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Qualificazioni Mondiali, Asia: bene Emirati, Cina e Corea. Steccano Iran e Giappone

Creato il 17 giugno 2015 da Pablitosway1983 @TuttoCalcioEste
Qualificazioni Mondiali, Asia: bene Emirati, Cina e Corea. Steccano Iran e Giappone

Seconda giornata per le qualificazioni mondiali del continente asiatico che, ricordiamo, valgono anche per disputare la fase finale della Coppa d'Asia 2019. In campo tutte le big dopo il primo turno di riposo con dei risultati sorprendenti. L'attesissimo Giappone è stato fermato in casa dal muro eretto da Singapore mentre l'Uzbekistan, alla ricerca di conferme dopo l'ottima coppa d'Asia cade sul campo della Corea del Nord. Va decisamente meglio a Australia, Corea del Sud e Cina che conquistano i tre punti come da pronostico.
In questo formato le prime otto classificate assieme alle quattro migliori seconde non solo passeranno al turno successivo delle qualificazioni mondiali (dove saranno divise in due gironi da sei) ma si qualificheranno anche direttamente alla Coppa d'Asia 2019. Le restanti 28 nazionali continueranno le qualificazioni per un posto negli Emirati Arabi Uniti nella prossima edizione del torneo continentale.

GRUPPO A (a riposo ARABIA SAUDITA)

TIMOR EST-EMIRATI ARABI UNITI 0-1
Vincono di misura gli ambiziosi Emirati Arabi Uniti contro Timor Est, grazie alla solita invenzione di Omar Abdulrahman, che all'80' minuto riceve un passaggio di Sanqour sulla trequarti spalle alla porta, ha il tempo di girarsi e liberare il sinistro sul primo palo che diventa imprendibile per il portiere Ramos. Il match si è disputato a Sha Alam, in Malesia, poiché la federazione timorese non dispone ancora a Dili di uno stadio che rispetti i criteri FIFA per incontri ufficiali internazionali.

MALESIA-PALESTINA 0-6
Storica goleada della nazionale palestinese, che ottiene a Kuala Lumpur la vittoria in trasferta più larga della sua storia in partite ufficiali internazionali (il 9-0 alle Marianne del Nord nelle qualificazioni alla Challenge Cup 2014 fu in Nepal, quindi in campo neutro). Il primo tempo marca in modo netto la tendenza del match, dove i mediorientali spadroneggiano di fronte a una Malesia timida e senza mordente: 3-0 all'intervallo per la Palestina grazie ai gol di Al Batat(anche il portiere Marlias, sostituto di Che Mat, ci mette del suo), Maaraba e Seyam. Quindi nella ripresa altre tre reti con Abuhammad e ancora Maarab e Seyam, che castigano una Malesia mai in partita e con una difesa assolutamente da riaggiustare.

CLASSIFICA: Palestina, Arabia Saudita* ed Emirati Arabi Uniti*3; Timor Est e Malesia 1
* = Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti 1 partita disputata
PROSSIMO TURNO (riposa Palestina)
3 settembre 2015: Emirati Arabi Uniti-Malesia; Arabia Saudita-Timor Est

GRUPPO B(riposa GIORDANIA)

BANGLADESH-TAGIKISTAN 1-1
Un punto che accontenta un po' tutt'e due le contendenti a Dacca, specie in prospettiva terzo turno qualificazioni alla Coppa d'Asia 2019, ma che lascia senz'altro un po' l'amaro in bocca al Bangladesh che aveva accarezzato il sogno della vittoria. Passava in vantaggio la nazionale di casa con Hasan Ameli, che al 50′ correggeva di testa verso il secondo palo una punizione battuta dal lato corto destro dell'area: 15° gol in nazionale per l'attaccante dello Sheikh Russell FC, che consolida così il primato di reti con la selezione bengalese. Ma quando lo stadio Banghabandu preparava la festa, all'88' Fatkhuloev pareggiava i conti per il Tagikistan con una magistrale punizione sotto l'incrocio alla sinistra del portiere rivale.

KYRGYZISTAN-AUSTRALIA 1-2
Chi pensava a un impatto morbido per i Campioni d'Asia nella strada verso Russia ed Emirati Arabi, si è dovuto completamente ricredere, perché la vittoria è stata molto sudata contro un Kyrgyzistan affamatissimo di gloria, trascinato dal pubblico che ha trasformato per larghi tratti lo stadio Spartak di Bishkek in una bolgia infernale. Certo la strada per i Socceroos si presentava in discesa al pronti via: al 2′ capitan Jedinek su punizione infilava il secondo palo per l'1-0. Ma da lì in poi il Kyrgizistan del tecnico russo Krestinin guadagnava metri e cominciava a dare l'assalto alla porta avversaria, schiacciando l' Australia nell'ultimo quarto di campo e neutralizzando il suo superiore possesso palla. I terzini kirghisi Zemlyunikin(tecnica sopraffina) e Baimatov spingevano sulle fasce a supportare l'azione d'attacco del tridente Murzaev, Lyuks e Duyshobekov, carente però dell'adeguata precisione.

Nella prima metà della ripresa il pressing avversario diveniva intensissimo e il ct australiano Postecoglu al 56′ decideva giocare la carta Tommy Oar al posto di un evanescente Burns, per sfruttare le ripartenze del nuovo entrato. Mossa azzeccata, perché dopo varie sfuriate dei padroni di casa (vicinissimi al gol in due occasioni) ecco il contropiede decisivo: Milligan vinceva un contrasto a centrocampo e con un pregevole colpo di esterno destro trovava lo scatto sulla sinistra di Tommy Oar, che chiudeva la diagonale e appoggiava sul secondo palo per il 2-0. Il Kyrgyzistan accusava abbastanza il colpo, ma con orgoglio e sospinto dai calorosissimi tifosi locali perveniva al meritatissimo gol al 92′: calcio d'angolo dalla destra, palla a spiovere sul primo palo dove Baimatov di testa deviava verso il montante opposto. Protesta del portiere australiano Ryan che segnalava un tocco di mano del giocatore kirghiso Mirzaliev, ma la palla al momento del contatto proibito aveva già varcato la linea di porta. Tripudio del pubblico locale, che festeggiava la conquista come si trattasse di una vittoria. Gli applausi finali sottolineano la grande prestazione della nazionale locale, che se giocherà così nelle prossime partite almeno in prospettiva Emirati 2019 non deve porsi nessun limite.

Esordio vincente per la Cina sul piccolo Buthan, primo tempo quasi apatico da parte degli ospiti che trovano la via del vantaggio grazie a Xu Yang allo scadere della prima frazione , il giocatore dello Shandong è stato autore di una magnifica tripletta. Nel secondo tempo il Buthan si sfalda ed è facilissimo per la Cina trovare ampi spazi nei quali infilare a ripetizione gli avversari. Esordio a due facce per la squadra allenata da Alan Peirin che ha come obiettivo il primo posto nel girone.

HONG KONG-MALDIVE 2-0

Seconda vittoria nel girone per Hong Kong che batte per 2-0 le Maldive grazie ai gol maturati nel secondo tempo nell'arco di soli 4', segnati da Xu e Lam. I padroni di casa hanno confermato le buone impressioni dopo la straripante vittoria nella prima giornata contro il Buthan e chissà che non possano essere un insidia per la nazionale qatariota per il passaggio del turno
Classifica: Hong Kong 6, Cina* 3, Qatar* 3, Maldive 0, Buthan 0
* una partita in meno
Prossimo turno: Cina-Hong Kong/Qatar-Buthan

GRUPPO D(riposa OMAN)

GUAM-INDIA 2-1
Miracolose qualificazioni sta facendo questa nazionale, posto 174 del ranking FIFA, che rappresenta un territorio statunitense del sud della Marianne meridionali, strategicamente importantissimo per la flotta americana del Pacifico. E proprio negli USA militano vari dei suoi giocatori, come DeLaGarza in forza ai Los Angeles Galaxy e Travis Nicklau, autore del 2-0, che però gioca nel NCAA, la lega universitaria americana. L'India è stata lontana parente di quella volitiva vista a Bengaluru contro l'Oman e Sunil Chetri solo al 94′ ha potuto vincere la resistenza del portiere locale, segnando una rete che gli regala(magra consolazione) il primato del gol nella classifica cannonieri di queste eliminatorie con 4 conquiste. Per Guam un primato assolutamente insperato e vada come vada nel prosieguo, queste qualificazioni sanno già di storia per i Matao.

TURKMENISTAN-IRAN 1-1
Cornice assolutamente straordinaria quella dello stadio Sport Toplumy di Dashoguz, i cui 10.000 posti a sedere erano tutti occupati da spettatori con indosso magliette di vari colori, creando una coreografia suggestiva, con fulcro nella tribuna centrale: in essa la maggior parte degli assistenti indossava magliette verdi, il colore patrio, mentre alcuni con magliette bianche formavano le lettere in carattere latino TURKMENISTAN. Niente di improvvisato e tutto voluto per celebrare il presidente-protettore della Nazione(Arkadag in turkmeno), Gurbanguly Berdymuhamedow, che non ha certamente voluto perdersi la partita dei Cavalli galoppanti.

Inizio però non proprio al galoppo, visto che al 4′ il gol lo trovava l' Iran con un micidiale inserimento di Azmoun che riceveva sulla sinistra, si incuneava nel settore destro della difesa rivale e batteva a rete sul primo palo, ormai indifendibile. Faticava a scuotersi la nazionale locale, che mostrava un buon palleggio ma senza creare troppi scompigli agli uomini di Queiroz. Poi nei minuti di recupero prima dell'intervallo il lampo con il pareggio di Mingazow: al 46′ traversone proveniente dalla destra che attraversava l'area iraniana, senza che nessun difensore persiano intervenisse e sul secondo palo l'attaccante di 23 anni che gioca nella serie A della Repubblica Ceca si faceva trovare pronto alla deviazione. Il resto dell'incontro scorreva via con un Turkmenistan pago di un pareggio importante, mentre l'Iran, a parte l'assalto finale, non è riuscito ad imporre la sua superiorità e la maggiore esperienza.
CLASSIFICA: Guam 6, Oman*3, Iran* e Turkmenistan 1, India 0
* = Oman e Iran 1 partita disputata

PROSSIMO TURNO (riposa INDIA)
3 settembre: IRAN-GUAM e OMAN-TURKMENISTAN

Esordio amaro per il Giappone che conclude a reti bianche contro un Singapore più fortunato che bravo a discapito del gioco espresso nel primo turno contro la modesta Cambogia. I nipponici non sono stati in grado di concretizzare le innumerevoli occasioni create, complice una non brillante impostazione offensiva, spesso i trequartisti Kagawa, Honda e Usami si sono intralciati non trovando il tempo adatto per gli inserimenti. Gli ospiti si sono solamente difesi e le statistiche parlano chiaro, ben 32 tentativi verso la porta da parte dei giapponesi. Certamente un passo indietro dopo la splendida vittoria di settimana scorsa nel match amichevole contro l'Iraq

CAMBOGIA-AFGHANISTAN 0-1

Nell'altro match l' Afghanistan vince di misura contro la Cambogia grazie al gol all'86' di Zazai che ribadisce in rete sulla corta respinta del portiere.

Classifica: Singapore 4, Siria* 3, Afghanistan 3, Giappone* 1, Cambogia 0
* una partita in meno
Prossimo turno: Giappone-Cambogia/Siria-Singapore

Seconda vittoria nel girone per la Thailandia che sblocca la partita al 20' grazie all'intuizione di Dechmitr che riconquista palla a centrocampo e lancia Dangda in profondità, l'attaccante si ritrova a tu per tu col portiere, lascia rimbalzare il pallone per poi piazzarlo sotto l'incrocio dei pali, gesto pregevole ma un certo merito va alla difesa avversaria per non averlo lasciato completamente libero. La doppietta personale arriva al 38' per merito di uno splendido cross del terzino Bumathan. La Thailanda guadagna così il primo posto nel girone, attendendo l'ingresso dell'Iraq nella competizione.

IRAQ-INDONESIA (rinviata per la squalifica della nazionale indonesiana)

Classifica: Thailandia 6, Iraq**0, Vietnam* 0, Cina Taipei* 0
** due partite in meno, * una partita in meno
Prossimo turno: Iraq-Cina Teipei

GRUPPO G (riposa Kuwait)

BIRMANIA-COREA DEL SUD 0-2
Senza spingere e lesinando l'impegno delle grandi occasioni la Red Army sudcoreana (in maglia bianca) si è sbarazzata con un secco 2-0 della Birmania grazie alle reti di Lee Jae Sung al 35′ e la punizione di Song Heu Min al 67, con il portiere birmano Hruaia bucato centralmente dalla conclusione dell'attaccante del Bayer Leverkusen. Esordio ok per la selezione del mastino Stielike alla caccia di riscatto dopo la sconfitta nella finale di Coppa d'Asia. La partita si è disputata a Bangkok, visto che la Birmania sconta una sanzione FIFA per intemperanze di alcuni spettatori in partite precedenti.

LAOS-LIBANO 0-2

Doveva rialzarsi il Libano dopo la sconfitta di 5 giorni fa a Sidone contro il Kuwait e lo ha fatto battendo in trasferta il Laos grazie ai gol di Ghaddar al 5′ e di Shamsin al 75′. Con l'1-0 Ghaddar è arrivato a 17 reti con la maglia dei Cedri a due lunghezze da Ghazaryan e Roda Anta r, primatisti a 19.

CLASSIFICA: Corea del Sud*, Kuwait* e Libano 3, Birmania e Laos 1.
*= Corea del Sud e Kuwait hanno disputato 1 partita
PROSSIMO TURNO(riposa LIBANO): 3 settembre: COREA DEL SUD-LAOS e KUWAIT-BIRMANIA

Sorprendente vittoria nel big match della Corea del Nord sul più quotato Uzbekistan. Match divertente che vede i padroni di casa dominare e chiudere il primo tempo sul risultato di 4-0. Pak apre le marcature dopo soli 4' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, così come il gol del raddoppio siglato da Jang grazie a una splendida elevazione, complice il portiere avversario che si trascina con una maldestra respinta la sfera oltre la linea della porta. Il gol che chiude la partita giunge al 34' con Hak Suk che insacca a porta vuota dopo la prima respinta del portiere. Passano due minuti e Hyang conduce uno splendido contropiede tentando la conclusione sul primo palo, la palla deviata in traversa dal portiere finisce in maniera fortunosa sui piedi di Chol che segna il 4-0. Inutili nella ripresa i gol di Sergeev e Rashidov. Un avvio di qualificazioni mondiali certamente amaro per l' Uzbekistan, nel mese di gennaio le due squadre si affrontarono in Coppa d'Asia e nonostante la vittoria di misura degli uzbeki, le differenze in campo furono notevoli.

Yemen-Filippine 0-2

Seconda vittoria nel girone nel girone anche per le Filippine che dopo aver battuto contro ogni pronostico il Bahrain nel primo turno, si impone sullo Yemen con il risultato di 2-0 grazie ai gol nel secondo tempo di Baladhoran e Ramasay. La nazionale dello Yemen per gli scontri causati dai ribelli Houti, è stata costretta a disputare ancora una volta i propri match "casalinghi" in Qatar.

Classifica: Corea del Nord 6, Filippine 6, Bahrain* 0, Uzbekistan* 0, Yemen 0
Prossimo turno: Bahrain-Corea del Nord/ Uzbekistan-Yemen

Articolo a cura di Nicholas Gineprini e Lorenzo Guarnieri

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