Magazine Psicologia

Paura irrazionale n. 3: entrare in una stanza buia

Da Tizianogb
Paura irrazionale n. 3: entrare in una stanza buiaTutti noi abbiamo delle paure irrazionali, nascoste tra le pieghe della nostra psiche come parassiti dormienti, che al momento o pportuno saltano fuori per darci fastidio con la loro presenza: non si spiegherebbe, altrimenti, come i film dell'orrore e i prodotti similari (fumetti, libri, telefilm etc.) possano avere così tanto successo in quest'epoca di traguardi scientifici, in cui tutto è stato analizzato e spiegato, e l'unica cosa ignota rimane la morte.Ma quali e quante sono le paure totalmente irrazionali che affliggono chi, come me, all'esistenza di vampiri e mostri vari non ha mai smesso del tutto di credere?
Paura irrazionale n. 3: entrare in una stanza buia.
Entrare in un posto dove tutto è buio, che si tratti di una stanza o - ancora meglio - della cantina di casa, è sicuramente una delle cose che mi fanno venire di più i brividi, soprattutto se in quel preciso momento mi trovo da solo e non c'è mammina a tenermi la mano...
La paura del buio è forse la più atavica, fra tutte le paure dell'uomo, e questa sua persistenza mi si ripresenta ogni volta che mi tocca attraversare un'ambiente totalmente sprovvisto di luce, senza avere la possibilità di accenderne una (magari perché la lampadina è fulminata). Sarà che i posti bui mi ricordano tante scene di film e romanzi dell'orrore dei quali vado matto; sarà che più di una volta, a piedi scalzi, mi è capitato di pestare il mignolo del piede contro lo spigolo di qualche mobile (con relativa sfilza di imprecazioni)... sarà quel che sarà cantava Tiziana Rivale...  nonostante abbia superato i trentasette anni, insomma, quando si tratta di dover fare più di un passo nella più completa oscurità cerco sempre di far durare l'esperienza il meno possibile. Non sia mai che ad attendermi nel buio ci sia qualche maniaco armato di coltello, oppure qualcosa di meno definito ma altrettanto pericoloso.
Magari un ragno grosso come una testa umana ("Il frassino", M.R.James), o una testa umana a forma di ragno ("La cosa", John Carpenter).
Qui trovi le altre paure irrazionaliOpere tutelate con www.patamu.com

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog