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Peggy, l’ultima dogaressa: al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim, dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012

Creato il 16 settembre 2011 da Milanoartexpo @MilanoArteExpo
Peggy, l’ultima dogaressa: al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim, dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012

Pablo Picasso Busto di uomo in maglia a righe (Buste d'homme en tricot rayé), 14 settembre 1939 Guazzo su carta, 63,1 x 45,6 cm

Negli anni Quaranta, Jackson Pollock non era ancora conosciuto. Trovò chi credette in lui: la figlia di Benjamin che morì sul Titanic: Peggy. Peggy gli commissionò  un murale per la propria casa e decise di dargli uno stipendio mensile. Peggy, nella sua Art of This Century, gli organizzò quattro mostre. E ancora: chissà se Robert De Niro – che vota, dal 2008, nel Comune di Ferrazzano  - ha qualche ricordo (indiretto: aveva tre anni) della prima mostra personale del padre, nel  1946, da Peggy. Peggy che aiutò gli intellettuali – come André Breton – a fuggire negli Stati Uniti dopo l’invasione nazista della Francia. Peggy che fu soprannominata, dagli abitanti della città dove deciderà di vivere fino in fondo, l’Ultima dogaressa.

Nel palazzo di Peggy “…passavano a farle visita tutti gli artisti più famosi del mondo: attori, scrittori, musicisti, da Marlon Brando a Ian Fleming, da Eugenio Montale a Patricia Highsmith, dal futuro Lord Snowdon a Igor Stravinsky. Il libro degli ospiti è una lista infinita del gotha della cultura mondiale: nessun personaggio passava da Venezia senza fermarsi a far visita a mia nonna…”, racconta Karole Vail, nipote di Peggy, a Mauro Suttora per una bellissima intervista (New York, 2005, che invitiamo a leggere qui: http://maurosuttora.blogspot.com/2005/02/peggy-guggenheim.html), dalla quale citiamo anche: “Nel ‘79, pochi mesi prima di morire, accolse a Venezia lo scrittore Gore Vidal con Paul Newman e sua moglie Joan Woodward. Peggy si entusiasmò quando Newman accettò di baciare una delle sue domestiche: “Così in cambio lei resterà con me ancora per un anno”, disse con la sua solita lingua tagliente.”

Peggy, l’ultima dogaressa: al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim, dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012

Vasily Kandinsky Verso l'alto (Empor), ottobre 1929 Olio su cartone, 70 x 49 cm

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Dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012 si terrà al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca (clicca: MAPPA), la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim.

La mostra, curata da Maurizio Vanni, porta alla luce una collezione, in gran parte inedita, di opere su carta di artisti del Novecento, appartenuta a Peggy Guggenheim. “L’intento – scrive Maurizio Vanniè proprio quello di riscoprire il valore di una collezione su carta non importante solamente per gli autori che ne fanno parte, ma anche per i momenti, umani e culturali, che hanno contraddistinto la raccolta. In un certo momento della sua vita, infatti, Peggy Guggenheim cambiò radicalmente le sue abitudini dedicandosi con tutta se stessa all’arte moderna e alla visita degli studi di quegli artisti che, di lì a poco, avrebbero cambiato la storia dell’arte della propria epoca. Nessuno potrà mai dire con certezza quanto Peggy abbia contribuito al loro successo, ma certamente il Novecento deve molto a questa figura intraprendente, istintiva, sensibile, ma anche passionale, impulsiva, combattiva e lungimirante che ha trasformato un sogno in una meravigliosa ed eterna raccolta di carte rivelatrici di passioni, amori, conoscenze e memorie di un tempo senza tempo. I tesori nascosti della collezione corrispondono alle preziose facce dello stesso diamante che risponde al nome Peggy”.

Peggy, l’ultima dogaressa: al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim, dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012

Jean Arp Senza titolo, 1940 Matita su carta, 26,7 x 20,8 cm

L’attività di Peggy Guggenheim, mecenate e collezionista, rispondeva alla volontà di sostenere economicamente e moralmente gli artisti dell’avanguardia, ma anche a quella di istruire, gli altri e se stessa, all’arte del suo tempo. La sua lungimiranza andò ben oltre il lavoro di raccolta di opere rappresentative del mondo contemporaneo per la creazione di una collezione il più completa possibile. Peggy non si limitò a collezionare, ma si applicò per diffondere e affermare l’arte contemporanea non solo in America, ma anche in Europa e in particolare in Italia. Molto è stato scritto e detto su Peggy Guggenheim e la sua collezione, ma ancora non è stato valorizzato il suo apprezzamento per le opere su carta, dimostrato dal fatto che alla sua morte, nel 1979, più di settanta opere della sua collezione erano appunto su supporto cartaceo. Senza tener conto di tutte quelle opere che negli ultimi trent’anni della sua vita, dal 1949 al 1979, aveva donato a musei e istituzioni di tutto il mondo proprio per diffondere l’arte contemporanea. La scelta di rappresentare la collezione di Peggy attraverso i suoi disegni è quindi inedita e ha permesso di ricostruire i momenti salienti della sua vita e della nascita della sua collezione.

Tra le opere della collezione si trovano disegni di Pierre Alechinsky, Jean Arp, Alexander Calder, Willem de Kooning, Max Ernst, Lucio Fontana, Friedensreich Hundertwasser, Vasily Kandinsky, František Kupka, Man Ray, André Masson, Roberto Sebastian Matta, Piet Mondrian, Henry Moore, Pablo Picasso, Hans Richter, Diego Rivera, Mario Sironi, Tancredi Parmeggiani, Yves Tanguy, Mark Tobey, Emilio Vedova.

All’interno della mostra ci saranno alcune delle prime opere entrate a far parte della collezione di Peggy: Idee per scultura e Senza titolo di Henry Moore e Blu nel Blu di Kurt Schwitters furono acquisite, durante le mostre tenutesi alla Guggenheim Jeune di Londra. Altri disegni, invece, furono esposti nella nota galleria newyorchese Art of This Century: Ragazze tra gli archi di Pegeen Vail e Senza titolo di Raoul Hausmann, entrambe inedite al pubblico, oltre a Senza titolo di Jean Arp, Oceano 5 di Piet Mondrian, Verso l’altro di Vasily Kandinsky, Il postino Cheval di Max Ernst e Il sogno e la menzogna di Franco di Pablo Picasso dopo la scomparsa di Peggy.

Peggy, l’ultima dogaressa: al Lucca Center of Contemporary Art di Lucca, la mostra Carte rivelatrici. I tesori nascosti della Collezione Peggy Guggenheim, dal 18 settembre 2011 al 15 gennaio 2012

Raoul Hausmann Senza titolo, 1919 Acquerello e guazzo su carta, parte visibile, 38,8 x 27,5 cm

Tra le opere della collezione Peggy Guggenheim che parteciparono all’esposizione della Biennale di Venezia del 1948, ventiquattro erano su carta e diciannove di esse fanno ancora parte della collezione. Tra queste saranno in mostra, oltre ai disegni già citati di Ernst, Kandinsky, Mondrian, Moore, Picasso e Schwitters, Senza titolo di Victor Brauner, Uccello affascinato da un serpente di André Masson e Pi di John Tunnard. All’esposizione era previsto che partecipasse anche il disegno di Roberto Sebastian Matta, Le driadi, ma Rodolfo Palucchini, segretario generale della Biennale, lo fece rimuovere perché lo riteneva troppo apertamente sessuale per essere presentato al pubblico. Peggy sarebbe felice di sapere che sarà invece presente nell’esposizione dei suoi disegni presentata al Lucca Center of Contemporary Art.

Inoltre, in mostra vi sono disegni che sono stati raramente esposti al pubblico: Vestaglia di Pierre Alechinsky, Le grand passage di Alexander Calder, Casa che protegge di Hundertwasser, Studio per Organizzazione di motivi grafici di František Kupka, Testa dada di Hans Richter e Senza titolo di Tancredi, oltre ai già citati disegni di Brauner, Hausmann, Pegeen e Tunnard.

Ricostruire alcuni dei più importanti momenti dell’arte del Novecento attraverso i disegni della Collezione Peggy Guggenheim e alcuni dei disegni che ne hanno fatto parte e che per donazione della stessa collezionista oggi si trovano al Museum of Fine Arts di Boston, al Museum of Modern Art di New York, al Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City, al Tel Aviv Museum of Art è una grande opportunità culturale e propedeutica alla partecipazione e alla condivisione delle proposte e delle sperimentazioni legate alle arti visive della nostra contemporaneità. Rivivere il passato in chiave contemporanea potrebbe voler dire progettare un futuro ancora più imprevedibile ed entusiasmante.

Molti artisti del secolo scorso hanno dedicato impegno e tempo ai lavori su carta, hanno affidato a questo supporto le loro performance più libere e le loro più ardite sperimentazioni. Questa mostra costituisce dunque anche l’occasione di ripercorrere una parte di storia dell’arte del Novecento da un’ottica assolutamente inaspettata.

 

CURA DELLA MOSTRA E DEL CATALOGO

Maurizio Vanni

COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Thereza Pedrosa

 

ORGANIZZAZIONE

Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art

IN COLLABORAZIONE CON

Peggy Guggenheim Collection, Venezia

CON IL SOSTEGNO DI

Provincia di Lucca

Comune di Lucca

Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Fondazione Banca del Monte di Lucca

Camera di Commercio di Lucca

Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno

C.E.L.F.A., Lucca

CON IL PATROCINIO DI

Camera dei Deputati

Senato della Repubblica

Ministero degli Affari Esteri

Regione Toscana

Fidam

Assindustria Lucca

Confesercenti Lucca

COORDINAMENTO ESECUTIVO

Michela Cicchinè

SEGRETERIA OPERATIVA

Antonio Parpinelli

Sara Parpinelli

Aurora Vernassa

CATALOGO

Silvana Editoriale, Milano

Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art

Via della Fratta, 36 – 55100 Lucca (clicca: MAPPA)  tel. +39 0583 571712  Fax +39 0583 950499

www.luccamuseum.com   [email protected]

Orario mostra:

dal martedì alla domenica 10-19

lunedì chiuso

Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro

Ufficio Stampa

SPAINI & PARTNERS T. 050 36042/310920 www.spaini.it

Guido Spaini [email protected]

Matilde Meucci 329 6321362 [email protected]

Addetta Stampa Lu.C.C.A.

Michela Cicchinè 0583.492180 / 339.2006519 [email protected]


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