Magazine Formazione / Istruzione

Non c’e’ sinergia senza fiducia

Da Alessandro Vella @alevella

sinergiaPrima di sparare la bomba, partiamo dal significato di sinergia: agire insieme (syn- “con, insieme” ed érgō “opero, agisco”).
In poche parole, quando c’è vera sinergia, si stravolgono le regole della matematica e così 1+1= 6.

Ma perché parlo di “vera” sinergia?

Come suggerisce il saggio Stephen Covey, la differenza è l’inizio della sinergia. Ma chi non comprende le differenze, tenderà a combatterle. Il vero problema sta nella mancanza di fiducia.

Anche in questo caso, la ricerca etimologica ci viene in aiuto. Fiducia deriva da fidare che è la derivazione di fidus “fedele”. Ma andiamo a fondo, perché il collegamento a fides “fede” è breve.
La fede consiste nel «ritenere possibile» quel che ancora non si è sperimentato o non si conosce personalmente. E le differenze sono di per sé sconosciute a chi le vede come tali, altrimenti sarebbero uguaglianze (a ciò che si conosce o si è sperimentato).
Tutto questo giro storico/verbale per mostrare come “la differenza è l’inizio della sinergia” sta ad indicare che la fiducia è il mezzo attraverso il quale raggiungerla.

Se vuoi creare grandi risultati, devi avere fede nelle persone che hai intorno oppure cambiarle.

Una bassa fiducia, porta ad una bassa cooperazione e l’atteggiamento (nonché la comunicazione) è difensivo. Volto per lo più a mantenere il proprio status quo a tutti i costi (perdere/perdere) oppure a scapito della controparte (vincere/perdere).

Un livello intermedio, genera una migliore cooperazione basata sul rispetto, ma anche sul possibile compromesso. Per me, il compromesso è qualcosa che non ci sta bene ma accettiamo per un vantaggio a breve per poi pentircene e fare casini. Meglio negoziare verso un accordo: entrambi cediamo qualcosa ed otteniamo qualcosa, arrivando ad un punto di vantaggio reciproco. Facendo compromessi, i rapporti dopo un po’ di tempo si deteriorano: non siamo stati fedeli prima di tutto a noi stessi, come potrebbero durare?

Solo avendo fede nelle differenze come valore che si aggiunge, solo non volendo cambiare gli altri per farli somigliare a noi, solo essendo disposti a rischiare di percorrere strade che non si conoscono ancora, possiamo arrivare a creare vera sinergia (vincere/vincere). A questo livello di massima fiducia, la cooperazione si trasforma in armonia: consonanza di azioni in accordo tra loro. E guarda un po’, armonia deriva dal greco harmonía “accordo”.

Probabilmente quando non sentiamo fiducia, dovremmo scavare dentro di noi ed osservare quell’angolo che teniamo oscuro in cui si annida la mancanza di fede in noi stessi. Solo avendo fede in noi, potremo avere fiducia negli altri.

#BusinessinPillole

Ricevi il REPORT GRATUITO “5 Semplici Strumenti da usare subito per migliorare la Tua Efficienza nel Business e Liberare Tempo prezioso” http://bit.ly/1N6POzM



Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog