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prostituzione, concorrenza e felicità

Creato il 16 marzo 2010 da Marcob
intro: poesia veneziana
mea tiro finche' posso, no lo mollo questo osso
tuti che mea domanda, ma la resta nela mudanda
ora vecia, freda e slassa ma la voia no me passa
e pensar la fila che gh'era da darla via quasi ogni sera
adesso che nessuni la vol pi go capio che la mona son sta mi
se podesse tornar indrio daria via anca el de drio
So che ricevero' molte critiche a questo post, magari molti si limiteranno a pensarle altri a scriverle sotto forma di commento. Ma tant'e' quando si ricevono critiche significa che si suscita interesse e quindi va bene cosi'.
Questo in pillole il ragionamento: l'australiana la da' piu' facilmente perche' ha tanta concorrenza, nel senso che se non opera in tal modo da me definito socialmente utile, l'australiano va dalla concorrenza.
L'australiano quindi da una parte o dall'altra la prende ed e' felice e rilassato.
Un giorno un emerito professore di giurisprudenza ad una conferenza ad Harvard se ne e' uscito davanti alla platea di cui potete immaginare la composizione (intendo eravamo ad Harvard non a Porto Tolle) con un affermazione piu' o meno del genere. Nella fattispecie il noto docente, fervente cattolico asseri' che, se si facesse piu' sesso, magari di gruppo, ci sarebbero meno omicidi e meno violenza in generale. Concordo pienamente.
La prostituzione legalizzata e' sicuramente un passo in avanti rispetto alla situazione attuale italiana. Essa genera ricchezza per lo Stato in termini di gettito fiscale. E' la massima espressione di liberta' dell'individuo. Non avrai amare sorprese perchè sai a priori quanto spenderai in quanto, come dice il saggio Nicolino, la donna che si paga meno e' quella che si paga subito.
Genera una sana concorrenza nel senso che TU gnocca (italiana) che te la tiri, se non me la dai io vado dalla concorrenza e tu ti attacchi!
Conseguentemente la gnocca comincera' ad avere meno spasimanti e meno motivi per tirarsela, a quel punto la dara' ed i fortunati non andranno a prostitute nel periodo di gentile concessione.
Insomma la prostituzione legalizzata e' uno step indispensabile per autolimitarsi ed autoregolarsi.
Caspita si vede che ho studiato economia!
ps. E poi non e' vero che e' il lavoro piu' antico del mondo. Prima c'erano i dentisti ed i notai. Poi le donne per poter pagare le parcelle hanno cominciato a prostituirsi!

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