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Quando una gara di MotoGP è bella?

Da Motociclistidatavola

Piccola analisi delle gare in TV

Allora, dopo le prime due gare, giusto per riempire un po' di spazio on-line, mi sono posto una domanda, quella del titolo. La domanda nasce da una riflessione nata via Whatsapp, novello bar sport per molti di noi. Nel post relativo alla gara di MotoGP in Argentina avevo espresso un mio parere affermando che non mi aveva entusiasmato, come gara.Da quella riflessione, che non incontrava molti favori, è nata la domanda.Ho fatto un paio di "ricerca" su gruppi FB e interrogato alcuni amici del bar sport (AKA Whatsapp) e, infine, ho raccolto il mio superfluo pensiero in questo post. Quindi, dopo 6 righe di introduzione, se procedete, sapete cosa vi aspetta.Punto primo, le gare non possono essere decontestualizzate, le prime gare destano sempre più interesse e ci poniamo ancora con curiosità, il mondiale non è ancora deciso e le forze in campo non del tutto chiare. Diverso valutare una gara di metà o fine campionato in un'annata di grande dominio: ad esempio, tener desta l'attenzione scandendo il record di dieci (erano 10?!) vittorie consecutive di MM qualche anno fa è più impegnativo che gustarsi l'alternanza di vincitori della scorsa stagione.  La parte finale di stagione può risultare molto entusiasmante o una pura formalità, con molti team già impegnati per lo sviluppo dell'anno successivo impossibilitati a raggiungere traguardi ulteriori rispetto a quelli già raggiunti.Quindi il momento della stagione influenza la valutazione della gara, così come il circuito. Alcune piste sono molto caratterizzate e la superiorità di alcune case toglie interesse.Togliamo dal ragionamento i tifosi, quelli che giudicano le gare in base a chi vince o a chi perde. In Argentina mi è tirato il culo che le Ducati fossero fuori da ogni lotta, ma non è per quello che la corsa non mi ha entusiasmato. Non consideriamo, nel nostro ragionamento (vedete, da mio è diventato nostro, così vi sentite più coinvolti e il lessico vi porta comunque a prendere posizione, sia per dire che siete parte del "nostro" che per prenderne le distanze) quelli che dicono "sono usciti Maruqez e Lorenzo, è stata una gara fantastica" o quelli "Rossi secondo e le Honda fuori, che goduria" e tutte le combinazioni che possono venir fuori. Sinceramente, per quanto io sia tifoso Ducati la mia passione per le corse è ancora dominante, rispetto al tifo. Sono ancora fra quelli che preferisce Dovi (o Lorenzo) che si piazza secondo dopo una sfida all'ultima staccata contro una KTM, che non una vittoria per distacco con gli altri mai competitivi. Ovvio, poi arriva la volta che ti giochi il mondiale e speri di vincere e basta ma in linea di massima preferisco vedere moto e piloti che si equiparano nelle prestazioni e la gara decisa da un dettaglio. Questo è il motivo per il quale non ho mai provato grande simpatia (sportiva, ci mancherebbe) per Lorenzo: lui spesso vince salutando tutti. Mi impressiona come lo fa, mi impressiona quanto riesca ad essere un martello, la professionalità e la maniacalità nella ricerca della configurazione ottimale della moto ma una gara vinta così non mi eccita, non mi fa saltare sul divano. Quando vincerà una gara così con la Ducati commenterò con un ammirato "sti cazzi" e non con un salto scomposto sul mio divano, credo. Ne riconosco la grandezza, per carità ma da spettatore non sono soddisfatto.A me le gare piacciono se c'è competitività, se un pilota è stato troppo bravo a me non piace. Bravo lui, evidentemanete, ma per me perde la corsa. Non devo essere l'unico se i regolamenti hanno come scopo quello di ridurre i distacchi, di far diminuire i gap fra chi comanda e chi segue.Altra cosa, dato che dal vivo ho seguito un numero limitato di gare rispetto a quelle che ho seguito sul divano, mi piace che la lotta sia nelle prime posizioni. Due piloti in bagarre per la 15esima e 16esima posizione non mi dicono nulla, semplimente perchè non verranno mai inquadrati. Quindi le moto devono essere competitive verso l'alto, per ambire a vincere. In questo modo la corsa sarà bella.   Tornando in Argentina, è vero che ci sono stati dei sorpassi, le due Yamaha hanno recuperato un mucchio di posizioni e questo in genere è sintomatico di una gara spettacolare ma...non hanno mai dovuto duellare con nessuno. Vinales dava l'impressione che nessuno fosse nelle condizioni di replicare ad ogni sua azione. Questo fa di lui un extra-terrestre ma io ho preferito la gara precedente, nella quale il Dovi ha provato fino all'ultimo giro a replicare al suo talento. Spero che questo punto sia chiaro perchè non riguarda l'opinione che ho del pilota o la stima che ho per il suo talento, riguarda lo spettacolo cui ho assistito grattandomi la pancia sul divano mentre con la mano aggiusto costantemente il volume della TV e cerco uno snack da sgranocchiare. Non riguarda neppure le chiacchiere da bar sul tema motomondiale, riguarda la singola gara. In una stagione in cui un pilota ed una casa dominano in lungo ed in largo può essere che io mi annoi a guardare gare che si chiudono con 7/8 secondi di gap ma ho la fortuna di frequentare alcuni "bar sport (AKA Whatsapp)" che animano discussioni tecniche molto interessanti, anche durante queste stagioni. Quindi a me le corse in moto mi interessano anche se non sono particolarmente avvincenti, ho modo di approfondire ed entusiasmarmi su aspetti tecnici vari ed eventuali ogni giorno della settimana, anche durante la pausa invernale. Il giudizio, la valutaizone, lo ribadiamo, riguarda la singola gara, il "ti è piaciuta la corsa?".Quindi, se dovessi fare una ricetta della gara perfetta: gara competitiva, molti piloti in lizza per vittoria e podio, sorpassi e controsorpassi, finale con i piloti che si sono divertiti, condizioni meteo costanti nei tre giorni, in modo che tutti possano costruirsi la moto ottimale per la gara.Non mi interessa chi vince, spero che nessuno caschi mai, non mi interessa se uno fa schifo venerdì e sabato e poi recupera (diciamo che posso apprezzare o meno il suo lavoro ma non mi interessa).
Ecco qua, poi come detto, difficile avere strumenti di valutazione, parliamo di uno sport, uno spettacolo televisivo che deve emozionare, deve trasmetterci emozioni che alimentino la nostra passione. E voi, che ne dite? Cosa vi piace? Siete tifosi o appassionati? Più importante il risultato, chi vince o la qualità di quello che vedete? Io quando guardo le moto, l'ho detto, non riesco ad essere uno di quelli "l'importante è fare i 3 punti, non importa se giochiamo male", non riesco ad applicare la dura legge del goal alle moto.
Quando una gara di MotoGP è bella?

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