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Pure 3in1 di Garnier: recensione e INCI

Creato il 10 gennaio 2012 da Amaranthinemess @AmaranthineMess
Pure 3in1 di Garnier: recensione e INCI Ho utilizzato questo detergente 3in1 solo un paio di volte, avendolo comprato solo sabato, ma mi ha già dato parecchie soddisfazioni.
Proprio per il breve lasso di tempo in cui l'ho utilizzato, la mia recensione riguarda solo due delle tre "funzioni" del detergente.
Questo prodotto, infatti, - nome completo Pure 3in1 Garnier - ha un triplo utilizzo: può essere utilizzato solo come detergente, come scrub e come maschera.
Io l'ho utlizzato solo come detergente e come scrub.
Per utilizzarlo come detergente basta inumidirsi un po' il volto, applicare un po' di prodotto sul viso e procedere ad una normalissima pulizia del viso secondo le vostre abitudini, rimuovendo poi il prodotto con la spugnetta o con i dischetti di cotone.
Per l'effetto scrub basta aggiungere alle fasi precedenti una maggiore insistenza sulle parti del volto in cui è necessaria una pulizia più profonda dei pori: la crema al suo interno ha dei microgranuli di sostanze minerali e vegetali che puliscono in profondità la pelle e la rendono levigata -e, per inciso, i granuli sono davvero micro, non come in certe creme in cui sembra esserci dentro ghiaietto!
Ora, capisco che sembrerà che la Garnier mi dia la mazzetta, ma vi assicuro che non è così, la mia pelle è davvero più levigata! Già al primo utilizzo ho avvertito l'effetto "carta vetrata" dello scrub che ha lasciato la mia pelle morbida, liscia e con un profondo senso di pulizia.
Per le imperfezioni credo sia ancora presto, dopo sole due applicazioni la mia pelle è sì più levigata ma non posso certo dire che è perfetta!
Pure 3in1 di Garnier: recensione e INCIL'odore della crema è molto gradevole e fresco, tipica profumazione Garnier - in passato ho utilizzato un'altra crema Garnier ed aveva lo stesso identico odore, un misto di limone, cetriolo..
La consistenza lascia un po' desiderare perchè è molto pastosa, tipo un dentifricio, per cui sia applicare il prodotto che rimuoverlo non è proprio una passeggiata.
Per quanto riguarda l'INCI - la lista degli ingredienti - a mio parere è molto buono per essere di un prodotto industriale: l'unico ingrediente davvero preoccupante è il quartultimo, ciò significa che si trova all'interno del prodotto in quantità minima.
Certo, non stiamo parlando di un detergente biologico dall'INCI verde, ma per essere un detergente da "banco del supermercato" è più che buono.
Qui di seguito potete leggere la lista degli ingredienti e i numeri:
acqua, kaolin, glycerin, butylene glycol, corn starch, titanium dioxide, decyl glucoside, polyethylene, sodium laureth sulfate, carrageenan, peg-7 glyceryl cocoate, benzyl salicylate, blue 1 lake, eucalyptus globulus leaf extract, limonene, linalool, menthol, phenoxyethanol, propylene glycol, pumice, salicylic acid, smithsonite extract, sodium hydroxide, tetrasodium edta, xanthan gum, zinc gluconate, parfum


Statistiche
numero totale ingredienti: 26
ingredienti innocui: 15
ingredienti poco dannosi: 6
ingredienti dannosi: 3
ingredienti molto dannosi: 1
non classificati:1
Concludendo, il prodotto mi pare molto buono, penso di potergli dare un 7 e mezzo.
L'unica cosa che ancora mi lascia perplessa è uno degli ingredienti: sull'etichetta è segnalata la presenza di tre agenti minerali: la smithsonite, la pietra pomice e l'argilla bianca. Nell'INCI le prime due sono facilmente rintracciabili come smithsonite extract e pumice, ma della terza non c'è traccia -a meno che non venga chiamata con un nome scientifico che io, ovviamente, sconosco.
Errata corrige: mi informa Chloè che l'argilla bianca è chiamata anche Caolino, secondo ingrediente dell'INCI :)

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