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NESSUNO SI SALVA DA SOLO - Margaret Mazzantini

Da Newmoon35 @si
NESSUNO SI SALVA DA SOLO - Margaret Mazzantini 
Amo Margaret Mazzantini.
Mi piacciono i suoi libri e mi piace lei, donna che svolge il mestiere più bello e solitario del mondo eppure ha una famiglia numerosa, 4 figli,  ed un legame stabile, quello con Sergio Castellitto.Dei suoi romanzi amo soprattutto come parla dell' amore, in maniera schietta,  a volte feroce ma tremendamente reale e fortunatamente priva di quel linguaggio sdolcinato e di quelle situazioni assurde che caratterizzano una certa letteratura di genere.
Folgorata da "Non ti muovere", libro che ho letto e, cosa rara, pure riletto, sono prima andata a ritroso con le sue opere, "Il catino di zinco", "Manola", apprezzato pur con qualche perplessità, e "Zorro -un eremita da marciapiede" particolare ma bellissimo.  E' quindi stato il turno di "Venuto al mondo", che personalmente trovo un passo indietro rispetto a "Non ti muovere" ma comunque un bel libro, malinconico e sconvolgente.
Con queste premesse, mi ero accostata abbastanza fiduciosa a questo "Nessuno si salva da solo", prendendo una clamorosa cantonata.
Già, perchè spiace dirlo, ma Margaret Mazzantini questa volta, a mio parere, ha toppato clamorosamente.Quello che ci viene spacciato come , "l'autobiografia sentimentale di una generazione.." è un romanzo lento, fastidioso ed un pochino paranoico.I personaggi sono quanto di più stereotipato possibile, siamo a livello de "La solitudine dei numeri primi". Lei ex anoressica-bulimica che diventa nutrizionista, lui scrittore eccelso ovviamente incompreso che per camtrpare scrive sceneggiature di fiction, sono quanto di più irritante e fastidioso letto nella letteratura recente.Peccato perchè il tema poteva essere anche interessante, una coppia separata si riunisce per una cena- bilancio che potrebbe diventare catarsi, ma trovo sia ora di smetterla di raffigurare la generazione di quarantenni come una massa di bambocci immaturi che non vogliono crescere, certo, alcuni saranno così, ma generalizzare è il modo più veloce per banalizzare.
Ho fiducia, gli incidenti di percorso capitano anche ai migliori, speriamo nel prossimo.

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