagionale. Nessuno si aspettava un epilogo simile, ma questo è il calcio: domani il Pipita ritroverà gli stessi tifosi che impazzivano per lui, ma nei loro cuori ci sarà tanta tristezza e delusione, per ciò che poteva essere e non è stato.

A cura di Simone Bellitti e Francesco Cisternino

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