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Posta del cuore luglio 2017

Da Gynepraio @valeria_fiore
Posta del cuore luglio 2017
POSTA DEL CUORE LUGLIO 2017: BIGIA

Bigia, per una serie di vicissitudini che non è necessario rimembrare si ritrova a vivere da fuori sede in una città piena di svaghi e opportunità come Milano ma è molto sola e si annoia. Situazione frustrante:ok annoiarsi in un luogo dimenticato da Dio, ma stare nella Mecca dell'intrattenimento e non avere nessuno con cui divertirsi è veramente una disdetta. Ti posso dire che da universitaria sei già più agevolata a trovare amicizie rispetto ai lavoratori fuori sede che impiegano molto più tempo ad ambientarsi. In autunno ricominceranno le lezioni: il mio primo consiglio -banale, lo so- è quello di frequentarle sempre, anche se non è obbligatorio, interagire con i compagni di classe e con eventuali compagni di lavori di gruppo.

Alcuni saranno simpatici, altri no, ma in questo momento non sei nella posizione di fare la snob: insomma, quando sei un trentenne con un MBA a Princeton puoi essere selettivo e candidarti solo nelle multinazionali che ti interessano, ma se sei uno stagista neolaureato ti conviene mandare il tuo scarno curriculum anche a un caseificio della Valcamonica sperando di raccattare 3 o 4 colloqui. In questa situazione tu sei una stagista, non so se hai capito.

Da qui consegue che devi infilarti in eventi, feste, party, comunioni e prediciottesimi: devi allargare la base statistica delle tue frequentazioni per permetterti di scegliere.

Fuori dall'università, i miei consigli sono:

  • iscriverti a un corso. Non devi fare un corso di bachata come una cougar in cerca di compagnia: tu puoi scegliere! Scrittura creativa, teatro, fotografia, restauro sono per quel poco che ne so io, frequentati da uomini e donne in egual misura.
  • fare volontariato. Io ti suggerisco di scegliere una ONLUS laica per non restringere troppo il campo, ma in ogni caso troverai persone belle, aperte, desiderose di condividere. Non hai che l'imbarazzo della scelta: scegli bene e magari trovi grandi amici, ti innamori, ti fidanzi e fai un figlio bello come Gesù. Almeno, a me è successo così.
  • fai le cose da sola. Mi autocito e ti invito a leggere questo mio post. Fare le cose da soli è trendy e sexy, una ragazza sola e felice di fare quello che le piace attirerà amicizie e amore.

Suggerimenti di lettura: mentre cercavo idee mi sono imbattuta in questo articolo di Manrepeller dove i suggerimenti sono sostanzialmente gli stessi che ti do io. Non ho copiato, lo giuro! Prima mi sembravano dei consigli banali, ma adesso che me li ha validati anche Leandra Medine mi sembrano delle idee geniali.

POSTA DEL CUORE LUGLIO 2017: LARISSA

Larissa, medico e madre di un bambino di 1 anno, si ritrova a invidiare alcune sue amiche con lavori meno impegnativi e maggiori possibilità di stare con i figli. Se vuoi che parliamo di "tempo di qualità" vs "quantità di tempo", io per ora continuo a dare la priorità al n.1 ( provocazione non richiesta che spero non mi farò piovere addosso una sassaiola. Quelle che predicano la necessità di stare 24/7 con il proprio figlio ricadono quasi sempre in uno o più dei seguenti casi: una formazione non accademica, un lavoro che non amano o sottoretribuito, un partner con uno stipendio molto "rassicurante", stuoli di nonni e tate che li curano. Facci caso la prossima volta). Se io potessi lavorare 4 ore al giorno anziché 8, quelle 4 ore libere le passerei davvero con mio figlio? Io credo che 2 ore le passerei -effettivamente- con lui. Le altre 2 le passerei -egoisticamente- a fare cose per me gratificanti, che però mi renderebbero più felice, rilassata e bendisposta a fare la mamma nelle altre 2.

Credo che noi mamme lavoratrici abbiamo la grande opportunità di dimostrare attraverso l'esempio ai nostri bambini (e anche alle mamme predicatrici) che è possibile essere molte cose contemporaneamente, tutto sommato bene, con un buon livello di soddisfazione e felicità. Questa scelta -che non è sfoggio di multitasking- credo che sul medio-lungo periodo sia la lezione di vita più preziosa che ci sia: "tu puoi essere tutto quello che vuoi, basta volerlo, impegnarsi e organizzarsi".

Suggerimento di lettura: questo blogpost ti dice che solo tu sai quanti ruoli e quante persone contemporaneamente vuoi essere. Tutto il resto sono autosabotaggi o giudizi non richiesti.

POSTA DEL CUORE LUGLIO 2017: FLAMINIA MAPHIA

Flaminia Maphia ha un fidanzato di 5 anni più vecchio rispetto al quale si sente inferiore per esperienze, percorso di carriera e maturità in generale. É una situazione piuttosto comune all'interno di una coppia adulta, che ci siano disparità dovuta ai differenti cammini da cui si arriva. Ti invito solo a chiederti se:

a) lui ti fa sentire inferiore? Con atteggiamenti pedanti, paternalistici? É inutilmente competitivo e intento in un ridicolo show-off?

b) tu ti senti inferiore? Con il tuo atteggiamento sottolinei questa presunta inferiorità?

Nel caso a) varrebbe la pena di parlarne con lui: senza se e senza ma, nessuno si deve arrogare il diritto di far sentire inferiore qualcun altro (o meglio: allorché non si ritenga il partner all'altezza dei propri standard -cosa che può accadere, per carità!- semplicemente lo si lascia). Nel caso b) è possibile che tu provassi una tua insoddisfazione già prima di conoscere lui? Concordo con te che alcune persone sembrano arrivare sul nostro cammino solo per far emergere quei tarli latenti che in qualche modo eravamo riusciti ad azzittire: stare con un ragazzo così in gamba potrebbe aver risollevato un antico problema.

Potrei suggerirti di prendere una seconda laurea in fisica pura per sentirti meno manchevole, ma credo sia più importante accettare che possiedi anche tu alcune caratteristiche che ti rendono unica e speciale. Ad esempio, io mi sento un'inetta rispetto a Michele che è orientato all'obiettivo, professionale, concentrato, perfettamente in grado di stabilire le priorità: vorrei diventare una top manager per dimostrare a me e a lui che valgo. D'altro canto penso che io sono più tollerante, sono brava a mediare e sono indubbiamente più simpatica: ho avuto 35 anni di tempo per diventare una dirigente e chissà come mai ho aperto una Posta del Cuore. Qualcosa vorrà dire. Ultimo ma non meno importante, stare con uno uguale a te è noioso, e tu non vuoi annoiarti, vero?

Suggerimento di lettura. Questo blog post spiega l'importanza di circondarsi di persone verso le quali nutriamo ammirazione o invidia positiva: se tu sei la persona più interessante e brillante che conosci, beh, allora forse hai un problema.


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