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Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.

Creato il 22 gennaio 2015 da Greysis
Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2. Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni e tanto amore a te che sei parte di me! 

Non cercare che questo giorno si possa adattare a ciò che secondo tu sarebbe più vantaggioso per te. 

Perché non puoi nemmeno concepire tutta la felicità che viene a te senza il bisogno di dover programmare nulla. 

Decidi di imparare oggi, e tutti si uniranno a te per fare questo passo gigante e celebrare la tua Pasqua fiorita con te. 

Se in qualsiasi momento durante il giorno avverti cose insignificanti che possono sembrare di metterti sulla difensiva e la tentazione di inventare piani, ricorda che questo è un giorno speciale dedicato all'apprendimento e riconoscilo ripetendo quanto seguente: 

Questa è la mia Pasqua fiorita. Voglio santificare questo giorno. Non voglio difendermi, perché il Figlio di Dio non ha bisogno di difese contro la verità della sua realtà.

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Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
Capitolo 24
Il desiderio di essere speciale. VII-Il punto di incontro. Scarica l'audio mp3Scarica pdf.

6. La prova alla quale puoi sottomettere tutte le cose in questa terra è semplicemente questa: “Perché è questo?” " Qual'è il proposito di questo?" La risposta a quella domanda è ciò che da il significato che quello ha per te. Di per se non ha nessuno, sebbene tu puoi dare a esso realtà secondo il proposito a cui servi. In questo non sei che un mezzo nella stessa maniera che esso.
Dio è nello stesso tempo Mezzo e Fine. Nel Cielo i mezzi e il fine sono uno e la stessa cosa e sono uno con Egli. Questo è lo stato della vera creazione, la quale non si trova nel tempo ma nell'eternità. È qualcosa indescrivibile per qualsiasi essere che si possa trovare qui. 

Non c'è maniera di imparare ciò che quel stato significa. Non sarà capito fino a che non andrai oltre ciò che è stato dato e tu possa ritornare a costruire una santa casa per le tue creazioni.

Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
7. Un co-creatore con il Padre deve avere un Figlio.  Sebbene questo Figlio dev'essere stato creato a sua propria somiglianza: come un essere perfetto che avvolge tutto ed è circondato da tutto, a chi non c'è niente da aggiungere né da togliere, un essere che non ha misura, che non è nato in nessun luogo o tempo né è soggetto ai limiti o incertezze di nessun tipo. Lì i mezzi diventano uno e questa unità non ha fine.
Tutto questo è la verità e sebbene non significa niente per chi ancora ritiene nella sua memoria una sola lezione che ancora non ha imparato, un solo pensiero il cui proposito sia ancora incerto o un solo desiderio con due obbiettivi.
Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
8. Questo corso non vuole insegnare ciò che non può essere imparato facilmente Il suo scopo non supera quello tuo, se non per farti notare che ciò che è tuo arriverà quando sarai pronto. Qui i mezzi e il proposito sono separati perché sono stati concepiti in questa maniera e cosi sono percepiti. Pertanto li trattiamo come se lo fossero. È essenziale avere presente che ogni percezione continuerà ad essere invertita fino a quando avrai capito il suo proposito. La percezione non sembra di essere un mezzo. Ed è questo ciò che fa che sia tanto difficile di capire fino a quale punto dipende dal proposito che tu hai ad esso. Sembra che è la percezione quella che insegna a te ciò che vedi. Sebbene l'unica cosa che fa è dare testimonianza di ciò che tu hai insegnato a te stesso. È il quadro esterno di un desiderio: l'immagine di ciò che tu volevi che fosse in verità.
Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
9. Contempla te stesso e vedrai un corpo. Contempla questo corpo sotto un'altra luce e lo vedrai differente. E senza nessuna luce sembrerà di essere scomparso. Sebbene sei convinto che è lì, perché ancora puoi sentirlo nelle tue mani e sentire i suoi movimenti. È qui l'immagine che vuoi avere di te stesso, il mezzo per fare che il tuo desiderio diventi realtà. Ti ha dato gli occhi con cui puoi contemplare, le mani con cui puoi toccare, e gli uditi con cui puoi ascoltare i suoni che emette. In questa maniera ti dimostra la sua realtà.
Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
10. Così è come il corpo diventa una teoria di te stesso, senza darti niente che possa dimostrare che c'è qualcosa oltre di esso, né nessuna possibilità di poter scappare alla vista. Quando è contemplato attraverso i suoi propri occhi, la sua traiettoria no ti permette di sfuggire. Il corpo cresce e appassisce, fiorisce e muore. E tu non puoi concepire te stesso come parte di esso. Dichiari che è peccaminoso e odi le sue azioni giudicandolo come malvagio. Nonostante il tuo desiderio di essere speciale ti sussurra: “è qui mio amato figlio nel quale mi sono compiaciuto". Così è come il “figlio” diventa il mezzo per appoggiare il proposito di suo “padre”. Non è identico, neanche si assomiglia, anche se tuttavia è il mezzo per offrire al “padre”ciò che esso vuole. Tale è la parodia che si fa della creazione di Dio.

Perché nella stessa maniera in cui aver creato Suo Figlio ha fatto felice il Padre, inoltre di dare testimonianza del Suo Amore e di condividere il Suo proposito, così il corpo da testimonianza anche dell'idea che lo ha concepito e parla in favore della realtà e della verità di questa.

Non permettere che le tue assurde fantasie ti possano intimorire. Parte 2.
11. In questa maniera sono stati concepiti due figli ed entrambi sembrano di camminare per questa terra senza un luogo dove poter riunirsi e senza un punto di incontro. A uno di loro, il tuo amato figlio, lo percepisci come esterno a te. All'altro, il Figlio di Suo Padre, riposa nell'interiore di tuo fratello tale e come riposa nel tuo. La differenza tra di loro non è nelle sue apparenze né nel luogo verso il quale vanno e neanche in ciò che fanno. Hanno differenti propositi.
Questo è quello che unisce a quelli che sono somigliante a loro e ciò che li separa da tutti quelli che hanno un proposito differente. Il Figlio di Dio conserva ancora la Volontà di Suo Padre. Il figlio del uomo percepisce una volontà che non è sua e che desidera che sia la verità. E così la sua percezione appoggia il suo desiderio facendo che possa sembrare la verità. La percezione sebbene può servire per un altro proposito. Non è governata dal desiderio di essere speciale eccetto se così lo desideri. 

E ti è stato concesso il poter prendere un'altra decisione e di usare la percezione per un proposito differente.

E ciò che vedrai servirà per quel proposito e ti dimostrerà la sua realtà. Un corso di miracoli.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.GoogleTutti post del corso di miracoli.

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