Mi rendo sicuramente conto che il titolo da me utilizzato potrebbe sembrare eccessivo, sfacciato e possibilmente irritante ma, la notizia che 325 neo magistrati pronti a fare il tirocinio post concorso non possono essere assunti dallo Stato perché mancano i fondi è, senza dubbio, grave. Possibilmente questo è il vero segnale di una crisi di sistema oltre che economica. Crisi di sistema che colpisce sempre più le nostre istituzioni e coloro che ci lavorano. Per comprendere la gravità di questa situazione è bene fare un resoconto dell’odissea che un giovane o una giovane devono affrontare per diventare magistrati; ovviamente la scuola dell’obbligo seguita da cinque anni di Facoltà di Giurisprudenza seguiti a loro volta da anni di stage e scuola della magistratura della durata di due anni (obbligatoria), poi il concorso che non viene indetto tutti gli anni ma solo a seconda delle esigenze di operativo e i posti in palio sono circa 350 (candidati 5000). Il concorso consta di tre prove scritte e una prova orale dove vengono testate le conoscenze di dodici materie giuridiche. Le poche menti eccellenti che riescono a superare questo esame poi sono sottoposte a un tirocinio di un anno e mezzo stipendiato circa 1600 euro al mese, poi diventano magistrati. Dalla serietà della procedura e dalla difficoltà della stessa ci si rende conto di come siano persone estremamente preparate e colte. Fino a pochi anni fa erano considerati degli intoccabili ossia persone che erano necessarie in uno Stato, dato il loro delicatissimo compito, preparate per anni che, quindi, ottenevano un posto di lavoro sicuramente meritato. Oggi nemmeno questa è più una certezza: non è una certezza la presenza di magistrati giovani e preparati, non è più una certezza il lavoro dopo quindici anni di studio e per una professione altamente specializzata come quella del magistrato. Lo Stato non ha i fondi. Lo Stato non può permettersi di assumere dei magistrati. Credo che la notizia sia difficilmente commentabile. Da studentessa di Giurisprudenza questa notizia mi colpisce molto innanzitutto perché comprendo che il mio Stato non è in grado di gestire effettivamente il denaro secondo luogo perché da sempre medici, notai, giudici, professori sono stati il fulcro della società; persone che si sono messe, anche in passato, al servizio della popolazione, al centro del sistema di un Paese, persone ammirate e lodate per la loro bravura, il loro senso del dovere, la caparbietà e il coraggio di mettere tutto da parte per diventare quello che vogliono. Oggi invece queste persone sono viste come folli perché, effettivamente, studiare anni e non ricevere nulla fa perdere persino la voglia di impegnarsi e voler diventare qualcuno; è come se tutto avesse perso valore.Per dovere di informazione: 325 magistrati non sono ancora stati assunti dal 2009 e lo Stato ha indetto un nuovo concorso per altri 350 magistrati.
Lisa Corti
Magazine Attualità
Non esistono più gli intoccabili. Purtroppo.
Creato il 29 aprile 2012 da BagaidecommPotrebbero interessarti anche :
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